Lavandino e rubinetteria

Che grande invenzione l’acqua corrente in casa! E sono proprio lavandini e rubinetti a compiere quotidianamente il miracolo: è tramite essi infatti che possiamo usufruire dell’acqua nelle nostre abitazioni, soprattutto in cucina e in bagno. Un tempo soltanto oggetti di servizio, oggi questi elementi sono diventati non solo chicche di funzionalità, ma anche parte integrante dell’arredamento e del design della casa.

lavandino (lavabo o lavello) e rubinetti

Sono davvero tante le possibilità offerte dal mercato in fatto di lavandini e rubinetti, sia in termini di materiali che di dimensioni e forme: in questo articolo una panoramica di tutte le opzioni possibili, per capire quali fanno al caso nostro.

Lavandino e rubinetteria, il cuore dell’igiene in cucina

Lavelli e rubinetti: una coppia inseparabile e assolutamente indispensabile, in cucina e in bagno. Di coppie bene assortite di questo genere, ne esistono con forme, materiali e funzioni diverse, che si adattano a ogni esigenza di spazio. Vediamo quali tipi di lavelli e quali rubinetti sono disponibili in commercio e secondo quali criteri sceglierli.

Le funzioni del lavabi e rubinetti

Forse appare quasi inutile ricordare le funzioni di lavabi e rubinetti, in quanto sono da tutti conosciute; ma è bene tener presente gli obiettivi che si devono raggiungere quando ci si accinge a fare un acquisto. Lavabi e rubinetti in cucina servono a:

  • lavare la verdura e la frutta
  • lavare piatti e stoviglie
  • scolare la pasta, le verdure, etc
  • far gocciolare le stoviglie (se il lavabo è provvisto di gocciolatoio)
  • appoggiare spugne, panni, dispenser per il detersivo, portaposate con scolatoio, etc

Lavabi e rubinetti in bagno servono a:

  • lavare se stessi (quindi tenere conto durante l’acquisto dello spazio di cui necessitiamo quando ci laviamo usufruendo del lavandino, se non siamo particolarmente attenti a non fare uscire l’acqua dal lavabo, etc)
  • lavare i panni a mano
  • prelavare e smacchiare la biancheria prima della lavatrice

Le misure del lavabo da cucina

Il lavabo si può trovare in commercio in diverse dimensioni e queste dimensioni possono comprendere o meno degli elementi accessori, come il gocciolatoio e ripiani ulteriori:

  • una vasca, circa 40-45 cm
  • una vasca con gocciolatoio, circa 100 cm
  • doppia vasca, circa 90-100 cm
  • una vasca e mezza con gocciolatoio, circa 100 cm
  • vasca unica maxi, circa 100 cm
  • doppia vasca con gocciolatoio, circa 116 cm
  • due vasche e mezzo con gocciolatoio, circa 108 cm

Il lavabo più comodo e pratico è quello provvisto di almeno due vasche più gocciolatoio: quest’ultimo può essere comodo per lasciare stoviglie e pentole a colare prima di asciugarle e riporle, mentre la doppia vasca è comoda in quanto mentre una è utilizzata per lavare, l’altra è utilizzata per sciacquare i piatti, oppure una può contenere la verdura a mollo nell’acqua, mentre l’altra può servire per lavare le stoviglie.

Gli elementi di un lavello

Il lavello della cucina deve essere composto da alcuni elementi essenziali, che sono:

  • almeno una vasca, che a sua volta deve contenere:
    • una griglia per lo scolo
    • un buco per la fuoriuscita dell’acqua
  • un sifone da applicare da una parte sotto al buco di fuoriuscita e dall’altra all’attacco dello scarico dell’acqua
  • un buco per il rubinetto (che rimane coperto nel caso si scelga un rubinetto a parete)

Le forme del lavabo da cucina

La forma più classica di una vasca del lavabo da cucina è quella quadrata o leggermente rettangolare. La mezza vasca è rettangolare, spesso con gli angoli arrotondati. In alternativa, la vasca può essere rotonda. Le combinazioni di vasche e gocciolatoio possono dare vita a forme ancora diverse: dalla classica rettangolare, profonda circa 60 cm (la profondità standard dei mobili e degli elettrodomestici della cucina) e larga 45, 80, 90, 100 o 116 cm, a seconda degli elementi che la compongono, all’angolare, in cui gli elementi sono disposti e combinati appunto formando un angolo da incassare nel top della cucina angolare appunto.

I materiali dei lavelli da cucina

Il materiale del lavabo della cucina deve essere facile da pulire, resistente a graffi, macchie e temperature elevate, ed inoltre deve risultare il più antibatterico possibile, in quanto con esso vanno a contatto stoviglie e anche cibi che poi finiscono nella nostra bocca. I lavelli per la cucina si possono trovare in diversi materiali:

  • in acciaio
    è il lavello classico, da tenere pulito con l’anticalcare rigorosamente asciugato bene; questo materiale è durevole e facile da tenere pulito; l’acciaio del lavello si sposa bene con stili sia classici che moderni. L’unica situazione in cui sono da preferire altri materiali è quella rappresentata dalla cucina in stile rustico
  • in ceramica
    come il lavello del bagno, da tenere pulito con detergenti cremosi. Il lavello in ceramica si sposa bene con una cucina classica. I lavelli in ceramica sono resistenti e non assorbono gli odori; con essi bisogna però evitare gli urti violenti, poiché la superficie si potrebbe danneggiare. Per ravvivare il bianco della ceramica si può foderare la vasca con carta da cucina imbevuta di candeggina, da risciacquare dopo una mezz’ora
  • in materiali sintetici
    come il Cristadurb, che spesso hanno in comune come componente base le pietre naturali; disponibili in diversi colori e con effetti particolari, come l’anticato, tali materiali sono resistenti a temperature maggiori di 280°C (per l’acqua bollente o le pentole calde, per esempio), non temono graffi e abrasioni, resistono alle macchie e allo scolorimento, possono essere antibatterici. Tali materiali, per la duttilità con cui esteticamente possono essere trattati, possono unirsi bene con una cucina in stile rustico, ma possono andar bene anche in cucine classiche o di gusto moderno.

Gli accessori aggiuntivi per il lavabo da cucina

A seconda dei modelli e delle dimensioni, i lavabi da cucina in commercio, possono essere dotati di diversi accessori:

  • tagliere
  • contenitore per posate integrato
  • griglie mobili da applicare allo scarico, per trattenere i residui del lavaggio (quindi pezzi di cibo e quant’altro di solido possa col tempo andare ad otturare i tubi)
  • vaschette forate per scolare
  • vaschette e ripiani da aggiungere al lavabo quando la vasca principale non viene usata o magari la si utilizza per esempio per tenere a mollo la verdura
  • lavastoviglie estraibile integrata nella seconda vasca e chiusa da un piano d’appoggio

Se le griglie di protezione per il tubo di scarico non sono vendute con il lavello, è consigliabile acquistarle a parte: si trovano nei supermercati e nelle ferramenta.

Il mobile per il lavabo della cucina

Il lavello della cucina può essere venduto a parte rispetto al resto della cucina; infatti si può avere la necessità di cambiare soltanto quello oppure lo si vuole incassare in una cucina comprata in un altro negozio. Se invece si vuole arredare la cucina con mobili freestanding e non modulari (cioè con blocchi diversi per ogni accessorio), il lavabo va comunque unito e incassato in un mobile che lo contenga.

Tale mobile solitamente è costituito da un blocco a due ante da poggiare sul pavimento, con un piano di lavoro nella parte superiore (dove dovrà essere incassato appunto il lavabo) e completamente cavo all’interno, per contenere le vasche e gli eventuali accessori del lavabo. Inoltre il mobile deve prevedere il passaggio dei tubi per gli attacchi di carico e scarico del lavabo stesso e anche dell’eventuale lavastoviglie integrata.

Per incassare il lavello nel mobile freestanding o nella cucina modulare, è bene tener presente che esistono versioni sottotop e filotop: significa che il lavello una volta incassato potrà essere più basso rispetto al piano di lavoro (detto appunto top) oppure “a filo” del top appunto, declinando dolcemente verso la vasca, per consentire un effetto estetico gradevole e la massima praticità nell’utilizzo, in quanto l’acqua non deve fuoriuscire, ma confluire nello scarico del lavello.

I rubinetti

Il rubinetto è quello che ovviamente dà vita al lavabo, che senza di esso servirebbe solo allo scolo e non al lavaggio. Scegliere il rubinetto è importante a seconda del tipo di lavello che si acquista o che si possiede già, per dimensioni e stile, ed è indispensabile tenere conto che non necessariamente il rubinetto deve essere venduto in coppia con un particolare lavabo, e viceversa: a scegliere le combinazioni potete essere voi. I rubinetti da cucina possono essere:

  • monoforo, da incassare nel buco apposito del lavello
  • da parete, da inserire nel muro e da collegare direttamente all’attacco dell’acqua

Anche il rubinetto può essere dotato di tecnologie di ultima generazione e offrire comfort sempre più pratici.

Gli elementi del rubinetto

I rubinetti sono costituiti da tre elementi principali:

  • il miscelatore
  • il becco di erogazione, da cui fuoriesce l’acqua
  • il tubo collegato all’attacco per l’acqua (nel caso di rubinetti a parete, questi saranno già collegati all’attacco per l’acqua)

Il miscelatore

Il miscelatore è l’elemento del rubinetto che serve appunto a mescolare l’acqua fredda con quella calda, o a scegliere l’una o l’altra. L’impugnatura della manopola può essere zigrinata per consentire una presa più sicura durante l’apertura e la chiusura dell’acqua. Esso può essere azionato mediante:

  • un comando
    il rubinetto è dotato di un’unica manopola o di una leva per regolare il flusso e per miscelare; questa può essere disposta accanto, sopra o davanti al becco d’erogazione. Il movimento della manopola è garantito da una cartuccia a dischi ceramici e solitamente è molto fluido
  • due comandi
    il rubinetto è dotato di due manopole, una per l’acqua fredda e una per l’acqua calda, per l’erogazione e l’apertura del rubinetto avviene tramite un vitone ceramico che permette la rotazione della manopola di 90 o 180°. Spesso questi modelli si presentano esteticamente con impugnature dalle forme tradizionali, che ricordano i rubinetti del passato.

Il becco di erogazione

Il becco di erogazione è la parte più visibile del rubinetto. La caratteristica principale del becco è quella di essere girevole. Inoltre il becco deve essere alto. Spesso il becco di erogazione è dotato di boccetta estraibile, con un tubo flessibile ed elastico che si allunga all’occorrenza, per far arrivare il getto più facilmente in ogni punto del lavandino.

I materiali dei rubinetti da cucina

Per scegliere il materiale o il rivestimento del rubinetto più adatti alle vostre esigenze, è bene tenere conto innanzitutto del materiale del lavello a cui il rubinetto andrà abbinato, e poi dello stile dei mobili della cucina. I materiali e i rivestimenti possibili sono:

  • acciaio
  • ottone
  • nichel
  • finitura dorata
  • finitura satinata
  • finitura cromata

Le forme di un rubinetto da cucina

Anche le forme del rubinetto possono essere diverse e possono adattarsi a tipi differenti di arredamento: dai modelli classici a quelli minimali e moderni, anche il rubinetto può dare un tocco di classe alla vostra cucina. La forma classica per quanto riguarda i rubinetti monoforo, è quella alta e arrotondata. Alcuni rubinetti hanno una curvatura molto profonda e formano una U rovesciata. Altri ancora formano una specie di C squadrata, in quanto la curvatura è più lieve. Infine alcuni modelli possono assumere forme articolate e stravaganti, come Adams di Palazzani Rubinetterie o Dames Anglaises di Nicolazzi.

Per quanto riguarda invece i rubinetti a parete le forme variano di poco, ma anche in questo caso se ne possono trovare di particolari, come Poker di Cisal Rubinetteria.

Caratteristiche aggiuntive di un rubinetto

Il rubinetto può essere dotato di alcuni dispositivi tecnologicamente avanzati, che aumentano praticità e risparmio:

  • limitatore della temperatura, per non sprecare acqua calda e consentire un notevole risparmio energetico
  • limitatore della portata d’acqua, per non sprecare acqua e impedire un dispendio inadeguato della stessa
  • silenziatore di flusso, per rendere silenzioso il getto d’acqua
  • alcuni rubinetti di ultima generazione, come il Miscelatore a scomparsa di Rubinetterie Teorema, possono essere reclinati in avanti e indietro di 90°, sparendo a livello della vasca del lavello, e possono essere dotati di una bocca di erogazione che gira completamente di 360°

Lavelli e rubinetti per il bagno

I lavelli e i rubinetti per il bagno non differiscono tecnicamente da quelli per la cucina, ma date le funzioni diverse che devono svolgere, possono avere forme, dimensioni e materiali completamente diversi. Gli elementi principali di un lavandino per il bagno sono:

  • una vasca
  • un buco per lo scarico
  • un buco per il rubinetto
  • una griglia per lo scolo dell’acqua (non indispensabile)

Spesso lavandino e rubinetto vengono venduti incassati in un mobile creato appositamente per il bagno, dotato anche di top, ante, scaffali e specchio. In alternativa si possono ovviamente installare lavandini e rubinetti freestanding, scegliendo in tutta libertà di abbinare lavandini e rubinetti diversi. Il rubinetto per il lavandino del bagno è costituito dagli stessi elementi del rubinetto da cucina. Solitamente però in bagno non ci sono forme alte e tanto curvate come in cucina ed è difficile trovare modelli di rubinetti a parete, sono quasi tutti monoforo. Anche il rubinetto del bagno è costituito da:

  • un tubo per il carico dell’acqua
  • il becco d’erogazione
  • il miscelatore, che può essere monocomando o con due comandi.

I materiali di lavelli e rubinetti per il bagno

I lavelli per il bagno sono principalmente in ceramica, ma possiamo trovare anche altri materiali, di gusto contemporaneo, come per esempio il vetro o il vetroghiaccio, con rifiniture particolari come il Silver e con colori talvolta anche forti, come il blu, l’azzurro, l’arancione, il rosa: nel bagno con i colori si può osare. Per quanto riguarda i rubinetti invece, troviamo l’acciaio principalmente, rifinito anche in diversi modi: cromature, effetti ottone o effetti satinati sono i più diffusi.

Le forme di lavelli e rubinetti per il bagno

E’ proprio quando si parla di forme che incontriamo le differenze maggiori rispetto alla cucina. Per i bagni di piccole dimensioni, per quelli enormi con doppio lavandino, per stili e gusti diversissimi, possiamo trovare forme assolutamente irregolari, come blocchi cubici, semplici lastre inclinate, arance tagliate a metà, per quanto riguarda i lavandini, e possiamo trovare i rubinetti più improbabili, che servono per soddisfare le più differenti esigenze di design, dall’high-tech all’avveniristico, dal classico al postmoderno.

Lavabi per esterno

Spesso nelle case dotate di grandi balconi o di terrazzi o di giardini, nasce l’esigenza di possedere un lavandino anche all’esterno, soprattutto se è presente un barbecue e se si cucina spesso fuori, oppure se lo spazio esterno è riempito con molte piante da bagnare frequentemente. La differenze principali tra questi tipi di lavandini e quelli interni, stanno nei materiali e nell’estetica. I materiali più usati per i lavabi esterni sono:

  • graniglia
  • cemento levigato
  • pietra

che resistono più facilmente alle intemperie. Spesso negli spazi all’aperto si applicano delle vere e proprie fontanelle, pensate apposta per un’estetica da esterno.

Lavabi per lavanderia

I lavabi adatti all’angolo o al locale lavanderia sono di una classica forma rettangolare, molto ampi, in ceramica bianca, solitamente senza particolari rifiniture e spesso sono abbinati a rubinetti a parete. Tali lavabi però sono dotati di un ripiano inclinato sempre in ceramica, con venature in rilievo, per consentire di lavare meglio a mano panni e biancheria. Solitamente tali lavabi sono venduti provvisti di un ripiano mobile, per coprire la vasca quando non si usa e per poterla quindi utilizzare come piano d’appoggio aggiuntivo.

Link a siti web utili per saperne di più su lavandini, lavabi e rubinetti

Cisal Rubinetteria

http://www.cisal.it

Sul sito, disponibile in diverse lingue, si possono trovare lavelli e rubinetti per cucina e per bagno, suddivisi per stile e completi di accessori.

Rubinetterie Stella

http://www.rubinetteriestella.it/

Il sito propone rubinetti suddivisi per collezione: storica, classica e contemporanea. Inoltre c’è una sezione dedicata ai completamenti dei rubinetti. Le altre sezioni del sito informano su garanzia, manutenzione e designer.

Franke Italia

http://www.franke.it/

Sul sito si trovano informazioni sui servizi post-vendita e sui punti vendita in Italia. E’ inoltre disponibile un planner per organizzare la cucina e naturalmente sarà presto visibile anche il catalogo dei prodotti.

Alpes Inox

http://www.alpesinox.com/alpes.htm

Nella sezione “Acqua e ambiente” dei prodotti, sono visibili lavelli e accessori. Si possono inoltre scaricare alcuni manuali di istruzione e scegliere il punto vendita più vicino.

Leroy Merlin

http://www.leroymerlin.it/job/index.php?action=italia

Scoprite sul sito il punto vendita più vicino e una volta lì potrete scegliere tra una vasta gamma di lavandini e rubinetti, anche da esterno, comprese fontane zen e fontanelle.



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