Cucine Ikea: garanzie e test di qualità

Ikea, nota azienda svedese di arredamento, da diversi anni si è impegnata molto nel settore cucina, creando soluzioni ergonomiche, funzionali, ecosostenibili ed esteticamente piacevoli. Naturalmente Ikea non è un’azienda specializzata nella produzione di cucine, quindi con un budget più alto a disposizione un consumatore può permettersi di scegliere una cucina progettata da chi si occupa esclusivamente di questo ambiente. Ma per coloro che hanno un budget limitato, Ikea offre soluzioni più che accettabili per la zona più vissuta e amata della casa, tanto da aver redatto un opuscolo informativo incentrato soltanto sulla cucina Ikea.

Cucine Ikea: garanzie e test di qualità

Garanzie e test di qualità delle cucine Ikea

Per chi fosse interessato all’acquisto di una cucina Ikea, conoscere certi dettagli è importante, anche perché si è portati a pensare spesso che l’azienda svedese produca mobili di bassa qualità, motivo per cui in genere costano meno. In realtà, dietro al prodotto Ikea c’è una progettazione molto dettagliata, che tiene conto di molteplici fattori, tra cui l’ecosostenibilità, la funzionalità e l’estetica.

Test degli elementi che compongono le cucine Ikea

Per rassicurarci sulla buona qualità delle sue cucine, Ikea ci informa riguardo i test che a cui vengono sottoposti i singoli elementi che compongono i loro mobili e i loro apparecchi.

Ripiani e strutture

Per testare la resistenza al peso e alle sollecitazioni di ripiani e strutture delle cucine, Ikea li sottopone a diversi test: essi infatti devono poter sostenere piatti, pentole e altri oggetti pesanti che vanno conservati proprio in cucina. I test sono diversi a seconda dei materiali che vengono utilizzati per realizzare ripiani e strutture della cucina.

Per i ripiani in truciolare, Ikea assicura una resistenza a carichi di 1 kg al decimetro quadrato, pari a circa 60 piatti (in famiglia sicuramente ce ne sono di meno).

Il test si esegue così: i 60 piatti, che pesano circa 27 kg, vengono posizionati sopra un ripiano largo 80 cm e vengono lasciati lì per una settimana; trattandosi dei ripiani più larghi che Ikea produce (e che quindi sono dotati di maggiore distanza tra i supporti), se questi superano il test di resistenza, quelli più piccoli possono soddisfare tranquillamente gli standard.

Per quanto riguarda invece il pensile largo 80 cm, il test che si esegue è lo stesso, ma il pensile deve rimanere saldo con un carico di 43,6 kg.

Per quanto riguarda invece i ripiani in vetro, i carichi di resistenza sono differenti: per un ripiano in vetro largo 80 cm, il peso utilizzato per il test è di 13 kg, un carico che come nel precedente test viene lasciato lì per una settimana; al termine di questa il ripiano non deve essersi flesso oltre il 4%.

Il peso che il ripiano in vetro può sopportare non supera gli 0,5 kg per decimetro quadrato.

Cassetti

I cassetti vengono utilizzati molto frequentemente ogni giorno; dunque devono garantire la massima efficienza ripetutamente e devono potersi aprire completamente per mostrare tutto il loro contenuto.

Risulta molto chiaro dunque che la caratteristica più importante per questi elementi è lo scorrimento, che deve essere massimo in apertura e dolce in chiusura; per questo esistono le guide di estensione e gli ammortizzatori per cassetti, che permettono la chiusura automatica negli ultimi centimetri di corsa, una chiusura resa così lenta e silenziosa.

Per assicurare la scorrevolezza e la dolcezza di chiusura anche con carichi piuttosto pesanti, Ikea sottopone i cassetti larghi 60 cm a un peso di 8,2 kg e poi apre e chiude tali cassetti 200.000 volte, che dovrebbero corrispondere a 10 anni di uso molto frequente e continuativo.

Per i cassetti c’è un test ulteriore, che corrisponde a tutte quelle volte che facciamo forza sugli stessi: il test viene eseguito con un peso di 25 kg, per 10 volte di 10 secondi l’una.

Ikea assicura che dopo questi test, i cassetti continuano a scorrere bene e a chiudersi dolcemente.

Cestelli

I cestelli di Ikea sono pensati per scorrere dolcemente con un frontale basso, per poter riporre ed estrarre in modo agevole gli oggetti di una dispensa oppure pentole e stoviglie. A fine corsa, il cestello Ikea è dotato per sicurezza di un fermo; il cestello RATIONELL da 60 cm è testato per sostenere un peso di 17 kg, che corrisponde a tre pentole da 12 litri.

Ante e frontali

Le ante e i frontali dei cassetti delle cucine Ikea sono pensati per affrontare ogni giorno l’umidità e il contatto con panni bagnati, con dita appiccicose, con grasso e fumi di cottura. Per testare la resistenza di ante e frontali a questo genere di usura, Ikea applica sugli stessi acqua e grasso per 24 ore; alla 24esima ora, Ikea aggiunge anche caffè e alcol. Successivamente Ikea pulisce con carta da cucina e attende altre 24 ore prima di pulire le superfici a fondo. Se le ante e i frontali dopo questo test non riportano macchie o difetti, superano la prova.

Anche i bordi di ante e frontali vengono testati per capire se possano resistere a temperature elevate e all’acqua senza scollarsi; per questo i bordi vengono sottoposti a temperature di 85°C, a un ammollo in acqua di un’ora e a un vapore da 50-60°C.

Cerniere

Le cerniere, quelle che servono per aprire e chiudere le ante, sono sottoposte a un lavoro davvero molto frequente. Ikea sostiene di aver investito molto in cerniere a pressione di qualità, che offrano un montaggio facile, buone possibilità di regolazione e una lunga durata. Le cerniere INTEGRAL permettono un’apertura delle ante fino a un angolo di 130°, non necessitano di viti (basta inserirle a pressione e regolare altezza, larghezza e profondità) e sono quindi facili da togliere e inserire nel caso in cui si debba sostituire un’anta.

Per le cerniere è possibile scegliere anche l’ammortizzazione opzionale, per una chiusura morbida delle ante. I test sulle cerniere vengono così eseguiti: l’anta viene caricata con un peso di 2 kg e poi aperta e chiusa 200.000 volte, che corrispondono a 15 aperture al giorno per circa 36 anni. Le cerniere possono così essere aperte e chiuse 80.000 volte con un carico di 3 kg senza nessuna conseguenza.

Piani di lavoro

I piani di lavoro delle cucine Ikea sono progettati per risultare resistenti, durevoli e facili da pulire. I test a cui vengono sottoposti variano a seconda del materiale con cui i piani di lavoro sono realizzati.

Ikea informa inoltre che sta mettendo a punto nuovi test, ancora più rigidi di quelli prescritti dalla legislazione europea.

Piani di lavoro in laminato

I piani di lavoro in laminato devono resistere ad acqua, caffè e grassi senza deformarsi o scolorirsi, al vapore, a temperature elevate, a graffi e a urti.

I test per la resistenza ai liquidi prevedono di sottoporre i piani per 24 ore all’azione di acqua, e per un’ora all’azione di olio, alcol e caffè. Dopo tali test, i piani di lavoro non subiscono trasformazioni di colore, né si danneggiano.

I piani di lavoro in laminato inoltre devono resistere a un calore umido di 85°C (che corrispondono al calore e al vapore che fuoriescono dalla lavastoviglie dopo un ciclo di lavaggio a 65°C).

I piani di lavoro Ikea vengono sottoposti anche a test per resistere al calore asciutto, ad esempio quello di una pentola appena tolta dal fuoco; ma dato che tale ipotetica pentola può raggiungere la temperatura di 400°C, Ikea consiglia sempre di utilizzare dei sottopentola, per evitare che si producano bollicine o macchie sul piano di lavoro in laminato.

I piani di lavoro Ikea vengono anche sottoposti a test per le incrinature: vengono inseriti in forno per 24 ore oppure vengono colpiti dalla caduta di una sfera in metallo posta a una determinata altezza; se il piano non ha subito danni o difetti, ha superato le prove.

Piani di lavoro in legno massiccio

I piani di lavoro in legno massiccio sono belli, ma poco resistenti all’acqua, per la natura del materiale stesso; per questo Ikea pretratta questi piani con olio apposito; eventuali graffi e macchie si possono eliminare facilmente dai piani di lavoro, levigando la superficie e poi applicando l’olio nuovamente.

Lavelli

I lavelli delle cucine Ikea vengono sottoposti a diversi test di qualità, per verificare il corretto smaltimento dell’acqua a lavello troppo pieno, lo scorrimento adeguato dell’acqua nel lavello e nello sgocciolatoio, la resistenza agli agenti corrosivi, rispettando le norme dei Paesi in cui è presente Ikea.

I lavelli Ikea in acciaio inox (tranne LAGAN) hanno vasche termosaldate, le quali presentano diversi vantaggi rispetto a quelle pressate, poiché sono realizzate in acciaio più spesso e quindi risultano più resistenti e durevoli, e a volte sono anche più profonde.

Miscelatori

I miscelatori del lavello vengono utilizzati tantissime volte nell’arco della vita di una cucina; per questo devono essere resistenti all’uso frequente e prolungato. I miscelatori Ikea sono testati per rispondere agli standard di qualità Ikea, allo standard europeo EN817 per i miscelatori monocomando e allo standard europeo EN200 per i miscelatori a due comandi; inoltre se esistono altri standard nei Paesi dove Ikea è presente, questi vengono rispettati.

Pressione: il miscelatore della cucina dovrebbe resistere a una pressione di 1-5 bar, ma i miscelatori Ikea vengono testati per resistere una pressione massima di 10 bar. Frizione: la cartuccia del miscelatore è composta da dischi in ceramica dura, sottoposti a un’elevata frizione che si genera quando si deve regolare al temperatura dell’acqua. I miscelatori Ikea sono capaci di resistere a una frizione molto elevata.

Garanzie Ikea

A conferma del la sicurezza con cui Ikea propone le sue cucine ai clienti, le garanzie offerte sulle componenti delle stesse, sono estese gratuitamente oltre i termini temporali stabiliti dal D.Lgs. n. 205/2005 e successive modifiche.

Le garanzie sono:

  • Di 25 anni su difetti di materiali e di fabbricazione delle cucine FAKTUM e VARDE
  • Di 10 anni sui miscelatori da cucina (tranne LAGAN)
  • Di 5 anni sugli elettrodomestici Ikea (tranne LAGAN).

Naturalmente la garanzia non è valida se la cucina non viene utilizzata in ambito domestico, su prodotti conservati o montati in modo scorretto, su prodotti utilizzati in modo inadeguato, manomessi o puliti con procedure non idonee.

La garanzia Ikea:

  • non copre il normale logorio, i tagli, i graffi o i danni provocati da urti o incidenti.
  • non vale se i prodotti sono stati collocati in ambienti esterni o umidi.
  • sugli elettrodomestici viene intesa per difetti di materiale e di fabbricazione (gli elettrodomestici LAGAN hanno garanzia di 2 anni).

I costi necessari alla riparazione di elettrodomestici nel periodo di garanzia vengono sostenuti ammesso che non siano previste spese eccezionali per tale riparazione, conformemente alle direttive EU No. 99/44/CE.

Elementi made in Italy

Le cucine Ikea possiedono diversi elementi made in Italy; pur essendo progettate in Svezia da un apposito team di designer, la realizzazione delle stesse avviene dove c’è maggior competenza e capacità produttiva. Essendo notoriamente un Paese con un’alta specializzazione nel campo dell’arredo e del design, l’Italia è diventato il terzo fornitore di Ikea nel mondo.

L’8% di tutti i prodotti Ikea venduti nel mondo è realizzato in Italia.



3 Commenti

  1. Laura
  2. Tirelli Roberto
  3. Cavallari Enzo

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