Armadio guardaroba

Il guardaroba è l’armadio dove contenere tutti gli abiti e gli accessori utili all’abbigliamento in nostro possesso. Il guardaroba può assumere dimensioni e forme diverse, essendo anche costituito da materiali con finiture e colori differenti. Inoltre anche l’organizzazione interna del guardaroba, attraverso appositi accessori, è fondamentale per mantenere l’ordine. Ecco degli ottimi consigli per scegliere il guardaroba.

armadio guardaroba

L’armadio guardaroba per custodire bene i vostri abiti

L’armadio guardaroba e le ante

Il guardaroba nasce dall’esigenza di riporre gli abiti in ordine, in modo da trovarli in fretta e non far prendere loro troppa polvere.

Proprio queste dunque sono le principali funzioni di un guardaroba, l’armadio per eccellenza.

Innanzitutto il guardaroba viene posizionato di solito in camera da letto (in alternativa nel corridoio se questo si trova vicino alla camera ed è lungo abbastanza) e a seconda dello spazio a vostra disposizione, lo potete scegliere con diversi tipi di ante:
le ante a battente sono le ante tradizionali, dotate di maniglie, che si aprono a due a due. Questo tipo di anta necessita di uno spazio di almeno 1,20 m davanti al guardaroba stesso, per poter essere aperta agevolmente e per avere lo spazio di passare e starci davanti

le ante a libro o a soffietto sono quelle che si aprono ricordando una fisarmonica, necessitano di uno spazio di almeno 1 m, in quanto solitamente più piccole di quelle a battente, e aprono più ante contemporaneamente. Negli armadi ad angolo, questo sistema è utilizzato appunto nell’angolo, dove viene ricavato così dello spazio in più all’interno dell’armadio stesso, che in quel punto diventa quasi una cabina armadio

le ante scorrevoli sono le più pratiche perché necessitano di soli 60 cm di spazio per poter essere aperte. L’unico svantaggio è che mentre se ne tiene aperta una, un’altra necessariamente rimane chiusa.

I materiali dell’armadio guardaroba

Una volta scelto il tipo di ante, che caratterizzerà il vostro guardaroba non solo dal punto di vista spaziale ma anche estetico, è bene fare attenzione al tipo di materiale che si vuole scegliere.

Le strutture sono sempre in legno: più il legno è prezioso e più è resistente, ma anche più costoso.

Le ante, che sono quelle che visivamente restituiranno il gusto della nostra scelta, possono riflettere o meno l’aspetto del legno scelto per la struttura.

Solitamente negli armadi ad ante tradizionali o a libro, esse sono dello stesso legno e colore del resto del mobile: quindi legno massiccio, legno massello tinto, legno laccato o laminato in diversi colori.

Negli armadi ad ante scorrevoli invece, le ante possono essere diverse dal resto della struttura e dare così un tocco di particolarità in più all’arredamento, soprattutto se moderno: dalle ante a specchio, a quelle in laccato lucido dai colori insoliti, a quelle che riportano solo un motivo centrale dello stesso legno della struttura.

La grandezza dell’armadio guardaroba

La scelta della grandezza del guardaroba ha una grossa importanza: il nostro armadio deve contenere abiti e biancheria che già abbiamo e che compreremo e più grande è meglio è, ovviamente sempre in relazione allo spazio che abbiamo nella camera da letto o nel corridoio.

Anche qui ci si può sbizzarrire: dall’armadio a due ante a quello a 6 o 8, che diventano 3 o 4 se il guardaroba ha le ante scorrevoli. Se lo spazio in lunghezza è poco, è bene sfruttare anche l’altezza: le ante aggiuntive in alto, raggiungibili facilmente con una scala, saranno le nostre alleate per corredi vari e cambi di stagione.

Con gli armadi componibili scegliamo noi di quali e quanti blocchi ( e quindi quante ante) dotare il nostro guardaroba, prendete ad esempio la serie PAX di Ikea.

Gli accessori interni dell’armadio guardaroba

È di vitale importanza per l’ordine da dare agli abiti e alla biancheria e per trovare in fretta ciò che si cerca nel nostro armadio, scegliere dei buoni accessori interni. Essi devono essere innanzitutto utili e quindi sceglieteli a seconda degli elementi che sono più presenti nel vostro guardaroba: se avete poche cravatte ad esempio, è inutile comprare un portacravatte apposito. Acquistate piuttosto un portaoggetti in più.

Innanzitutto pensate bene a come distribuire ripiani, cassetti e sbarre per appendere, a seconda se possedete più pantaloni, giacche e camicie oppure magliette e maglie da piegare.

Gli accessori interni di un guardaroba variano da negozio a negozio per stile ed estetica; ma le funzioni sono pressoché le stesse.

Il portapantaloni è solitamente un sostituto della sbarra appendiabiti: è dotato di una cerniera che lo fa scorrere agevolmente fuori dall’armadio a un nostro tocco ed è composto da una serie di sbarre fatte appositamente per ripiegare i pantaloni agevolmente.

I portaoggetti possono essere molto diversi tra loro, ma tutti servono per riporvi le cose più piccole, che solitamente vanno perse nei meandri dell’armadio, e per trovarle quindi molto in fretta: dalle cinture, ai foulard, dai manicozzi alle cravatte (se ne avete poche).
I portacravatte (se ne avete tante) possono essere di due tipi: da appendere o da cassetto; in entrambi i casi sono strutturati appositamente per contenere ordinate appunto le vostre cravatte.

I divisori per i cassetti servono per tenere divisa la biancheria all’interno dei cassetti: gli slip piuttosto che i calzini, le canotte piuttosto che i reggiseni. Per non far diventare i nostri cassetti il regno assoluto del caos.

Diversi sono poi i tipi di portascarpe da armadio, come anche le cappelliere e i portaborsette.

Le scatole, di cartone o di plastica o addirittura rivestite in altri materiali più pregiati, ci servono a riporre ordinatamente lenzuola, asciugamani, cambi di stagione, etc etc.
Il bastone appendiabiti è essenziale se la sbarra con le stampelle si trova troppo in alto per noi.

A questo proposito esistono delle sbarre appendiabiti che si possono tirare alla nostra altezza tramite il solito bastone, e che ci consentono, tramite un facile meccanismo, di avere le stampelle e il loro contenuto ad altezza naso, facilitandoci molto nel riporre e nel prendere gli abiti.

Ne sono un esempio quelli della Servetto.

Infine, se il guardaroba risulta troppo buio quando la luce naturale è andata via, dotate il vostro guardaroba di luci apposite: si tratta di faretti che si accendono automaticamente quando aprite le ante dell’armadio.

Le cabine armadio

Le cabine armadio sono invece la soluzione alternativa ai guardaroba, la soluzione per eccellenza, sogno di tutte le donne un po’ vanitose.

Si tratta di una stanza, che deve essere grande dai 4 metri quadri in su, adibita soltanto a riporre appunto gli abiti e gli accessori e, se grande abbastanza, anche alla vestizione vera e propria.

In questo ultimo caso la cabina armadio deve essere dotata di almeno uno sgabello o un pouf su cui sedersi e una parete tutta a specchio, con varie luci.

Attrezzare la cabina armadio è un lavoro che dipende interamente da cosa essa dovrà contenere, infatti il bello di questa soluzione è la versatilità.

Ci saranno soluzioni per le scarpe, per le borsette, per le cravatte, le camicie, i pantaloni, gli abiti, le maglie. Il tutto però sarà rigorosamente a vista ed è per questo che la cabina armadio deve avere una chiusura efficace, che blocchi un po’ l’unico difetto di questa soluzione: la polvere.

La serie Stolmen di Ikea è composta interamente di soluzioni per attrezzare la cabina armadio.

Le cabine armadio possono essere prefabbricate su misura: in questo caso è d’obbligo avere una stanza molto grande dove farle posizionare. Ne sono un esempio quelle di Mazzali Armadi.

Gli armadi a muro

L’alternativa opposta alle cabine armadio sono gli armadi a muro.

Se avete in casa muri molto spessi (baluardo di abitazioni antiche), questi si possono utilizzare per ricavare dei veri e propri guardaroba, senza occupare ulteriore spazio.
Assicuratevi in questo caso che il muro dove avete intenzione di posizionare l’armadio non contenga tubi o fili e fate realizzare quindi da un muratore la nicchia per contenere il guardaroba.

Fatela chiudere poi con le ante che più vi aggradano; se desiderate le ante scorrevoli, in questo caso bisogna prevedere un’ulteriore intervento murario per poterle inserire.
Dotate infine anche il vostro armadio a muro degli accessori che più vi possono servire.

Consigli pratici per l’acquisto di un armadio guardaroba

pensate bene a dove vorreste posizionare il vostro guardaroba

prendete tutte le misure del caso e fate bene attenzione a quanto spazio risulterebbe tra l’armadio ed eventuali altri componenti della stanza (come il letto); un guardaroba normalmente è profondo 60 cm

prendete nota dei componenti principali del vostro guardaroba: giacche, camicie, abiti da appendere, oggetti e accessori vari, maglie e magliette da piegare che necessitano di ripiani o cassetti, biancheria intima, biancheria da letto, etc

una volta in negozio, a seconda delle misure a vostra disposizione, scegliete la grandezza dell’armadio, quanto largo e quanto alto

scegliete poi il tipo di anta: a battente, a libro o scorrevole

scegliete quindi il materiale della struttura e il rivestimento, sempre tenendo conto dei colori dell’ambiente in cui verrà collocato e del resto dell’arredamento: il guardaroba deve sposarsi bene col resto della camera; se l’arredamento è classico il guardaroba non può essere moderno, mentre il contrario può starci tranquillamente

infine scegliete con estrema cura gli accessori interni del vostro guardaroba, ricordandovi degli abiti e della biancheria in vostro possesso

Come scegliere e acquistare un armadio guardaroba

> approfondisci i criteri di scelta e acquisto dell’armadio guardaroba



4 Commenti

  1. vittorio
  2. redazione
  3. sabrina vulcano
  4. andrea

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