Arredare casa in stile newyorkese

Lo stile newyorkese prende le mosse, come dice la parola stessa, dalla città di New York, definita nel corso del XX secolo ‘The Big Apple’, ovvero ‘La Grande Mela’. Si tratta di uno stile moderno, tipico delle abitazioni americane, in particolar modo di quelle di Manhattan, il distretto più famoso della città, che può essere facilmente riproposto anche all’interno dei propri appartamenti. L’ideale sarebbe avere a disposizione uno spazio molto ampio e luminoso, che richiami alla mente i famosi loft newyorkesi, ma è possibile tuttavia ricreare, con i giusti accorgimenti, le stesse atmosfere metropolitane anche in ambienti più esigui e di piccole dimensioni. Scopriamo insieme come arredare casa in stile newyorkese.

Si può infatti arredare in questo modo, ove ce ne fosse il desiderio o la possibilità, l’intera abitazione, ma anche una singola stanza, la camera da letto ad esempio, o la zona living. L’importante è tenere a mente alcune caratteristiche indispensabili che qui di seguito vengono riassunte.

Arredare la casa in stile newyorkese

Elementi distintivi per arredare casa in stile newyorkese

Quando si parla della città di New York spesso si usa l’espressione idiomatica di ‘melting pot’ che letteralmente significa, più o meno, “pentola in cui sciogliere/mischiare”.

E’ quindi un modo di dire utilizzato solitamente per sottolineare la presenza, all’interno di una società, di più culture e stili di vita differenti fra loro. New York è infatti una grande metropoli, caratterizzata dalla presenza di milioni di persone provenienti da tutto il mondo. Questa peculiarità si rispecchia, in un certo modo, anche nell’arredamento.

A dominare infatti nello stile newyorkese sono di certo le componenti moderne dell’urban stile e del modern chic, ma accanto a queste, compaiono, senza stonare, anche altri elementi di tipo retrò o addirittura etnici.

Per iniziare, un elemento dal quale sarebbe meglio non prescindere mai, sono senza dubbio le pareti. Total white quindi per i muri e i soffitti, il cui bianco assoluto viene però ammorbidito da inserti in mattoncini rossi, color terracotta per la precisione, che possono a volte occupare un’intera parete.

Se mettere in pratica quest’ultimo particolare spunto dovesse però risultare troppo complicato si ricorda che sono presenti sul mercato originali stickers murali o carte da parati apposite che ne riproducono in maniera ottimale gli effetti.

Per il pavimento invece la scelta è meno rigorosa: o un cemento lisciato, che sarebbe l’ideale, anche per gli inevitabili richiami all’industrial style, oppure in alternativa semplici mattonelle, facilmente reperibili ovunque, sempre nei toni del grigio. Anche un parquet va benissimo, purché il colore del legno scelto si sposi bene col resto dell’arredamento (si ricorda che oggigiorno esistono in commercio molti tipi di parquet anche in colori diversi da quelli abituali, come appunto il tortora, il grigio o il bianco ghiaccio, che ben si adattano a questo stile d’arredamento).

Caratteristica ben nota delle stile newyorkese è poi ovviamente anche la presenza delle tubature a vista, delle colonne in cemento armato, che non si tende a nascondere, quanto piuttosto ad evidenziare, delle travi sul soffitto (nella maggior parte dei casi, se molto alto, soppalcato) e delle grandi ed ampie vetrate.

La luce naturale infatti gioca un ruolo fondamentale e per ottenere un po’ di privacy, tende semplici, dai toni assolutamente neutri (bianche, panna o avorio), o in alternativa, tende a pannello oppure ancora, se si vuole osare di più, tapparelle veneziane, attraverso le quali regolare l’entrata del sole a seconda delle necessità.

Lo scopo è quello di creare un ambiente contemporaneo e raffinato, ma nello stesso tempo accogliente. Per questo non possono mancare all’appello, come già anticipato, elementi vintage, come ad esempio una bella poltrona in pelle scura degli anni Trenta, o etnici, tipo sculture in legno o soprammobili originali acquistati in giro per il mondo, che contribuiscono a donare agli spazi personalità e calore.

Arredi e colori caratteristici dello stile newyorkese

Una volta ricreato il giusto contesto (sia che si tratti di tutta la casa che di una sola camera), il passo successivo è la scelta dei mobili.

Per non sbagliare gli arredi saranno ovviamente ispirati alle linee del design contemporaneo: forme essenziali e pulite quindi, e superfici laccate, sia opache che lucide, caratterizzate da finiture e dettagli in metallo cromato.

Via libera ai grandi e spaziosi divani, alle poltrone, alle chaise longue in pelle, ai pouf, a sedie diverse accostate con armonia, alle librerie a giorno dall’ampio respiro e, nella scelta del letto, meglio optare, se possibile, per i materassi ad una piazza e mezza al posto del classico singolo.

Accanto a questi poi non vanno dimenticati i mobili in legno, il cui colore caldo può, non solo smorzare i toni, ma ricollegarsi a quello dei mattoncini in terracotta sulle pareti o a quello delle travi sul soffitto.

L’astuzia principale comunque sta nel giocare bene con i colori rispettando una variegata tavolozza di bianchi, marroni, grigi, l’argento del metallo e il beige, ai quali affiancare sapientemente i toni del rosso e del blu che, assieme al bianco, ripropongono i colori della bandiera americana.

Complementi d’arredo nello stile newyorkese

La scelta dei complementi d’arredo è molto importante perché da sola può fare la differenza.

Per arredare un ambiente in stile newyorkese non possono mancare evidenti ed espliciti richiami ai simboli più importanti della città. Tra questi si ricordano, solo per citarne alcuni, i grattaceli, la statua della Libertà, i teatri e le luci di Broadway, il ponte di Brooklyn, Wall Street, il Moma, Central Park.

Questi elementi caratteristici possono infatti essere richiamati con facilità un po’ dappertutto.

Attraverso i gadget, ad esempio, o, più in generale, per mezzo di soprammobili vari sparsi in giro per la casa.

Ancora dalle fodere dei cuscini, da sistemare sul divano per avere un tocco di colore in salotto, o direttamente sui letti, magari in coordinato con le lenzuola; infine da cartoline, fotografie, stampe e quadri appesi alle pareti, per completare così, a 360 gradi, l’atmosfera metropolitana ed energica ispirata ad una delle città più famose del mondo.



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