Catene da neve

Tutti noi conosciamo la magia dei paesaggi invernali innevati; ognuno da bambino è rimasto almeno una volta fisso a guardare la neve cadere dolcemente e posarsi a terra. Tutta la poesia di questo fenomeno naturale può essere però annullata dai problemi che la neve può causare se non prendiamo le giuste precauzioni e se non ci attrezziamo in modo adeguato, soprattutto in auto. Ecco quindi il perchè delle catene da neve!

Come per le persone sulla neve la prima cosa da fare è indossare scarpe adeguate, per evitare di scivolare e farsi male, così per la nostra vettura bisogna scegliere le catene giuste in grado di consentirle di viaggiare sul fondo stradale innevato in sicurezza. Tra l’altro, in alcuni tratti di strada le catene sono obbligatorie per legge con determinate condizioni atmosferiche!

Le catene da neve

Quando nevica non si può rimanere a casa a godersi lo scenario, viene voglia di uscire, ma guidare sulla neve è tutt’altro ch facile e sicuro. Il modo migliore per viaggiare in tutta sicurezza sul manto bianco è scegliere una delle seguenti soluzioni: pneumatici o catene da neve.

Gli pneumatici invernali sono certamente più comodi perché si montano una volta per tutte a inizio stagione invernale e si tolgono in primavera; non occorre smontarli appena superati i tratti innevati o ghiacciati e non arrecano alcun fastidio come invece accade per le catene, che richiedono un po’ più di impegno per essere montate. In particolare, se ci si deve fermare all’improvviso per strada per montarle, in mezzo alla neve, può rivelarsi davvero pericoloso. Naturalmente sono l’unica soluzione in mancanza di gomme termiche.

Catene da neve

La legge non mostra preferenze tra pneumatici e catene da neve, questo vuol dire che se notiamo il simbolo stradale che indica l’obbligo delle catene a bordo ma abbiamo gli pneumatici da neve montati non stiamo trasgredendo la legge e se ci dovessero multare potremmo far ricorso.

Nel caso in cui ci si trovi sprovvisti sia delle une che degli altri allora saremmo costretti a pagare una multa e ci vedremo sequestrare l’auto, se succede una seconda volta ci decurteranno anche 3 punti dalla patente. In ogni caso bisogna fare attenzione perché non tutte le catene sono uguali e dobbiamo cercare quelle omologate per il nostro Paese, cioè le CUNANC 178-01 o le O-Norm, altrimenti saremo multati ugualmente, ma questa volta non potremmo far ricorso.

Per questo motivo è importante che le catene da neve siano conservate nella loro confezione originaria in modo che si possa facilmente dimostrare che sono effettivamente regolari. Se prevediamo un viaggio all’estero è opportuno informarsi in anticipo sull’omologazione del Paese di destinazione. Una ulteriore verifica da effettuare è sul libretto di circolazione per vedere se le nostre gomme possono montare catene da neve. A volte infatti il poco spazio tra battistrada e braccio delle sospensioni impedisce il montaggio delle catene perché rovinerebbero le gomme.

Esistono diversi tipi di catene da neve, con prezzi diversi che variano dai 36 ai 169 euro. Ci sono quelle a rombo, efficaci e sicure, a scaletta, economiche ma meno sicure e con sezione tonda o quadrata.

L’uso delle catene da neve si rivela necessario solo se sulla strada ci sono 4/5 centimetri di neve o ghiaccio. Per montarle è necessario accostare in luogo sicuro, indossare il giubbotto catarifrangente e sistemare il triangolo alla giusta distanza.

Caratteristiche tecniche delle catene da neve

È facile trovarsi improvvisamente ed inaspettatamente in un tratto di strada in cui l’uso delle catene da neve è obbligatorio, quindi è opportuno tenerle sempre nel portabagagli in modo da poterle montare quando occorre.

Ricordiamo che dal 2010 molte società di gestione autostradale (probabilmente per scaricare ogni possibile responsabilità in caso di maltempo, e conseguente blocco della circolazione) impongono agli automobilisti le “dotazioni inernali” come obbligo per poter viaggiare su determinate tratte; queste “dotazioni” altro non sono che catene da neve a bordo o gomme termiche montate.

Visto che sono degli accessori necessari è meglio comprarle fuori stagione per risparmiare un po’ perché comprarle all’ultimo momento si rischia di spendere molto di più. Il mercato offre diversi tipi di catene che si distinguono per prezzo e per forma, tipo di ruota cui si adattano, utilizzo e modo di montarle.

Per quanto riguarda il montaggio, le case produttrice si preoccupano di costruire delle catene da neve facilmente montabili e smontabili in modo da facilitare il loro uso anche a chi non ha dimestichezza. Una volta per montarle bisognava spostare la macchina avanti e indietro mentre oggi sono sufficienti pochi semplici gesti grazie al sistema di autotensionamento che permette alla catena di sistemarsi da sola nel giusto modo mentre il pneumatico gira, senza creare danni a mozzi freni ed altre parti della gomma. I parametri da valutare per scegliere le catene sono la grandezza e la struttura della maglia che compone la catena.

È importante anche tener presente l’uso che faremo delle catene: se le useremo molto, magari perché abitiamo in montagna o viaggiamo molto ad alte quote, la maglia della catena dovrebbe essere robusta, almeno di 12 mm (ammesso che la vostra vettura le possa montare. Per esserne certi consultare il libretto di istruzioni che riporta questo dato), mentre se ne faremo un uso occasionale ci si può orientare su catene con maglie meno esigenti e più piccole. Per quanto riguarda la struttura della maglia invece si distinguono tre tipologie di catene:

  • catene da neve a rombo
    dotata di una tenuta maggiore, molto facile da montare ma anche costosa quindi consigliata per chi la userà molto
  • catene da neve a Y
    ugualmente sicura e abbastanza facile da montare ma meno costosa; a scala, le classiche catene che si montano spostando la macchina avanti e indietro quindi richiedono un montaggio piuttosto complesso, per questo sono in disuso.

Alternative alle catene da neve

Esistono le speciali gomme termiche, o “da neve”, in grado di affrontare egregiamente il manto bianco senza che sia necessario montare le catene, oppure altre soluzioni che rimpiazzano le catene stesse. Vediamole:

Autosocks

Ne sono un esempio le autosocks, dette anche calze, facili e veloci da montare, economiche e affatto ingombranti; sono la soluzione ideale per chi cerca qualcosa di semplice. Le autosocks sono delle calze composte di materiali speciali che assicurano una buona aderenza alla strada e quindi maggiore sicurezza di guida. L’unico inconveniente è che questo materiale si deteriora facilmente se l’asfalto non è completamente ricoperto di neve e non sono omologate, quindi non possono essere usate nei tratti di strada in cui è obbligatorio l’uso delle catene. Chi va spesso in montagna si dovrebbe fornire di catene o gomme termiche omologate.

Spikes

Un’altra alternativa è rappresentata dai ragni, detti anche spikes che oltre ad adattarsi bene ad ogni pneumatico offrono una buone prestazioni ed aderenza. Sono semplici da montare: in qualunque momento, anche ad inizio stagione visto lo scarso fastidio, si monta il disco sul cerchio della ruota e poi all’occorrenza si monta il ragno con qualche bullone. Montarli non è affatto difficile ma visto l’ingombro e l’alto costo di solito si scelgono solo in casi estremi.

Catene rompighiaccio

Ci sono poi le catene rompighiaccio. Si tratta di particolari catene dotate di piastrina sporgente o anello 8 che può anche essere costituito da due spigoli, cioè a sezione D), simili a delle gomme chiodate che rompendo il ghiaccio lo sfruttano per trasmettere la potenza. Le catene tradizionali sono sicuramente la scelta migliore perché assicurano una buona aderenza anche in caso di neve molto alta, a differenza delle gomme termiche che non sono in grado di sostenere grosse quantità di neve sull’asfalto.

Come usare le catene da neve

Come è facile immaginare non basta portarsi dietro le catene da neve ma bisogna anche essere in grado di montarle e usarle in modo corretto se volete evitare di danneggiare tanto le catene stesse, quanto le gomme. Prima regola: vanno montate sulla coppia di ruote sulle quali grava la trazione dell’auto. Questa può essere di tre tipi: anteriore, posteriore o integrale permanente (diversa è quella integrale inseribile, che è comunque una posteriore in marcia normale)

  • sulla trazione anteriore
    la adotta la maggior parte delle automobili. Per avere garanzie assolute sul fatto che la loro azione sia efficace, le catene andrebbero montate in teoria su tutte quattro le ruote (a meno che nel manuale d’uso della vostra auto non sia apertamente sconsigliato). Ovviamente, la scelta normale è di montarle sulle anteriori.
  • sulla trazione posteriore
    non è molto diffusa ed è quella tipica di alcuni fuoristrada, in particolare SUV e pickup, ma anche delle macchine sportive come Mercedese e BMW, e di quelle più datate. Va detto che questo tipo di trazione, strutturalmente, non è l’ideale per affrontare neve e ghiacchio. Su queste vetture le catene vanno montate naturalmente sulle ruote posteriori, o anche qui in teoria su tutte quattro (a meno che ciò non venga epressamente escluso dal manuale d’istruzioni della vettura). Naturalmente il discorso del montare le catene sulle ruote posteriori vale solo ed esclusivamente per vetture che non possono inserire le 4 ruote motrici, passando quindi da posteriore a integrale; esse devono necessariamente mettere le catene sulle posteriori. Le altre, quindi fuoristrada e SUV, devono invece passare all’integrale e mettere le catene sulle anteriori, perchè sono quelle sterzanti e garantiscono la direzionalità.
  • sulla trazione integrale
    si trova sulle automobili dette “4×4 permanenti”, quindi SUV e fuoristrada, ma anche auto stradali con trazione integrale, ossia quelle che hanno la trazione fissa su tutte quattro le ruote. Di solito sono vetture che hanno già in partenza un comportamento migliore delle precedenti su neve e ghiaccio, soprattutto i fuoristrada, ma ciò non esclude di dover motare comunque le catene. In questo caso la teoria, più degli altri casi, vorrebbe quattro catene invece di due, ossia due set uguali sulle quattro ruote. Naturalmente, nella realtà, si procede con un solo paio di catene applicate sulle anteriori per garantire la presa delle ruote sterzanti e quindi una maggiore direzionalità della vettura. Aggiungere le posteriori è davvero una extrema ratio.

Una nota importante riguarda le vetture che hanno trazione integrale inseribile o modulabile. Molti SUV, ad esempio, ma anche certi fuoristrada, viaggiano stradalmente con le sole anteriori (o posteriori in alcuni casi) e inseriscono l’integrale solo su richiesta del guidatore o per azione dei programmi di guida fuoristrada/neve/fango.  E’ ovvio che con queste vetture, in caso di neve e ghiaccio, è si necessario montare le catene secondo istruzioni, ma soprattutto inserire le 4 ruote motrici o il programma neve/ghiaccio.

Dopo averle installato le catene occorre saperle usare nel modo più appropriato. Vediamo insieme qualche regola o suggerimento per farlo.

Guidare con le catene da neve

Con le catene montate non è il caso di tenere alte velocità ma è bene restare sui 50 km/h, con marcia bassa, oppure seguire alle istruzioni contenute nel manuale d’uso della vostra auto, dove sicuramente è riportata la massima velocità che si può raggiungere con le catene montate.

Evitare di percorrere lunghi percorsi con le catene se l’asfalto è asciutto, e privo di neve, perché potreste danneggiare tanto le gomme quanto le catene.

Prima di partire controllate sempre che siano sistemate opportunamente e ben fissate; ancora meglio sarebbe montarle, percorrere poi qualche metro e quindi fermarsi per verficare con sicurezza che siano ben fissate; se non sono salde alle gomme potrebbero sganciarsi e aggrovigliarsi intorno all’asse delle ruote, causando molti danni.

In alcuni casi può rivelarsi utile servirsi di tensori, ma prima di usarli è meglio leggere il manuale d’uso perché su alcune tipologie e modelli di gomme sono caldamente sconsigliati.

Montaggio e manutenzione delle catene da neve

Le catene si usano solo per qualche mese l’anno quindi è opportuno anche imparare alcune regole di manutenzione e saperle riporle nel giusto modo.

Per prima cosa una volta tornati a casa è consigliabile togliere le catene, lavarle con un detersivo di tipo neutro (quello dei piatti va benissimo visto che è dotato di elevato potere sgrassante) al fine di rimuovere il sale (sparso per evitare il formarsi di ghiaccio sull’asfalto) dalle maglie, dato che esso vi si infiltra assai facilmente, visto che le strade ne sono sempre ricoperte in inverno.

Se il sale non viene rimosso, dà origine a un’azione corrosiva, lenta ma inarrestabile, cje risulta molto dannosa anche per la gomma dei tensori.

Le catene possono essere facilmente lavate immergendole in una vaschetta o un secchio contenente acqua e sapone, strofinandole e infine sciacquandole a lungo; vanno poi messe ad asciugare per bene prima di riporle nella loro custodia. Le catene infatti vengono sempre fornite dal produttore in una valigetta di plastica o di tessuto imbottito che può rivelarsi utile al momento del montaggio; in alcuni casi nella confezione vengono inclusi anche i guanti (del tipo usa e getta) da usare per montare le catene.

Una volta utilizzati non dimenticate di rimpiazzarli con varie paia di nuovi! Se a inizio stagione fredda doveste accorgervi che la vostra pulizia poco accurata ha determinato la formazione di ruggine, dovete immergere le catene in una vaschetta contenente gasolio per pulirle; poi ovviamente asciugatele bene.

Istruzioni per il montaggio delle catene da neve

Innanzitutto ricordate che le catene da neve si montano sulle ruote sulle quali cade la trazione dell’auto, cioè sulle ruote motrici.

Successivamente prendete le catene, distendetele sulla strada e fatele passare dietro ciascuna delle due ruote dove saranno sistemate. Non è un compito difficile visto che i punti di giunzione sono colorati e che il libretto di istruzioni indica dettagliatamente, mediante questi riferimenti, dove deve essere posizionato ogni colore.

A questo punto potete agganciare il tirante (il cavo a forma di anello) che rimane all’interno del parafango e quindi passare a chiudere tutti gli agganci esterni, anch’essi colorati per rendere più facile il posizionamento e il montaggio. Controllate quindi che gli agganci siano chiusi e mettete in tensione il tirante, la cui funzione è mantenere la catena attaccata alla ruota. Mettetevi pure in marcia, ma percorrete solo pochi metri e fermatevi a controllare che tutto sia correttamente serrato e posizionato.

Visto che viaggiare con le catene da neve montate può risultare fastidioso, per brevi tratti si possono anche utilizzare catene sottili, di soli 9 mm, che limitano si le vibrazioni indotte sulle sospensioni ma non sono molto sicure per la guida, in particolare sulla neve fresca.

Nel caso in cui i chilometri da percorrere siano di più o si guida un’auto con grandi ruote (tipo Suv) allora è sicuramente meglio scegliere catene da neve classiche o grandi, con maglie di almeno 12 mm per evitare di spaccarle. Dopo averle inserite è opportuno controllare se avete inserito l’ASR, cioè il controllo elettrico di trazione che può causare uno slittamento del veicolo alla partenza, nel caso disattiva telo per consentire alle ruote motrici di esercitare una presa maggiore.

Migliori marche di catene da neve

La sicurezza quando si guida sulla neve è importante e avere le catene da neve a bordo, o montate, è anche obbligatorio per legge; quindi, se si prevede di viaggiare in zone innevate o a rischio neve è necessario equipaggiarsi con i giusti mezzi prima di mettersi in viaggio. Se si tratta di viaggi occasionali, e non si vuole spendere troppo acquistando gli appositi pneumatici da neve, è consigliabile dotarsi di catene, meglio di un modello facile da montare, verificando ovviamente che siano compatibili con le ruote della nostra vettura. Vediamo cosa offre il mercato

  • Konig
    Questa azienda, sul mercato da oltre 40 anni, è il principale produttore a livello mondiale di catene da neve, antifurto e industriali. Il modello più venduto è il Konig Super magic caratterizzato da maglie quadrate, disegno a rombo ed uno spessore di soli 9 mm che si rende ideale per i brevi tragitti o per un uso sporadico. Sono catene omologate sia Cuna che O-NOrm e disponibili in 15 misure diverse e con diametri compresi tra i 10 e i 18 pollici. Il costo, che va dai 104 ai 156 euro, non è certamente economico ma sottolinea la buona qualità del prodotto.
  • Maggi
    Questa casa produttrice inizialmente si rivolgeva ai professionisti mentre oggi i suoi prodotti sono rivolti ad una fetta più ampia di mercato, in grado di soddisfare tutte le esigenze. Le maglie vanno dai 9 ai 16 mm ed un disegno a rombo quadrate e sono omologate CUNA/TUV. Le catene con spessore di 9 mm sono disponibili in 18 misure mentre quelle da 16 mm sono disponibili 13 misure diverse; i diametri variano dai 10 ai 19 pollici ed i costi dai 90 ai 120 euro.
  • Cora – http://www.coraitaly.com/
    Presente sul mercato italiano dal 1975, la Cora ha recentemente ottenuto le Certificazioni di Qualità ISO 9001 E Vision 2000. Presenta modelli di categoria varia, si va dalle piccole a quelle da 9mm fino a quelle più grandi da 15 mm. Hanno tutte il disegno a rombo ma le categorie piccole hanno la maglia tonda mentre quelle più grandi ce l’hanno quadrata. Sono omologate CUNA e TUV e presentano rispettivamente 12 e 10 varianti di misure , diametri che vanno dai 12 ai 19 pollici e un costo abbastanza contenuto che varia dai 42 ai 90 euro per le 15 mm, che sono le migliori.
  • Lampa – http://www.lampa.it/
    Leader da 50 anni nel mercato degli accessori per auto, la Lampa si caratterizza per i suoi disegni a rombo. Le catene Lampa sono disponibili nella versione da 9 e 12 mm: Possiedono maglia quadrata, omologazione O-NOrm e TUV, sono disponibili in 13 varianti e decisamente economiche: i prezzi vanno infatti da 30 a 40 euro.
  • Mafri – http://www.mafri.com/
    Il sito aziendale mette a disposizione dei clienti spiegazioni dettagliate sul montaggio, il funzionamento, la manutenzione ma anche alcune norme di sicurezza di cui abbaimo già parlato. Le catene Mafri sono omologate TUV e O-Norm, di buona qualità e abbastanza economiche. I prezzi variano dai 60 ai 90 euro ma hanno uno spessore di 14 mm quindi vanno scelte solo per le auto grosse e per usi frequenti.


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Questo articolo ha 18 commenti

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Aldo. Se c’è neve si… altrimenti no. Non conosciamo il luogo.

  • aldo scrive:

    Ho una toyota rav 4 nuova,ovviamente con gomme estive nuove .prossimamente dovrò recarmi ad ABBADIA SAN SALVATORE (SI) è necessario montare le gomme invernali?

    grazie

  • domenico scrive:

    Buon giorno, devo acquistare le catene da neve per un autocarro great wall steed 4wd.
    Saranno catene da bagagliaio quel’e’ lo spessore minimo acquistabile?

    oppure il 16 mm e’ la norma ?

    grazie

  • alessandro scrive:

    DECALOGO DELLE CATENE DA NEVE

    1°- le catene più sono sottili da 7mm e sono confortevoli ma fragili
    2°- catene senza marca o sconosciute economiche possono rompersi o non essere omologate
    3°- catene non gommate possono rigare i cerchi
    4°- se volete catene solo da bagagliaio senza usarle controllate il tipo di omologazione e prendete quelle che costano meno provate su ebay per i prezzi migliori (anche un usato ottimo fa risparmiare)
    5°- se volete catene buone da usare raramente prendete una marca nota di fascia bassa (tra i 60-100 euro) provate su ebay per i prezzi migliori (anche un usato ottimo fa risparmiare)
    6°- se le userete davvero e frequentemente prendetele di marca e di fascia medio-alta (dai 100 ai 400 euro) provate su ebay per i prezzi migliori (anche un usato ottimo fa risparmiare)
    7°- se avete un’auto speciale o costosa prendetele di marca e di fascia alta (dai 200-400 euro) provate su ebay per i prezzi migliori (anche un usato ottimo fa risparmiare)
    8°- se avete un’auto speciale verificate con il vostro meccanico se siano meglio catene o cambio gomme stagionali
    9°- tra le catene e il cambio gomme da neve é sempre meglio montare le gomme se abitate in zone afflitte da neve
    10°- se comprate catene economiche, di marche sconosciute e non badate all’omologazione potete produrre danni gravi all’auto, andare incontro ad incidenti e a multe

    adesso sapete davvero tutto
    KONIG THE BEST

  • sandro scrive:

    le catene da neve a fascetta sono omologate…. grazie

  • Marco scrive:

    Salve, io ho una Punto Evo Fun con cerchi da 16″, so che non è catenabile con le normali catene da neve, ma volevo sapere se ne esistono di più particolari da poterle montare sulla mia macchina…grazie in anticipo per la risposta…

  • Carlo scrive:

    Salve,
    innanzitutto complimenti per l’articolo esaustivo. Volevo fare una domanda riguardante l’omologazione. Io ho, per la mia Punto Evo, delle catene Konig top flex da 14mm maglia a sezione “D”, ma ho notato che sulla valigetta non mi pare sia presente la dicitura Cunanc o O-Norm. Devo ritenerle non omologate oppure questo marchio produce a prescindere prodotti rispondenti a tali standard?

  • Giovanni Lattanzi scrive:

    Per Paola. Si, prenda quelle della misura giusta.

  • paola scrive:

    ho una chevrolet captiva 4×4 con ruote 235/55/18 h100 vorrei sapere se posso montare catene da neve dovendo recarmi per qualche giorno a Bettolle (SI)

  • giuseppe scrive:

    la grande punto può montare le catene da 15mm senza fare danni???grazie cordiali saluti

  • stagi stefano scrive:

    buongiorno.
    possiedo un motocarro ( omologato triciclo) adibito a trasporto materiali edili, mi chiedevo ( non avendo trovato risposta alla mia domanda), se questo mezzo ha l’obbligo d catene a bordo. certo di una Vostra risposta porgo distinti saluti.

  • Leonardo scrive:

    Salve.Volevo sapere se in commercio ci sono catene con maglie piu piccole di 9mm.
    Cordiali saluti.

  • redazione scrive:

    Per il Sig. Pettini. Non possiamo indicare singoli rivenditori, per correttezza. Comunque, qualsiasi buon ricambista auto li commercializza.

  • redazione scrive:

    Di strada pulita meno se ne fa e meglio è. Le catene montate su strada normale danneggiano gomme e sospensioni, oltre a rovinasi esse stesse. La velocità deve comunque essere minima, pochi km orari. L’ideale è toglierle non appena finisce la neve, semmai rimontarle dove dovesse incontrarne molta di nuovo. Per questo le catene sono indicate solo per chi risiede o si trova per vari giorni in luoghi molto innevati o in caso di emergenza. Per il resto meglio montare gomme termiche.

  • drittasimic scrive:

    Quanta strada pulita si puo’ fare con alle ruote le catene da neve?
    so anchio che finito il tratto di strada innevato sarebbe da togliere le catene, ma se devo fare solo qualche km in piu su strada perfettamente pulita, posso correre con su le catene (andando piano)?

  • antonio pettini scrive:

    sono un automobilista che possiede una rav 4 crossover, risiedo a Trevi (pg), e vorrei acquistare 4
    ragni da neve ma non so a chi rivolgermi per l’ acquisto.Vi sarei grato se poteste indicarmi un rivenditore in Umbria.Grazie.

  • francesco scrive:

    Buongiorno
    l’ articolo sopracitato è abbastanza esaustivo, vi faccio però notare che le catene su un’auto con trazione integrale permanente si montano “davanti”, cioè sulle gomme anteriori, per avere direzionalità sul
    veicolo in questione.
    Cordiali saluti
    Francesco.

  • Paolo Zanetti scrive:

    Buongiorno gentili signori
    Ho trovato molto interessante il Vostro articolo, vorrei però farvi presente che aveto ommesso di indicare trai produttori la società WEISSENFELS che vanta una lunga tradizione nelle catene da neve. Peraltro i fabbricanti in Italia sono, insieme a noi solo KONIG e MAGGI, mentre gli altri sono importatori di prodotti sulla qualità dei quali avrei qualche riserva.
    Cordiali Saluti
    Paolo Zanetti
    www weissenfels.com

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