Poltrona Frau

Guida all’azienda di mobili Poltrona Frau. Scoprite tutti i segreti di questa grande azienda impegnata da anni nella produzione di mobili. Potrete conoscere la storia di Poltrona Frau, le sue peculiarità, le tipologie di produzione, dove comprare i suoi prodotti, lo stile e le lavorazioni. Conoscere bene una azienda come questa è importante per il consumatore che vuole scegliere le sue poltrone e i suoi divani.

Poltrona Frau

Carta d’identità di Poltrona Frau

  • Nome: Poltrona Frau
  • Anno di nascita: 1912
  • Cittadinanza: italiana
  • Indirizzo di residenza: SS. 77 km 74,500 Tolentino
  • Domicilio: internazionale
  • Indirizzo globale: http://www.poltronafrau.it/
  • Il papà: Renzo Frau
  • Produzione: salotti
  • Mission: produrre arredi di alta qualità, all’insegna della comodità, della tradizione e dell’innovazione
  • Per chi: per la casa; per i Teatri; per le Sale d’esposizione; per le sedi politiche; per le navi; per gli aerei; per le automobili; per alberghi e ristoranti.
  • Metodo di realizzazione: impiego dei migliori materiali, designer affermati e tradizione artigianale
  • Identità nazionale: il produttore più affermato di poltrone
  • Identità internazionale: il gruppo che ha arredato il Parlamento Europeo di Strasburgo e teatri e sale prestigiose in tutto il mondo

Storia di Poltrona Frau

Poltrona Frau nasce da lontano, nel tempo e nella mente. La sua storia parte dall’inizio, dall’inizio di tutte le storie, da zero, da quando una storia da raccontare non c’era, ma c’era solo, ancora, un’idea; quando c’era ancora soltanto un personaggio; quando questo personaggio non era che un garzone di bottega in una tappezzeria di Torino.

E quindi…c’era una volta…Renzo Frau, un ragazzo sveglio, un gran lavoratore e soprattutto una fantastica mente, fervida di idee. E’ nel 1912 che nasce Poltrona Frau: Renzo Frau ne deposita il marchio alla Camera di Commercio di Torino, diventando produttore di una serie di poltrone destinate a segnare la storia dell’arredamento e del design made in Italy.

E’ del 1919 la Poltrona Frau “128”, la prima ad entrare a pieno titolo nella Storia.

Nel 1926, come nelle storie dei migliori, dal sapore amaro come il fiele, ma dense di significato, muore Renzo Frau, ma Poltrona Frau riceve il primo grande riconoscimento, essendo nominata fornitrice ufficiale della “Real Casa”. La gestione passa al figlio di Renzo, Ugo, e a sua moglie.

La storia continua ed è destinata a un futuro ricco di avvenimenti, successi, sorprese e colpi di scena sempre in positivo. E’ del 1929 la poltrona “118”, ma è del 1930 la più famosa di tutte: la “904”, conosciuta oggi come Vanity Fair, l’archetipo assoluto della poltrona moderna, quella con la linea poi copiata da tutti, quella che dà il via alla fortunata linea “900”, quella che era già stata nei pensieri di Renzo, prima di morire.

E’ esattamente da qui che Poltrona Frau inizia a diventare uno status symbol, non solo di lusso e di moda, ma anche e soprattutto di qualità e affidabilità, tanto che proprio nel 1930 viene chiamata ad arredare coi suoi salotti l’orgoglio della marina italiana, il Transatlantico Rex. Negli anni ’50 iniziano ad essere introdotte nuove forme, nuove imbottiture e nuovi rivestimenti, continuando però con la stessa qualità e con la serie più di successo, la “900” appunto.

Nel 1962 Poltrona Frau viene acquistata da Nazareno Gabrielli e ne diventa presidente Franco Moschini, tuttora alla guida dell’azienda; la sede sociale rimane a Torino, ma la produzione viene spostata a Talentino. Nel 1965 la poltrona “Dezza” vince il primo premio al Tecnhotel di Genova, dal design di Giò Ponti.

E’ del 1968 Lullaby, il letto rotondo disegnato da Luigi Massoni, destinato a rivoluzionare il mondo del design degli imbottiti; Lullaby verrà copiato e ripreso da altri e anche rieditato dalla stessa Poltrona Frau. Nel 1982 Poltrona Frau entra in macchina: sono suoi gli interni della Thema 8:32 con motore Ferrari e da qui in poi saranno suoi gli interni in pelle della gamma Fiat, grazie alla nascita della Frau Car.

Nel 1984 il primo esempio di ergonomia: Antropovarius di Ferdinand A. Porche utilizza le regole della comodità assoluta e per la prima volta un materiale nuovo e rivoluzionario, la fibra di carbonio. Nel 1987 è un letto di Poltrona Frau a rappresentare l’Italia all’Expo mondiale australiano, il letto a baldacchino “I Madrigali 4”. Nel 1989 la poltrona “Intervista” di Lella e Massimo Vinelli va in tv e diventa il simbolo del TG2 Rai.

Nel 1996 due grandi traguardi internazionali: la poltrona “West Coast” di Richard Meier arreda il Getty Museum di Los Angeles, mentre “Monsieur Pol” di Avant Travaux arreda la sede del Parlamento Europeo di Strasburgo. E’ nel 1998 che Frau comincia a disegnare gli interni delle Ferrari di serie, dopo aver collaborato con Lancia, Bmw, Mercedes e Nissan. Nello stesso anno “Wing” segna un traguardo nel mondo dell’arredamento e delle tecnologie per il design: si tratta del primo tavolo e delle prime sedie, realizzati interamente in fibra di carbonio.

Nel 1999 “Titano” di Pierluigi Cerri, impiega il titanio per il suo rivestimento e vince il premio Compasso d’Oro ADI. Nel 2001 un’altra rivoluzione per il design: “Quadra” di Pierluigi Cerri è una delle più famose poltrone a composizione modulare, destinata a diventare un best-seller e un modello per tanti altri pezzi d’arredo.

Nello stesso anno, Poltrona Frau acquisisce il Gebruder Thonet Vienna. Nel 2002 viene inaugurato l’Auditorium Parco della Musica di Roma, sede della prestigiosa Accademia di Santa Cecilia, destinata a ospitare stagioni concertistiche di grande rilievo: le molte sale del Parco della Musica vengono arredate con creazioni di Poltrona Frau.

Poltrona Frau collabora anche per gli interni di Alitalia e JAL. Nel 2003 Poltrona Frau arreda il Walt Disney Concert Hall di Los Angeles. Nel 2004 Poltrona Frau acquisisce il gruppo Cappellini, leader nella ricerca di design, innovazione e qualità dell’arredo.

Nel 2005 Poltrona Frau acquisisce anche Cassina, azienda italiana simbolo del design internazionale, che era stata comprata all’estero; nel gruppo Frau entrano anche Alias e Nemo. Le sale del Palau Reina Sofia di Valencia sono arredate con Poltrone Frau. In questo stesso anno sono inaugurati a Roma, Milano e Napoli i primi store di Poltrona Frau con il nuovo concept by Jean Marie Massaud.

Nel 2006, il 15 novembre, Poltrona Frau S.P.A. viene quotata nel segmento Star della Borsa italiana.

Nel 2007 Poltrona Frau vince il premio “Good Design 2007” con le poltrone “Jockey” e “Alone”, arreda il Palazzo delle Esposizioni di Roma e infine vince il premio Targa d’Oro 2007 per la campagna pubblicitaria “Ritratti” di Armando Testa.

E la storia continua…

Qualità dei prodotti Frau

la pelle, i materiali e la lavorazione delle poltrone

La pelle delle poltrone Frau è da sempre l’elemento che distingue a livello internazionale la qualità e l’affidabilità dei prodotti Frau. Si tratta di materiali prestigiosi, lavorati come opere d’arte, con operazioni che sanno ancora di artigianato e dell’abilità delle mani.

Ogni poltrona Frau è dotata di una struttura portante in legno stagionato, realizzata da alcuni fornitori specializzati e accuratamente selezionati dall’azienda; le fasi successive della creazione di una poltrona Frau sono svolte da specialisti all’interno dell’azienda stessa: 21 fasi di lavorazione della pelle, una serratissima serie di prove e test di laboratorio, cura maniacale per i particolari.

Ma i materiali Frau sono ancora di più: 110 colori disponibili solo per la pelle, altri 69 per i tessuti; le nuove tecnologie si applicano continuamente alle poltrone Frau, verso l’innovazione, sempre e unicamente per ricercare la comodità senza eguali: tradizione e futuro si incontrano e si confondono nei prodotti Frau.

Un prodotto di punta: la 904, Vanity Fair

Per avere un’idea dell’accuratezza nella produzione delle poltrone Frau, vediamo la lavorazione della più famosa, la “904” ribattezzata poi “Vanity Fair”. Sulla struttura di legno stagionato della 904 vengono fissate delle cinghie di iuta, intrecciate fra loro come base per il molleggio; vengono poi inserite delle molle biconiche d’acciaio e ognuna di esse è legata e tirata a mano con corde di iuta, con una tensione maggiore per la seduta e minore per schienale e braccioli; le molle sono poi ricoperte di tela di canapa e sulla seduta viene applicato poi un pannello di crine vulcanizzato, mentre braccioli e schienale vengono imbottiti di crine vegetale.

La forma tondeggiante della poltrona viene ottenuta a mano e resa omogenea con un telo di cotone. A questo punto, la poltrona sarà ricoperta con la pelle, ma solo con la sua parte migliore, che ha passato le 21 fasi di concia e i test di performance: questa pelle resisterà a sfregamento, luce, temperatura e usura.

La pelle viene tagliata a mano o a laser, le varie parti vengono cucite a mano o a macchina. Poi vengono applicati il cuscino in piuma d’oca, i piedini in faggio tinto noce scuro e alla fine avviene l’inchiodatura lungo i bordi della pelle: 275 chiodini rivestiti in pelle e non uno di meno.

Il controllo finale decreta se la poltrona, realizzata in tempi che vanno dalle 4 alle 6 settimane, può uscire dalla fabbrica, marchiata a fuoco e corredata di targhetta d’oro sul retro.

Prodotti di punta di Poltrona Frau

La produzione Frau è il connubio fra tradizione e innovazione: alla collezione storica, si affiancano sempre nuove creazioni, oppure riedizioni innovate delle produzioni di una volta. Fra i prodotti di punta della collezione storica si trovano, oltre alla già citata “904”: la 1919, la Fumoir, la Paolina, la Lyra, il Lullaby.

Nelle collezioni nuove, spiccano Cubo, Esedra, Intervista, Larus, Tricot.

Poltrona Frau ha allargato i suoi orizzonti nel tempo, per arrivare ad essere la leader nella storia degli imbottiti e del design per le sedute; è così che Frau ora produce oltre alle poltrone, anche le sedie, le chaise longue, i divani e i letti, e poi ancora tavoli e complementi d’arredo. Salotti e sale da pranzo possono essere arredati completamente con pezzi firmati Frau.

Prestigio e affidabilità di un prodotto Poltrona Frau

Dunque, chi possiede una poltrona o un oggetto marchiato Frau, possiede un pezzo di Storia, un arredo di altissima qualità, di lusso duraturo e durevole, un pezzo distintivo e assolutamente affidabile. Una poltrona Frau è per tutta la vita, e anche oltre. Se ne avete ricevuta una in eredità, la potete far restaurare nella sede di Tolentino, perché il suo valore è inestimabile.

Le garanzie di una storia così ricca di successi, di una lavorazione così accurata, della scelta di materiali di prim’ordine lavorati con tutta la sapienza di oltre 80 anni di lavoro, della collaborazione dei migliori designer a livello mondiale, dei numerosi riconoscimenti di prestigio a livello internazionale, della continua ricerca proiettata verso il futuro in termini di tecnologia e innovazione, fanno dei prodotti Frau una scelta sicura, solida, senza compromessi.

Rapporto qualità/prezzo di Poltrona Frau

Gli arredi Frau sono considerati sul mercato prodotti con un ottimo rapporto qualità/prezzo: sicuramente si collocano in una fascia di costo medio-alta, ma le lavorazioni e i materiali che li caratterizzano, giustificano pienamente il prezzo considerevole, anche perché la garanzia di acquistare un prodotto della massima qualità, come già detto, è ormai indubbia.



16 Commenti

  1. maurizio corasiniti
  2. Cirillo raffaella
  3. rossana altieri
  4. Monica
  5. Monica
  6. Michela
  7. Francesca
  8. paolo
  9. paolo
  10. Anna scafuro
  11. Italo Vanoni
  12. Mara rimoldi
  13. Modesto D'Aprile
  14. gianni
  15. Camilla De Nicola
  16. moreno

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