Arredare: stile classico

Arredare una casa con uno stile significa imprimerle un carattere riconoscibile. In questo articolo parleremo dello stile d’arredo classico, cioè quello stile che tiene conto di tutta quella che è la storia del mobile e dell’arredo e che può comprendere al suo interno stili d’arredo di varie epoche passate. Cerchiamo di capire quali sono i tratti salienti e distintivi dello stile d’arredo classico.

Arredare in stile classico

Sono tanti gli elementi in una casa a definire uno stile d’arredo e proprio su questi elementi bisogna soffermarsi per riconoscerlo. Scegliere uno stile d’arredo significa dar retta a sensazioni piacevoli che arredi, rivestimenti e colori riescono a trasmettere a colpo d’occhio, rendendo un’esperienza ogni volta irripetibile soggiornare negli ambienti di casa.

Gli elementi dello stile d’arredo classico

Ogni stile d’arredo ha i suoi elementi costitutivi, “oggettivi”, identificativi e riconoscibili. Anche lo stile d’arredo ha i suoi tratti distintivi, quali:

  • Materiali e forme degli arredi, dove solitamente i colori sono soltanto quelli del legno

  • Materiali dei rivestimenti, solitamente naturali o comunque non chimici

  • Decorazioni degli arredi, anche molto elaborate, secondo lo stile passato a cui si ispirano

  • Impianti perfettamente nascosti nei muri o negli arredi; l’impianto di riscaldamento potrebbe essere costituito da camini o stufe a legna, ad esempio

  • Elettrodomestici (pochi e indispensabili) in stile retrò oppure ben mimetizzati. ’obiettivo è che la tecnologia e l’innovazione non devono essere viste

  • Colori delle pareti, per lo più neutre

  • Funzionalità non al primo posto: determinati materiali e decori molto sofisticati potrebbero ad esempio rendere difficile la pulizia.

Quali stili possono essere compresi nello stile classico?

Nello stile d’arredo classico possono essere compresi altri stili, dal cosiddetto stile rustico, a tutti gli stili delle varie epoche che hanno fatto la storia del mobile: stile Luigi XVI, stile Luigi XIV, stile liberty, stile barocco, stile vittoriano, stile georgiano, etc

Cos’è lo stile d’arredo classico

Lo stile d’arredo classico non tramonta mai, è uno di quei modi di vestire la casa che pur ispirandosi al passato, non sarà mai considerato vecchio o fuori moda: lo stile d’arredo classico è infatti simbolo di eleganza, di pregio, di ottimi materiali e anche di lusso.

Pezzi d’antiquariato o pezzi di nuova produzione ottenuti con tecniche d’arredo simili a quelle del passato, sono le parole chiave di uno stile del genere, dove l’altra parola dominante è il legno.

Con lo stile d’arredo classico, non sono ricercati tanto la praticità, la funzionalità o la tecnologia, quanto la bellezza autentica, considerata tale dall’uomo fin dalla notte dei tempi, e la dichiarazione di un certo status socio-economico, nonché di un certo gusto.

Prevalgono quindi l’estetica nello stile d’arredo classico, una determinata sensazione di calore e una percezione di “casa” che nessun altro stile d’arredo è in grado di regalare.

I materiali dei rivestimenti nello stile d’arredo classico

Nello stile d’arredo classico i rivestimenti sono più che altro costituiti da materiali naturali o comunque trattati in modo particolare. Per i pavimenti, possono risultare consoni:

  • Il legno del parquet

  • Il cotto e la ceramica

  • Il granito e il marmo

  • Mosaici in vetro (che ricordano le antiche ville romane)

  • La pietra

Per le pareti, sono adatti allo stile classico:

  • Intonaco con colori neutri, per lo più bianco, o con decori sobri

  • Carta da parati

  • Pietra

  • Boiserie in legno

Anche piani di lavoro e interi ambienti, come la cucina, possono essere costituiti da realizzazioni in muratura e su misura, perfettamente integrabili in uno stile d’arredo classico.

I materiali degli arredi nello stile d’arredo classico

Per quanto riguarda invece gli arredi, lo stile classico prevede materiali quali:

  • Legno, per lo più pregiato, meglio se massiccio

  • Pietra

  • Vetro

  • Marmo o granito

  • Ferro battuto

Materiali che non differiscono molto da quelli utilizzati nei rivestimenti, poiché sono proprio questi a definire maggiormente questo stile d’arredo. I rivestimenti dei mobili prevedono a volte una laccatura o in materiale pregiato o con colori, ma a poro aperto, cioè che lasciano evidenti alla vista e al tatto tutte le caratteristiche del legno. Di particolare importanza nello stile d’arredo classico sono i tessuti: drappeggi, sete, velluti decorati possono rivestire sedie, divani, poltrone e caratterizzare tende e biancheria di una casa concepita con uno stile classico.

I colori dello stile d’arredo classico

Lo stile d’arredo classico è riconoscibile anche dai suoi colori. Principalmente sono i colori di tutte le essenze del legno a dare le sfumature principali in una casa arredata con questo stile. Poi vengono i colori della pietra o del cotto e infine quelli delle pareti: sempre neutri o tutt’al più in tinte pastello molto tenui. Il color oro è un’altra sfumatura molto utilizzata in questo stile, soprattutto per dettagli e particolari.

Anche alcuni arredi, come la cucina, possono presentare tinte pastello, quando i mobili o le ante sono laccate a poro aperto, lasciando intravedere tutte le venature e i nodi del legno. Si tratta di tecniche molto utilizzate ad esempio per le cucine in stile rustico. I colori di tessuti e drappeggi possono anche essere più forti dei colori pastello, ma mai vivi e folgoranti: il velluto rosso scuro è ad esempio un tessuto tipico dello stile d’arredo classico. Anche le fantasie sono ben accette nei tessuti dello stile classico, purchè siano principalmente floreali.

Le decorazioni dello stile d’arredo classico

Lo stile d’arredo classico impone molte decorazioni, che poi variano a seconda della sottocategoria scelta: intarsi, volute, colonnine, alto e basso rilievi, possono far parte del corredo di ogni singolo arredo nello stile contemporaneo. Niente colori vivaci, nessun contrasto ottico, niente disegni astratti: tutt’al più si possono colorare con tinte tenui soprammobili e suppellettili rivestiti con il decoupage.

Forme e posizioni degli arredi nello stile d’arredo classico

Nello stile d’arredo classico, le forme e le linee dei mobili sono piuttosto regolari, anche se decori e intagli potrebbero renderne i contorni irregolari. Solitamente però non fanno parte dell’arredo classico forme stravaganti e fuori dal comune, tipiche invece di uno stile contemporaneo. Tuttavia, regolare non significa per forza squadrato: anche forme tondeggianti o semicircolari, possono far parte dei mobili classici, soprattutto perché a volte a definire la loro epoca o il loro carattere, non è solo la forma complessiva dell’arredo, ma sono anche certi dettagli, importanti e curatissimi.

Ad esempio le gambe di sedie e tavoli, ma anche di credenze e vetrine, possono assumere forme particolari, come quella a zampa di leone o di altro animale ad esempio, tipica dei mobili antichi (tendenza proveniente in tempi lontani dall’Egitto o dalla Grecia).

Nello stile d’arredo classico, i mobili sono sempre sistemati contro le pareti, tranne tavoli e divani. Tutti gli altri arredi, spesso presenti anche in gran numero e decorati anche con diversi soprammobili o tessuti, non trovano mai posto a centro stanza, come capita invece per molti mobili appartenenti allo stile contemporaneo.

Il concetto è che lo stile classico vuole spazio e non bada a spese. Ecco perché non servono soluzioni “salva spazio” o a centro stanza. Inoltre gli ambienti interni di una casa in stile classico, sono solitamente ben suddivisi in aree funzionali da muri e pareti, mentre negli stili più moderni molti ambienti sono complementari fra loro grazie al concetto di apertura, tipica di living e open space.

Esempi di arredo in stile classico

Qualche esempio di arredo in stile classico può chiarire le idee. In cucina, regneranno sovrani due materiali: la pietra e il legno, accompagnati da un cotto sul pavimento. Molto graditi gli accessori a vista, in materiali pregiati, piatti in porcellana, bicchieri in cristallo. Il piano di lavoro sarà in marmo o in granito, mentre tavolo e sedie saranno rigorosamente in legno. Divani e poltrone in pelle o rivestiti in tessuti pregiati, saranno i protagonisti del soggiorno, dove non potranno mancare credenze e vetrine in legno massiccio, completate dalla presenza di librerie anche a tutt’altezza. Tende in broccato, velluto o seta rifiniranno l’ambiente.

In camera da letto, sarebbe d’obbligo un letto in ferro battuto, decorato con volute e intagli. Anche un letto in legno massello si sposerebbe con uno stile classico. ompletano la camera da letto un comò con specchiera, comodini e armadio guardaroba, in rigoroso legno massiccio con decori. In bagno, rivestito con piastrelle in ceramica dai decori sobri e in colori tenui, sarà nuovamente protagonista il legno dell’arredobagno, accompagnato da tessuti decorati con ricami e pizzi.

Lo stile d’arredo classico in chiave moderna e la commistione di stili

Lo stile d’arredo classico, essendo intramontabile, viene spesso rivisitato in chiave moderna, per adattarlo alle esigenze del vivere odierno e per renderlo più accessibile economicamente. Nasce così uno stile ibrido, a volte denominato “classico contemporaneo” o con termini composti simili.

I materiali rimangono gli stessi, ma cambiano talvolta i colori, talvolta i decori: i mobili vengono “alleggeriti” e spogliati da intarsi e altorilievi, le tonalità vengono rese più vive, vengono consentiti anche laccati a poro chiuso. Inoltre, come con qualunque altro stile d’arredo, è possibile a discrezione del diretto interessato, tenere lo stile classico come sfondo per pezzi d’arredo contemporanei o di design, o provenienti da altri stili, che creano così una commistione di caratteri diversi ed effetti visivi sorprendenti.

Link Utili

Accademia del Mobile.it

Stilema.it



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