Auto usate: scelta e acquisto

Acquistare un’auto usata è un’impresa non proprio facile; ci si trova a dover fare una scelta complessa e influenzata da vari fattori, non tutti essenziali. Siamo bombardati dalla pubblicità che indirizza i gusti e le tendenze, siamo pressati dalla tecnologia che da un semestre all’altro può rendere la nostra auto obsoleta, condizionati dalle esigenze familiari e lavorative, la truffa e l’imbroglio di concessionari poco onesti sono sempre in agguato. Quando si fa, infine, la scelta materiale dell’auto usata bisogna valutare per proprio conto una serie di fattori importanti, al fine di evitare la truffa.

Scelta e acquisto di auto usate

Quale auto usata

Per scegliere un’auto usata bisogna quindi iniziare a fare una selezione di cosa sia importante, scelta che può indirizzarsi verso vari parametri a seconda delle tipologie di autovetture. Noi per comodità e per rispondere di più alle esigenze del consumatore analizzeremo le classi di autovetture partendo dalle piccole vetture per arrivare ai fuoristrada.

Piccole vetture usate

Le cosiddette “piccole vetture” sono le auto più commercializzate nel segmento dell’usato, generalmente sono di uso cittadino con motorizzazioni che non superano i 1200 cc. di cilindrata, ultimamente le più recenti, sono dotate di optional che nulla hanno a che invidiare a quelle delle categorie superiori, abbinando un basso consumo di carburante a prestazioni di tutto rispetto.

Un aspetto, che poi approfondiremo nel corso di questa pratica guida all’acquisto sicuro, è che essendo auto di particolare utilizzo cittadino prima di acquistarne una usata bisogna controllare attentamente la carrozzeria e gli organi di movimento e trasmissione (sterzo e frizioni) sollecitati oltre misura nel traffico cittadino.

Vetture medie usate

Questa categoria nel segmento dell’auto usata ultimamente fa la parte del leone, infatti, sono queste “vetture medie”, la cui motorizzazione non supera i 1800 cc., a essere usate indipendentemente sia per un impiego cittadino che per un utilizzo extraurbano, nei medi e lunghi tragitti. Le motorizzazioni presenti sono a benzina che a gasolio e le autovetture, specialmente le più recenti, sono dotate di un’ottima strumentazione di bordo (optional e accessori).

In questo settore nel mercato dell’usato le auto maggiormente preferite sono quelle di fabbricazione tedesca perché mantengono bene il valore di mercato a scapito però di un costo maggiore, rispetto a quelli italiani, dei pezzi di ricambio.

Vetture di classe alta usate

Le vetture di classe alta sono vetture che vanno in un segmento di mercato usato del tutto particolare, infatti, queste vetture hanno una cilindrata che va oltre ai 1800 cc. e sono vetture che al loro interno sono equipaggiate con tutti gli optional compresi alcuni dei quali possono sembrare particolari (scaldasedile, sbrinaspecchietti, ecc. ecc.).

Quando si acquista un’auto del genere bisogna tenere presente alcuni particolari di non poca importanza, infatti, queste vetture hanno dei costi di gestione elevati rispetto alle altre due categorie descritte in precedenza, quindi è pur vero che nei primi 5 anni di vita queste automobili sono soggette ad una forte svalutazione, quindi un minor costo di acquisto, ma poi questo minor costo di acquisto deve “fare i conti” con un elevato costo di gestione.

Station wagon usate

Le vetture station wagon negli ultimi anni sono molto “trendy” per dirla in modo anglosassone, sono vetture queste che in passato in Italia venivano chiamate con il nome di “familiare”. Hanno motorizzazioni benzina o diesel che si aggirano dai 1500 ai 2500 cc. Per scegliere di acquistare una vettura del genere usata bisogna valutarne l’utilizzo che si andrà a farne optando per una scelta che garantisca sicurezza e stabilità di viaggio.

Monovolume usati

Molto in voga negli ultimi anni, le monovolumi si caratterizzano per l’ampia volumetria e per la grandezza dell’autovettura stessa. Nell’acquistare un veicolo del genere al mercato dell’usato, bisogna prestare molta attenzione ad alcuni fattori fondamentali, freni e sospensioni in particolar modo considerato che per la loro volumetria queste autovetture sono alquanto pesanti ed esaminando il loro interno bisogna controllare bene sedili e loro meccanismi in quanto in alcune versioni questi sono asportabili per aumentare la volumetria dell’auto, quindi più soggetti a sollecitazioni esterne.

Fuoristrada e SUV usati

Considerate ultimamente l’ultima frontiera dello status symbol, i SUV derivano direttamente da quei ruvidi fuoristrada che hanno spopolato negli anni ’90. Ma netre questi ultimi non hanno oggi un gran mercato nel settore dell’usato, i SUV seguono un trend esattamente opposto. Le motorizzazioni sono generalmente elevate o “elevatissime”, si va dai 2000 ai 3000 cc. e oltre, quindi proprio per tale motivo hanno dei costi di esercizio molto alti e dei costi di manutenzione anch’essi proibitivi. Nel caso si optasse per l’acquisto di un SUV usato bisogna prestare tanta attenzione alla carrozzeria, alle sospensioni e agli organi di movimento. Questo vale ancor più per un vero fuoristrada.

Verifiche da effettuare prima dell’acquisto di un’auto usata

Prima di effettuare l’acquisto di un’auto usata è buona norma effettuare una serie di controlli o di verifiche che per le auto usate ne possono anche determinare la quotazione di mercato. Ma oggettivamente quali sono i controlli da fare su un’auto usata prima di decidere se vale la pena di acquistarla o meno?

Carrozzeria dell’usato

E buona norma iniziare i controlli partendo dalla carrozzeria, quindi partire con un’ispezione generale dell’auto, accertarsi che le portiere, il cofano anteriore e posteriore non siano rigati, ammaccati, non presentino punti di ruggine o piccole abrasioni dovute ad agenti corrosivi che hanno potuto intaccare la vernice. Una volta fatta questa prima ispezione controllare che le porte ed i cofani siano ben allineati con la carrozzeria dell’auto e con le guarnizioni delle portiere e dei vetri, controllare che i vetri dell’auto scorrano liberamente nei loro binari e che il sistema di alzacristalli elettrico (se presente) funzioni bene. Poi controllare meticolosamente lo stato dei paraurti, che al primo aspetto possono non celare qualche eventuale ammaccatura alle parti meccaniche o metalliche che proteggono.

Un occhio di riguardo deve essere rivolto al parabrezza ed al lunotto posteriore che non devono essere rigati e non devono contenere nessuna incrinatura o scalfitura, cosa questa che potrebbe col tempo portare alla rottura del vetro. Anche i fari devono essere controllati, non devono presentare segni di condensa al loro interno, segni di rottura o distacco della parabola illuminante, e cosa più importante devono avere un corretto funzionamento e centramento del fascio illuminante. Anche i pneumatici ed i cerchi devono suscitare la vostra attenzione, i cerchi ammaccati sono sinonimo di una guida estrema con salite sui marciapiedi e discese “ardite” nei fossi o buche stradali. I pneumatici devono essere in buono stato e consumati uniformemente sull’intero battistrada, un consumo irregolare significherebbe problemi di allineamento della vettura, cosa possibile dopo un violento urto che ha coinvolto solo un lato dell’auto.

Motore dell’usato

Particolare attenzione deve essere fatta nell’ispezione del vano motore, “il cuore pulsante” della vettura, da questa ispezione si puo avere un quadro preciso dello “stato di salute” della vettura. Il motore al primo sguardo deve sembrare sostanzialmente asciutto, senza macchie e incrostazioni, con i vari manicotti morbidi e non vulcanizzati e con le varie cinghie di distribuzione nuove. Nell’ispezionare il vano motore bisogna prestare molta attenzione affinché non si scorgano perdite di liquido nei vari condotti (frenante, acqua, olio).

Interni dell’usato

Anche l’occhio vuole la sua parte, ed infatti, ai controlli fatti alla carrozzeria e al motore bisogna aggiungere il controllo all’interno dell’abitacolo della vettura usata, settori questi prettamente estetici ma che comunque incidono sul costo totale della vettura. Infatti, un sedile in buone condizioni, sicuramente offre un viaggio più confortevole, più rilassante e soprattutto più sicuro. I primi controlli da fare ai sedili devono riguardare lo stato del sedile, questo non deve avere screpolature, segni di usura, bruciature di sigaretta, i meccanismi di regolazione devono funzionare perfettamente.

Altro aspetto a cui bisogna rivolgere particolare attenzione sono le cinture di sicurezza, il cui meccanismo deve funzionare perfettamente, infatti il meccanismo di blocco della cintura, che generalmente si aziona quando l’auto effettua una frenata brusca e repentina, deve funzionare correttamente. Le cinture devono essere altresì integre senza abrasioni, senza tagli, non “cotte dal sole” quindi prima di acquistare l’auto prestate molta attenzione a questi particolare che possono essere insignificanti, ma che all’occhio dell’esperto possono dire tanto e possono raccontare, come se si stesse leggendo in un libro aperto, la storia della vettura.

Provare su strada l’auto usata prima della scelta

Altra cosa d fare, diremo quasi “obbligatoriamente”, prima di acquistare un’auto usata è quella di metterla in moto e guidarla per un po. La cosiddetta “prova su strada” è un test fondamentale che l’acquirente deve effettuare senza indugio prima di decidere se fare l’acquisto. L’autovettura deve partire al primo colpo e con il fatidico “mezzo giro di chiave”, una volta in moto il motore ovvero l’anima della vettura deve girare regolarmente, al minimo il motore deve avere un numero di giri regolare, alla partenza la frizione deve staccare in modo corretto. Durante la marcia non devono avvertirsi cigolii, rumori strani, l’impianto frenante deve funzionare correttamente con una frenata efficiente ed equilibrato allo stesso tempo, le sospensioni devono comportarsi egregiamente, insomma la marcia deve essere regolare e sicura nel contempo.

Altri controlli da fare

Ma questi non sono i soli controlli che si devono fare quando si ha intenzione di acquistare un’auto usata, diciamo che questi sono i controlli di routine, quelli obbligatori, quelli per dirla in breve che ci possono far scongiurare il pericolo del cosiddetto “bagno”, ma vi sono altri controlli ed altri accorgimenti che possiamo applicare per verificare il prodotto che stiamo acquistando. Innanzitutto non fidiamoci più del Kilometraggio riportato sul cruscotto, infatti, oramai è prassi comune “taroccare” il conta-kilometri, sia esso analogico o digitale che sia.

Esigiamo, invece, dal rivenditore o dal privato che sta vendendo l’auto il libretto di manutenzione della vettura, dove se i tagliandi sono stati eseguiti dal servizio tecnico di manutenzione della casa costruttrice vi sono annotati tutti i lavori eseguiti nel corso della vita della vettura. Altra operazione importante da fare è controllare se sulla vettura non risultino, ipoteche, fermi amministrativi, sanzioni per mancato versamento della tassa di possesso, cose queste consultabili presso uno sportello del PRA (Pubblico Registro Automobilistico) un controllo del genere ci può evitare dei seri grattacapi in futuro. Completano poi il quadro delle operazioni la buona fede del privato o del rivenditore che sta commercializzando l’auto.

Burocrazia per l’acquisto di un’auto usata

Una volta aver preso la “fatidica” decisione ed aver scelto l’auto da acquistare, dobbiamo prestare particolare attenzione all’iter da seguire. In questo caso abbiamo due possibilità che sono o effettuare il passaggio di proprietà da soli quindi disbrigare le pratiche presso gli uffici competenti (comune per il passaggio di proprietà ed ACI per la relativa trascrizione al PRA) o affidarci ad un’agenzia di disbrigo pratiche anche se la seconda delle ipotesi sembra fuori ogni discussione la più idonea considerato il rapporto prestazione/prezzo e considerando altresì il tempo che si perderebbe nel seguire la pratica da soli.

Ultime raccomandazioni

Le ultime raccomandazioni sembrano più che altro superflue, ma è sempre bene farle, quindi prima di acquistare un’auto usata controllare:

  • in primis che nessuno abbia modificato o tentato di modificare il numero di telaio dell’autovettura, verificandolo direttamente e facendo il riscontro con il numero riportato sul libretto di circolazione
  • successivamente diffidare da acquisti on-line a prezzi stracciati perché possono nella maggior parte dei casi celare delle brutte sorprese

Acquistare l’auto usata su internet

Acquisto auto usata
Un sito specializzato che fornisce schede dettagliate su tutti i test e i controlli da fare su una vettura prima di deciderne l’eventuale acquisto.

Autosupermarket
Il nome del sito gia fa capire di che cosa si tratta, si possono trovare tutti i tipi di auto, catalogati per marca, modello, chilometraggio.

Autoscout 24
Forse il sito più consultato da chi vuole acquistare un’auto usata, si possono trovare auto di ogni genere provenienti dal mercato italiano che estero.

Car Business
Sito di compravendita di auto usate di qualsiasi marca.

Auto moto motori
Sito molto ben strutturato dove anche il privato può essere inserzionista. Il sito da la possibilità di effettuare una ricerca molto ben mirata decidendo a priori marca, cilindrata, chilometraggio, anno di immatricolazione e prezzo che si vuole spendere.

Quattroruote
Sezione delle auto usate della celebre rivista cartacea, forse la più diffusa tra gli amanti dei motori e tra gli addetti al settore.

Auto usate online
Ottimo database di auto usate di ogni marca sia italiane che estere.

Vendi auto
Sito molto professionale dove è possibile recepire informazioni su auto usate, nuove e guide all’acquisto.

Passa parola motori
Vetrina di annunci di tutto il mondo motoristico.

Mondo motori
Interessante database di auto nuove ed usate.



Una risposta

  1. birindelli.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *