Prodotti dell’azienda Ballarini

A Rivarolo Mantovano ha inizio questa storia di crisi e di successi. In questo piccolo paese in provincia di Mantova, Paolo Ballarini fondò nel 1889 la “Ballarini Paolo & Figli SPA”, una bottega che fabbricava articoli metal lici in maniera artigianale, dalle gabbiette per uccelli fino ad alcuni utensili per cucina. La produzione della bottega Ballarini aumentò gradualmente, anche grazie alla donazione di alcune macchine per lavorare la latta, ricevute da una famiglia di Bozzolo che chiudeva i battenti della propria attività artigianale.

Ballarini

Storia dei prodotti Ballarini

Fu poi il figlio di Paolo, Angelo, a dare un grande impulso alla bottega di famiglia, tanto da essere ritenuto il vero fondatore dell’azienda Ballarini: all’inizio del ‘900 Paolo riuscì ad aumentare il numero e la tipologia di articoli prodotti; la produzione di allora comprese quindi grattugie, scaldaletto, vasche da bagno, caffettiere napoletane, tegami. Nel frattempo crescevano l’esperienza e la conoscenza della lavorazione del metallo, e insieme ad esse cresceva anche la consapevolezza che gli utensili per cucina avrebbero trovato presto un terreno fertile sul mercato, tanto da richiedere la trasformazione della bottega da realtà artigianale a società industriale.

Immediatamente dopo però, iniziò la crisi portata dalla Prima Guerra Mondiale.

Dopo il periodo buio di quegli anni, il dopoguerra portò positive ventate di novità: Angelo infatti era riuscito ad imparare alcune nuove tecniche di lavorazione, in sperimentazione coatta presso l’industria aeronautica Caproni dove aveva lavorato durante la guerra, e a trasportarle nei processi produttivi della Ballarini Paolo & Figli SPA. Nel 1924 Angelo iniziò la costruzione di una nuova sede e la produzione di una nuova linea di oggetti smaltati.

In quegli anni iniziò anche la produzione di pentole in rame, a cui si applicavano le tecniche già utilizzate per gli altri materiali. Dopo la nuova crisi portata dalla Seconda Guerra Mondiale, la Ballarini entrò nella sua fase di pieno sviluppo: i prodotti su cui puntò la produzione in quegli anni furono le forme per i dolci, le caffettiere, i bidoni per il trasporto del latte e le borse per l’acqua calda.

Gli anni ’60 segnarono una svolta nella produzione: le pentole in alluminio, in voga fino a quel momento, lasciarono il posto a quelle in Teflon, il nuovo materiale appena scoperto. Fu nel 1967 che Ballarini sperimentò e produsse la prima pentola rivestita in Teflon, il cui esemplare è conservato tuttora nel museo storico interno all’azienda. La reazione del mercato a questa novità fu molto positiva e grazie anche alla sempre maggiore esperienza nella verniciatura antiaderente, la Ballarini si convinse a compiere un’importante scelta: nel 1973 infatti venne costruito all’interno dell’azienda il primo impianto per l’applicazione delle vernici antiaderenti. Questa novità segnò ben presto l’entrata dell’azienda nei mercati esteri, essendo aumentata la produzione, controllata dall’interno.

Intanto subentrava nell’azienda la quarta generazione di Ballarini dopo Paolo, il capostipite e antenato della famiglia, e proprio in virtù del successo nei mercati esteri, si compì un ulteriore investimento: nel 1980 venne impiantato, sempre all’interno dell’azienda, un nuovissimo macchinario per la verniciatura finale delle pentole. Tale macchina permise di ottenere nuovi colori e sfumature, tutte molto brillanti. Nel 1996 l’azienda completò gli impianti con una modernissima macchina per la fabbricazione di smalti vetrosi, rivestimenti molto resistenti, durevoli nel tempo e di grande qualità.

Grazie a queste caratteristiche innovative, che completarono la produzione in ogni sua parte, le pentole Ballarini sfondarono il mercato dapprima in Germania e Francia e poi in tutta Europa e nel mondo, anche grazie alla partecipazione a eventi internazionali, quali fiere e saloni. Oggi Ballarini porta all’estero il 74% della sua produzione totale e conta più di 250 dipendenti per la fabbricazione di circa 12 milioni di pentole l’anno. E la tradizione della famiglia continua, con l’entrata nel gruppo delle leve dell’ultima generazione, Alessandro e Luca Ballarini.

Carta d’identità della Ballarini

  • Nome: Ballarini
  • Anno di nascita: 1889
  • Cittadinanza: italiana
  • Indirizzo di Residenza: Rivarolo Mantovano – Mantova
  • Domicilio: internazionale
  • Indirizzo virtuale: http://www.ballarini.it/
  • Il papà: Paolo Ballarini
  • Produzione: pentole
  • Mission: produrre perfetti alleati per la buona cucina, nel rispetto dell’uomo, del lavoro e della natura
  • Metodo di realizzazione: ricerca continua di nuove soluzioni, impiego di materiali pratici, controlli severi su ogni fase produttiva e su ogni prodotto, attenzione all’impatto ambientale
  • Identità nazionale: il maggiore produttore italiano di pentole antiaderenti
  • Identità internazionale: il maggiore esportatore di pentole antiaderenti nel mondo

Certificazioni dei prodotti Ballarini

Ballarini vanta tre importanti certificazioni, che assicurano il rispetto di norme stabilite a livello internazionale in materia di qualità dei prodotti, del processo produttivo, dell’attenzione al valore umano e dell’impatto con l’ambiente.

La certificazione UNI EN ISO 9001:2000, rilasciata dal SGS ICS, istituto prestigioso internazionale, rappresenta una garanzia sulla qualità del processo produttivo attuato da Ballarini: dall’ideazione dei prodotti fino ai servizi al cliente, ogni fase della produzione è controllata, continuamente monitorata e rispettosa di norme molto rigide. Non solo: l’organizzazione di Ballarini si impegna con una politica interna ben documentata, riunendosi periodicamente per presentare sempre nuovi progetti di miglioramento e per monitorare gli stessi, attraverso obiettivi misurabili e oggettivi.

La certificazione UNI EN ISO 14001:2004, ottenuta dal prestigioso DNV, istituto internazionale di origine norvegese, assicura che Ballarini si impegna al massimo per garantire il minor impatto ambientale possibile. L’ambiente, sottoforma di aria, acqua e terra, deve essere salvaguardato: per questo Ballarini ha adottato un Sistema di Gestione Ambientale interno all’azienda. In base a questo sistema, Ballarini si impegna a prevenire l’inquinamento, riducendo la produzione di rifiuti e di rumore, e a conservare nel miglior modo possibile l’ambiente circostante l’azienda stessa. Ogni dipendente della Ballarini è tenuto a rispettare le norme della Gestione Ambientale per quanto concerne la propria mansione.

La certificazione SA 8000, rilasciata dal SAI, è un documento che riguarda severe norme sull’etica del lavoro. Sono coinvolti in questa certificazione il lavoro minorile, la salute dell’ambiente di lavoro, la sicurezza sul posto di lavoro, la discriminazione, i diritti dei lavoratori.

Filosofia dei prodotti Ballarini

Ballarini dunque fa confluire nella sua filosofia principi che attua a livello pratico e oggettivo. La qualità è l’obiettivo primario di Ballarini: oltre ai monitoraggi di ogni fase produttiva, volti ad accertare la conformità alle norme stabilite dalle certificazioni ricevute e dalle politiche interne all’azienda, Ballarini attua un controllo di qualità su ogni prodotto finito; severi test che si avvalgono dell’utilizzo di macchinari all’avanguardia, altamente tecnologici, permettono di individuare difetti e imperfezioni, e di scartare quindi i prodotti che non superano i test di controllo.

Qualità è anche scelta di materiali pratici e ad alte prestazioni, qualità è anche risparmio energetico e rispetto per l’ambiente. Ecco un altro elemento che fa parte della filosofia Ballarini: il rispetto del valore umano, del lavoro e della persona sfocia nel rispetto della natura e dell’ambiente che la circonda. Per questo Ballarini attua politiche interne dedicate a questi argomenti, che rispondono alle direttive delle certificazioni ricevute e al buon senso comune.

Infine un’altra delle parole chiave per Ballarini è innovazione: il centro di Ricerca e Sviluppo, dotato dei migliori macchinari, si occupa continuamente di cercare nuove soluzioni per rendere i suoi prodotti sempre migliori, sempre più pratici, sempre più funzionali. A questo proposito Ballarini è stata la prima ad avere idee innovative e tecnologicamente avanzate, pensate per migliorare la vita dei consumatori, idee che la stessa Ballarini ha brevettato; tra queste c’è Thermo Point.

Thermo Point di Ballarini

Il risparmio energetico è questione di piccole cose messe insieme. Anche la buona cucina è il risultato di un mix di ingredienti, alcuni presenti in minima quantità, e di un istinto fatto proprio di particolari. Thermo Point è un sistema innovativo che permette di cucinare bene e di risparmiare energia, insieme. Grazie a un dispositivo elettronico infatti, il sistema Thermo Point applicato alle pentole Ballarini è in grado di indicare con una spia colorata, quando la pentola ha raggiunto il giusto calore per la cottura e quando invece è tornata fredda.

Questo permette di ottenere due risultati molto utili e pratici:

  • una volta raggiunta la temperatura ideale di cottura, il fuoco può essere abbassato sotto la pentola e questo significa risparmiare energia innanzitutto, ed evitare che le pietanze si brucino o assumano un sapore che non è quello desiderato in secondo luogo
  • si evitano deformazioni dei piani della cucina e della pentola stessa, e pericoli di ustioni, perché la segnalazione del raffreddamento della pentola ci indica che possiamo metterla a contatto sia con le nostre mani che con l’acqua fredda, oltre che con le superfici della cucina.

Thermo Point funziona in modo molto intuitivo: il rosso indica il raggiungimento della temperatura di cottura, il verde indica il raffreddamento. Thermo Point rappresenta un grande traguardo per Ballarini, la realizzazione concreta dei principi di una filosofia che ha fatto crescere per oltre un secolo un’azienda così prestigiosa.

Materiali usati da Ballarini

Ballarini da sempre cerca di utilizzare i materiali migliori, per rendere i suoi oggetti unici e soprattutto pratici. La ricerca e l’innovazione del suo Centro Sviluppo, sono orientati anche alla scoperta e allo studio di nuovi materiali, sempre più adattabili alle esigenze dei consumatori, ma anche dell’ambiente, perché i materiali delle pentole possono contribuire a risparmiare notevoli quantitativi di energia.

E’ questo che Ballarini ha in mente quando produce pentole in alluminio e antiaderente: la combinazione di questi due materiali infatti, permette un risparmio energetico notevole, in quanto l’alluminio è un ottimo conduttore di calore, molto più di acciaio, ferro e ghisa, e permette di raggiungere in fretta le temperature di cottura ideali, distribuendole in modo omogeneo su tutta la superficie.

Inoltre l’alluminio è resistente e leggero e ha una durata nel tempo davvero notevole e sicuramente più alta degli altri materiali sopracitati.



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