Ingresso di casa
L’ingresso di casa: consigli per arredare con gusto, semplicità e raffinatezza
Storia della stanza di
ingresso nelle case
Nelle case degli antichi
romani patrizi, l'ingresso era ampio e ospitale in contrapposizione
alle case dei plebei, che avevano spazi essenziali e ridottissimi:
dall’ingresso dei patrizi si accedeva direttamente al cortile, al
giardino e alle sontuose piscine e fontane. In età moderna
l'ingresso era del tutto inesistente: si accedeva alle case con
un’unica stanza, dato che talvolta non c'era distinzione tra
ambienti destinati all'uso diurno e notturno: le abitazioni erano
come un nostro attuale monolocale. Al contrario le ville dei più
ricchi presentavano ampi ingressi utilizzati come stanza di
passaggio introduttiva alle altre o anche come ambiente di
accoglienza.
Ai nostri tempi l'ingresso ha una sua particolare importanza: negli
anni del dopoguerra gli ingressi erano costruiti in modo essenziale,
ma subito dopo le abitazioni borghesi degli anni 60 e 70 prevedevano
un ingresso ampio quanto una camera, con accessori vari, come
armadietti, appendiabiti, portaombrelli, nonché ospitali divanetti e
poltroncine.
Oggi le abitazioni rinunciano talora ad un ingresso tradizionale in
questo senso: un salone living più o memo ampio, con angolo cucina o
vasta cucina annessa e non proprio in vista immediatamente a chi
entra, sostituiscono le soluzioni in uso nei decenni scorsi; le
abitazioni sono infatti più semplici e organizzate per motivi
logistici entro spazi alquanto ridotti, per cui si rinuncia a tutto
quanto sia superfluo o rappresenti un eccessivo impiego di spazio;
l’open space poi propone a chi dispone di spazi più estesi la più
attuale soluzione di un ampio salone all'entrata, dotato di una sua
luminosità, in sostituzione di un locale più o meno grande, ma privo
di punti luce. Sono tante tuttavia le case che presentano ancora la
soluzione tradizionale della stanza d'ingresso.
La funzione dell’ingresso in una casa moderna
Attrezzare l’ingresso può
sembrare una cosa secondaria: in realtà l’ingresso è il primo a
essere visto dai nostri ospiti ma soprattutto dai noi, quando
rientriamo a casa e abbiamo bisogno del suo conforto.
L’ingresso deve essere quindi il luogo principe della nostra
accoglienza e deve trasmettere un senso di calore; non solo:
l’ingresso, nonostante il nome, è anche l’ultimo luogo che
attraversiamo prima di uscire; per questo deve essere attrezzato per
essere funzionale in questo senso.
In alcune case, come i monolocali o i bilocali molto piccoli, oppure
come i grandi open space, l’ingresso non è una stanza a sé, ma un
angolo del soggiorno-cucina o della casa intera: anche in questo
caso, questo angolo deve essere ben attrezzato, anzi la sua cura
deve essere ancora più precisa proprio perché si dispone di poco
spazio.
Le pareti dell'ingresso
In ogni caso di solito l’ingresso è un ambiente collegato con il corridoio e non riceve quasi mai luce naturale diretta: i colori delle pareti saranno quindi chiari e tenui.
Gli elementi essenziali dell'ingresso
Attaccapanni
Gli elementi essenziali per attrezzare bene un ingresso sono gli
stessi per tutti i tipi di ingresso. L’attaccapanni è dove possiamo
riporre giacche, sciarpe, cappelli e borse che ci servono per uscire
e dove lasciare le medesime appena entrati in casa.
L’appendiabiti può essere da parete o da terra. Il primo permette di
risparmiare molto spazio ed è quindi indicato per gli ingressi
piccoli. Le forme degli attaccapanni vanno dalle più classiche alle
più strane, così come i prezzi vanno dai più bassi ai più
impensabili. E’ un elemento indispensabile con cui possiamo
sbizzarrirci: Modular Sciuscià di Domodinamica è un appendiabiti
particolarissimo e di gusto contemporaneo.
Specchio
Il secondo elemento essenziale per un ingresso è lo specchio. Da
appendere a una parete o nelle versioni da appoggiare a terra,
intero o a mezzo busto o addirittura soltanto da viso, lo specchio è
necessario per dare l’ultima occhiata al nostro riflesso prima di
uscire: siamo abbastanza perfetti per andare? Al contrario è
l’ultimo elemento da guardare quando si entra: chissà come siamo
combinati al ritorno di una giornata stressante! Lo specchio, se
l’ingresso è piccolo, potrebbe occupare anche tutta la parete di
fronte alla porta di ingresso: appena entrati lo specchio allargherà
la nostra visione, dandoci una sensazione di luce e di spazio
maggiori.
Consolle: specchio e altri accessori insieme
Per avere in una soluzione unica specchio e attaccapanni esistono
mobili appositi, in stile cassapanca classica oppure consolle in
stili più moderni. Le consolle sono mobili per ingresso costituiti
da struttura in vetro singola o abbinata ad ulteriori accessori,
come ad esempio cassetti in legno o ripiani in legno o alluminio.
Bravo di La Primavera, è un mobile da parete con uno specchio a
tutt’altezza, l’attaccapanni, il portaombrelli e le mensole
incluse.Corinto, invece, sempre di La Primavera, è uno specchio
piuttosto grande a tutt’altezza, con attaccapanni incluso. Varenne e
Minorca, sempre della stessa marca, hanno anche un piccolo mobile
chiuso da ante, incluso nella consolle con lo specchio.
Portaombrelli
Il portaombrelli è un altro elemento necessario: di diverse forme e
in differenti colori e materiali (in plastica bianca o colorata, in
materiale plastico trasparente, in ottone, in rame, in ceramica, in
cotto o in legno), i portaombrelli sono indispensabili per riporre
gli ombrelli appena rientrati da una giornata di pioggia oppure per
non dimenticarseli al momento di uscire. Ricordiamoci di sbattere o
lasciar asciugare un poco l’ombrello sulle scale prima di riporlo
nel portaombrelli; in ogni caso se il portaombrelli è chiuso,
svuotiamolo dell’acqua che cola dagli ombrelli bagnati una volta
ogni tanto!
Piccoli contenitori
Esistono tutta una serie di piccoli mobili-contenitore, anche dalle
forme simpatiche e accattivanti, per contenere comodamente i mazzi
di chiavi: si sa subito dove riporle appena entrati, dove cercarle
prima di uscire, non fanno confusione se sono tante.
Piccole rastrelliere da appendere al muro, in legno o in acciaio o
in plastica, servono per smistare la posta e tenere sempre in vista
le bollette da pagare, per esempio.
Elementi facoltativi
Da questo punto in poi ogni altro elemento è diciamo facoltativo,
dipende cioè dalle scelte stilistiche e dallo spazio a disposizione.
Guardaroba e cassettiera
In un ingresso non troppo piccolo, un altro elemento caratterizzante
potrebbe essere una cassettiera, per riporre la biancheria che
avanza dal guardaroba, oppure soltanto delle mensole per appoggiare
il telefono e contenere le varie guide, per riporre oggetti a cui
non si riesce a dare altra collocazione, per appoggiare chiavi e
telefoni una volta entrati in casa. Insieme alla cassettiera compare
solitamente un piccolo guardaroba in coordinato, quindi con stesso
colore e stesso materiale, nella parete di fronte. In questo armadio
vengono riposti i cappotti che vanno appesi con cura perché
preziosi; questo accade però solo negli ingressi più grandi, da 6
metri quadri in su.
Armadio a muro
In molti ingressi, soprattutto in edifici vecchi di qualche
decennio, sono presenti degli armadi a muro: questo perché le pareti
con cui venivano costruite le case erano più spesse di ora.
L’armadio a muro è una buona alternativa al guardaroba e
all’attaccapanni per appendere gli abiti senza occupare altro
spazio. Se l’idea vi piace e avete dei muri perimetrali abbastanza
spessi, potete anche ricavarne uno.
Scarpiera
Nell’ingresso è possibile inserire una scarpiera, come Bott di Longo
appositamente pensata per questo angolo di casa, che può contenere
fino a 10 paia di scarpe; in questo caso è bene dotare l’ingresso
anche di una seduta, magari una cassapanca, baluardo
dell’arredamento classico, una poltroncina, una sedia o un piccolo
divano, di cui servirsi per mettersi comodamente le scarpe prima di
uscire e per togliersele appena rientrati: in questo modo si evita
di sporcare il pavimento di tutta la casa con le scarpe che arrivano
da fuori.
Un salottino accogliente
Se l’ingresso è molto grande, ci si può sbizzarrire ad arredarlo
come una vera e propria stanza accessoria, come una sorta di piccola
anticamera al soggiorno, mettendoci per esempio un piccolo divano a
due posti, magari un divano letto che all’occorrenza possa
accogliere degli ospiti in più per la notte, con una lampada da
terra che ne faccia un angolo relax e lettura. In alternativa al
divano, una poltrona, una chaise longue, una dormeuse magari
d’antiquariato. Se scegliete questa soluzione d’arredo, accanto alla
seduta mettete un elegante portariviste oppure appendetene uno
moderno alla parete, dipende sempre dallo stile con cui è arredata
la vostra casa.
Angolo studio
L’ingresso grande può accogliere anche il nostro angolo studio,
magari a scomparsa, se nel resto della casa non troviamo un ambiente
adatto a inserirlo.
Una piccola scrivania, essenziale, con una luce puntuale e qualche
mensola, è sufficiente ad attrezzare il vostro piccolo angolo studio
nell’ingresso, in alternativa a una scrivania a scomparsa in un
mobile tipo secreter.
L’ingresso e la musica
L’ingresso grande potrebbe essere anche un luogo per riporre i
nostri strumenti musicali più ingombranti, come il pianoforte o la
tastiera, e per suonarli: niente di meglio che vedere uno strumento
appena entrati in casa o addirittura sentirlo suonare.
Il ripostiglio
Inoltre l’ingresso grande potrebbe essere un completamento dello
sgabuzzino: dotandolo di un armadio attrezzato appositamente per
contenere scope, aspirapolvere, asse da stiro, etc etc, l’ingresso
diventerebbe lo sgabuzzino di cui non disponiamo nel resto della
casa oppure il suo completamento, senza però apparire tale:
l’armadio nasconderebbe tutto in una linea elegante.
La mini-palestra
Infine l’ingresso grande può trasformarsi in una mini-palestra da
casa: un tapis roulant richiudibile, una cyclette o un’ellettica,
una panca multifunzione.
In tutti questi casi è bene dotare l’ingresso in questione di un bel
tappeto, che si sposi col tipo di pavimento e il resto
dell’arredamento: permetterà di pulirsi ulteriormente le scarpe una
volta entrati.
L’illuminazione dell'ingresso
E’ bene dotare l’ingresso di una luce generale potente: deve
permetterci di guardare i nostri ospiti quando entrano e di
accoglierli allegramente; inoltre deve permetterci di guardarci bene
allo specchio. Si può mettere nell’ingresso anche una luce
d’atmosfera, in linea con il colore dell’ambiente, per dare a chi
entra una sensazione di intimità e raccoglimento. Una soluzione
efficace e di ottimo effetto visivo è la realizzazione di un
controsoffitto con faretti incassati: è l’illuminazione ideale per
un ingresso, generale e puntuale nello stesso tempo.
Arredare l'ingresso: questione di gusti
Non è insolito appendere quadri o un orologio alle pareti dell’ingresso, secondo il vostro gusto. Un bel vaso grande con una pianta che viva in ambienti ombrosi completerebbe un arredamento di gusto.
Nel periodo natalizio
Nell’ingresso si può riservare un posto anche per l’albero di Natale e il Presepe durante il periodo natalizio: per questo sarebbe bene sistemare almeno 2 prese di corrente e un arredo che sia facilmente spostabile per questi elementi che compaiono solo in alcuni periodi dell’anno.
L’ingresso in un monolocale
Se parliamo invece di un
monolocale e quindi di un ingresso che è solo una porzione esigua di
spazio, possiamo attrezzarlo con il minimo indispensabile, che sia
comunque funzionale.
Come minimo nel monolocale ci sarà un angolo di parete libero
accanto alla porta. In questo angolo sistemiamo un attaccapanni a
muro, e sotto una piccola cassettiera. Accanto uno specchio a parete
mezzo busto e sotto di esso uno scarpiera.
Avremo così il posto per appendere le giacche appena rientrati, un
piano d’appoggio per gli oggetti (chiavi, cellulare, etc), un
ulteriore spazio per i nostri effetti personali (i cassetti), lo
specchio per controllarci prima di uscire e il posto per le scarpe.
Il tutto occuperà una larghezza massima di meno di un metro. Nello
spazio libero davanti a questi arredi, sistemiamo un tappeto per
pulirsi le scarpe.
Abbiamo creato la zona che ci introdurrà al resto della nostra
piccola, ma accogliente casa.
Dove trovare mobili per l’ingresso. Link a siti web utili
Exenza
Nella sezione “ingresso” della particolarissima collezione in vetro, dalle linee irregolari e sinuose, è possibile vedere alcuni elegantissimi mobili per l’arredo dell’ingresso.
Sedie
Nella sezione “complementi” è presente una gamma di prodotti per ingresso, chiamati appunto “mobli ingresso”.
Ikea
Nelle varie sezioni del sito è possibile trovare specchi, appendiabiti, cassettiere, scarpiere e tutti gli elementi che possono caratterizzare un ingresso, a prezzi modici.
MercatoneUno
Nel menu “mobili”, scegliendo “ingresso”, sono disponibili tutta una serie di accessori per l’ingresso, completi di prezzi.