Arredare l’angolo studio

Ecco in questo articolo qualche consiglio su come scegliere e posizionare tutti gli elementi utili all’angolo studio: scrivania da lavoro, sedia ergonomica, lampada da studio e tutti gli accessori, come cassetti e mensole. Studiare o lavorare sono attività che si svolgono sempre più spesso in casa, soprattutto in quell’area che prende il nome di angolo studio.

come arredare l'angolo studio

Attrezzare quindi una zona o un angolo di un ambiente allo studio è d’obbligo per creare un luogo favorevole alla concentrazione e agevole per l’utilizzo intenso della mente; nel contempo il luogo destinato allo studio o al lavoro deve anche essere comodo per il corpo e la sua postura, quindi ogni elemento dell’angolo studio deve essere ergonomico.

Arredare l’angolo studio: un ambiente casalingo per studiare, lavorare, svagarsi

La casa è il nostro rifugio. Ma è anche il luogo dove studiamo e a volte lavoriamo.
Un angolo studio è quindi assolutamente necessario; per chi non studia e non lavora in casa, potrebbe essere l’angolo per gli hobby: la scrittura, la lettura, il computer, il disegno e chi più ne ha più ne metta.

In ogni caso è importante che tale ambiente, che chiameremo angolo studio per comodità, abbia determinate caratteristiche: vediamo quali.

La scrivania per l’angolo studio.

Innanzitutto l’angolo studio necessita di una scrivania.

Più grande è e meglio è, ovviamente in accordo con lo spazio a vostra disposizione.
L’ampiezza del piano di lavoro è importantissima: uno spazio grande e ordinato apre la mente e aiuta a organizzare il lavoro. Inoltre la scrivania se abbastanza grande, potrebbe contenere sia uno spazio libero per scrivere o disegnare, sia lo spazio per il computer.Prestate attenzione anche allo spazio per sedia e gambe sotto al piano di lavoro: deve essere ampio e comodo.Esistono molti tipi di scrivanie, differenti per materiali, presenza di cassetti o portaoggetti e per grandezze.

Se dovete realizzare disegni tecnici, scegliete una scrivania con piano inclinabile, magari illuminata da sotto. Vika di Ikea è un sistema componibile che permette di realizzare una scrivania reclinabile ed eventualmente anche illuminata, con una spesa modica.Oltre al piano di lavoro prestate attenzione agli accessori di cui è fornita la scrivania.Una cassettiera (anche acquistata a parte) o almeno due cassetti per tutta la larghezza del piano, sono necessari: conterranno fogli, agende, quaderni, matite, colori, etc

Ci sono invece delle scrivanie, come la già citata Vika di Ikea, dotate di piani d’appoggio incorporati nelle gambe: sono abbastanza ampi per poggiarvi il case, la stampante e lo scanner di un computer fisso, in modo che sul piano di lavoro rimangano solo il monitor (se a schermo piatto l’ingombro sarà ridotto al minimo) e la tastiera.Per avere più spazio possibile sul piano di lavoro, esistono le scrivanie angolari, che si dividono in due tipi: fisse e mobili.

Quelle fisse, lo dice la parola, rimangono tali. Quelle mobili sono dotate di un perno grazie al quale il piano angolare può essere estratto all’occorrenza e riposto sotto l’altro piano per recuperare spazio una volta finito il lavoro. Questa è una soluzione consigliabile per chi sul piano fisso tiene per esempio un computer e quando deve scrivere a mano, disegnare o dipingere, necessitando quindi di un piano libero, estrae il piano angolare, senza per forza occupare spazio anche quando esso non serve.

Le scrivanie esistono in tutti i tipi di legno, in diversi stili (moderno, classico nel qual caso si chiamano “scrittoi”, minimale, etnico) e in molti colori (oltre ai colori del legno, anche i laccati e i laminati, che offrono gamme anche sgargianti o insolite). Esistono anche piani di lavoro in vetro, esteticamente molto belli, anche completi di motivi decorativi.Per avere una scrivania ergonomica si consiglia un piano d’appoggio poco riflettente, opaco, meglio se di colori tenui o neutri.

Le scrivanie per computer invece sono costruite appositamente per contenere solo un computer fisso.

Sono dotate oltre che del piano d’appoggio (a volte inclinato per i monitor vecchio tipo) per il monitor, anche di un piano estraibile per la tastiera, un piano d’appoggio situato in basso a lato per il case, di altri piani d’appoggio per stampanti o scanner, a volte di un ulteriore piano d’appoggio piccolo, da poter posizionare a destra o a sinistra della scrivania, per il mouse e il suo tappetino.

A volte questi mobili sono dotati di rotelle, per essere facilmente trasportati da un luogo all’altro della casa.

Alcune scrivanie sono anche dotate di portacavi a scomparsa, per tenere in ordine tutti i fili dei nostri apparecchi elettronici da scrivania.

Le scrivanie a scomparsa sono invece dei mobili che una volta chiusi assomigliano a un comune, piccolo guardaroba oppure a cassettiere o secreter; in ogni caso la scrivania scompare dietro a delle ante e può essere estratta in qualunque momento. Questa soluzione è utile per chi ha poco spazio a disposizione e per chi decide di posizionare il suo angolo studio in un luogo della casa adibito a un’altra funzione.

La sedia per l’angolo studio

La seconda, essenziale caratteristica dell’angolo studio è la sedia.

E’ meglio sceglierla dotata di rotelle (che non graffino il pavimento), dette girevoli, e soprattutto ergonomica. Perché sia tale, quindi conforme alle leggi sulla sicurezza, la sedia deve essere ben bilanciata, traslabile su rotelle autofrenanti e dotata di sedile regolabile in altezza, mentre lo schienale deve essere posizionato in modo da sostenere la zona lombare. Se la sedia rispetta tutte queste caratteristiche, dovremmo trovarlo segnalato in negozio, tramite un cartellino che ci dica che essa è conforme alla legge 626/94.

I colori delle sedie poi sono vari. Scegliete quello che più vi piace e che si adatta meglio al vostro arredamento.

E’ possibile anche scegliere varie imbottiture, che rendono la sedia morbida e confortevole (attenzione che l’angolo studio-lavoro non diventi poi l’angolo pennica!). Le imbottiture ovviamente rendono la sedia molto più costosa.

La luce per l’angolo studio

La terza caratteristica di un angolo studio che si rispetti è la luce.

La scrivania deve infatti essere posizionata vicino a una finestra per godere della luce naturale durante il giorno.

Per la sera, la scrivania deve essere dotata di una lampada da tavolo che illumini in modo diretto la superficie di lavoro. Meglio se dotiamo la lampada di una lampadina a risparmio energetico di almeno 18 watt (corrispondenti ai 90 di una lampadina normale) oppure di una lampadina a luce blu, realizzata apposta per la zona lavoro.

Lampade da scrivania ne esistono anche qui di tanti tipi, a seconda del colore, dei metodi di appoggio o di aggancio, dei materiali.

Gli accessori per l’angolo studio

L’ultima caratteristica essenziale per realizzare un buon angolo studio sono gli accessori.
Cassetti, mensole, librerie, portacd, portaoggetti, portapenne, set da scrivania vari.

L’ordine in una postazione lavoro o studio è essenziale, per non perdere tempo e non sentirsi sopraffatti psicologicamente dal caos.

A seconda di ciò che dovete avere a portata di mano sulla vostra scrivania, dovete pensare ai relativi accessori di cui dotare il vostro angolo studio:

  1. cassetti per carta, quaderni, giornali, agende, cancelleria; mensole o librerie per i libri;
  2. porta cd e dvd per il vostro lavoro al pc;
  3. portapenne da tavolo per non cercare penne e matite sotto a risme infinite di fogli sparsi;
  4. piani d’appoggio ulteriori per case, stampanti, scanner, casse del pc;
  5. cassetti dotati di porta cartelle, per catalogare facilmente i documenti in vostro possesso; set completi di pinzatrice, forbici, clips e scotch, eleganti e utili;
  6. portaoggetti da appendere sopra la scrivania per colori o piccoli accessori del pc;
  7. una piccola bacheca o una lavagna da appendere sempre sopra la scrivania per appuntare gli impegni o i ricordi che volete sempre avere davanti;
  8. un calendario da tavolo, magari perpetuo;
  9. un orologio da parete per tenere sempre il tempo sottocontrollo, per la fretta del lavoro e per il relax degli hobby;
  10. infine un bel cestino per rifiuti e carta da mettere a fianco o sotto la scrivania completa la serie di accessori necessari a rendere l’angolo studio ordinato ed efficiente.

Dove posizionare l’angolo studio in casa.

L’angolo studio può essere posizionato in diversi ambienti.

Il principale è il soggiorno o comunque la zona giorno, magari accanto alla libreria. E’ preferibile posizionarlo vicino a una finestra, fonte di luce naturale, importante per l’illuminazione del piano di lavoro durante il giorno.

L’angolo studio può essere poi posizionato in camera da letto. E’ d’obbligo nella cameretta dei ragazzi, in quanto possono studiare e divertirsi nello stesso luogo che sarà il loro rifugio e dove possono trovarsi più a loro agio per imparare meglio.

Anche nella camera da letto dei grandi può essere posizionato l’angolo studio, magari a scomparsa.

In alternativa l’angolo studio potrebbe anche essere inserito in un corridoio di passaggio o nell’ingresso, se abbastanza ampio.

Se lo spazio a disposizione è poco, scegliete un modello a scomparsa o angolare mobile, oppure essenziale, con un piano d’appoggio piccolo e utile soltanto a un paio di funzioni.

Se vi servono due scrivanie per il lavoro di due persone contemporaneamente e lo spazio è poco, scegliete una scrivania molto lunga oltre che larga (dai 90 cm in su), attaccatela al muro dalla parte più corta e dotatela di due sedie per lato, nonché di due lampade, una destra e una a sinistra del piano di lavoro. Una stessa scrivania potrà così risultare utile per due persone, sedute l’una di fronte all’altra.

L’angolo studio a incasso, scavato nel muro

Un altro modo per realizzare l’angolo studio può essere quello di ricavare una nicchia all’interno di un muro, se disponete di muri spessi.

La nicchia deve essere profonda da 30 a 60 cm e larga almeno 120 cm: fatela praticare in un muro che non contenga tubi o fili elettrici e coloratela in modo particolare, per farne un angolo tutto vostro. Dotatela poi di tutti gli elementi di cui abbiamo parlato sopra.L’unico difetto di questa soluzione è che l’angolo studio non potrà essere spostato.

Consigli pratici per l’acquisto degli elementi per un angolo studio

pensate a dove posizionare l’angolo studio

decidete se realizzarlo con una nicchia nel muro (se vi è possibile) oppure se avere una zona a parte

prendete le misure dello spazio a vostra disposizione

prendete nota di cosa vi serve sempre a portata di mano quando studiate o lavorate alla scrivania

una volta in negozio scegliete accuratamente la scrivania, prestando bene attenzione allo spazio sotto al piano di lavoro, allo spazio sopra il piano di lavoro, alle misure, ai materiali, al colore, allo stile e agli eventuali accessori incorporati

scegliete una sedia ergonomica, o comunque comoda per la vostra schiena; date un occhio al colore e allo stile

scegliete una lampada da tavolo adatta alla scrivania scelta e dotatela di una buona lampadina

scegliete infine gli accessori per la scrivania ricordandovi di cosa dovrete avere sempre in ordine e a disposizione

Link a siti web utili per acquistare gli elementi e i mobili per un angolo studio

Ikea
www.ikea.it
offre sono scrivanie, sedie e accessori di tutti i tipi a prezzi economici, anche componibili.Dal sito potrete rendervi conto della scelta da fare, dei materiali, delle misure e dei prezzi. E’ presente l’elenco dei punti vendita.

MondoConvenienza
www.mondoconv.it
nella sezione prodotti del sito troverete solo una manciata di ciò che invece è disponibile in negozio. E’ presente l’elenco dei punti vendita.

Longo
www.longo.it
per uno stile high-tech ultra moderno: nel sito le foto delle scrivanie disponibili, complete di materiali e misure. I prezzi, non disponibili sul sito, salgono vertiginosamente. E’ presente l’elenco dei punti vendita.
De Klement
www.deklement.com
per mobili in legno massiccio e anche multifunzione più moderni: sul sito solo una vaga idea dei prodotti disponibili. E’ presente l’elenco dei punti vendita.



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