Gravidanza felina: come prendersi cura di una gatta incinta

La vostra gatta diventerà mamma! Ma sapete cosa fare per essere sicuri che la vostra gatta abbia tutto ciò di cui ha bisogno durante la sua gravidanza? Una gatta incinta richiede molta cura per aiutarla durante la gravidanza e per far nascere una cucciolata di gattini in salute. Ecco una breve guida sulla gravidanza felina, con consigli per mantenere mamma gatta felice e in salute.

 

Gravidanza felina: come prendersi cura di una gatta incinta

La gestazione felina

La gravidanza felina media dura circa 65 giorni, con la gatta che partorisce tra il 63esimo e il 69esimo giorno, anche se i Siamesi di solito partoriscono in 71 giorni. Se i gattini nascono prima di 60 giorni, però, saranno spesso troppo prematuri per sopravvivere.

Un incentivo nell’alimentazione

Proprio come le donne incinte, le gatte in gravidanza richiedono un’alimentazione extra perché mangiano per loro stesse e per la loro cucciolata di gattini. Poiché la vostra gatta avrà bisogno di più calorie del solito e queste richieste di calorie aumenteranno con il progresso della gravidanza, è ideale darle da mangiare una formula di cibo umido per gattini che ha nutrienti e calorie extra in confronto alle normali formule per adulti.

In aggiunta al cambio di formula con cui la state nutrendo, dovreste anche aspettarvi di doverle dare una quantità maggiore di cibo, specialmente quando la gatta sia avvicina alla fine della gravidanza.

Nausea mattutina nei gatti

Una gatta incinta a volte potrebbe provare nausea mattutina e questo di solito accade durante la terza o quarta settimana di gravidanza come risultato di cambi negli ormoni e della distensione del suo utero. Potrebbe essere apatica e potrebbe scegliere di non mangiare perché finirebbe per vomitare. Questo dovrebbe durare solo per pochi giorni, se la gatta non mangia e non beve per più di due giorni, fatela controllare da un veterinario.

Fornitele un posto dove partorire

Poco prima che la vostra gatta sia pronta a partorire, datele una scatola o qualcosa di simile come riparo dove lei possa andare a partorire e a prendersi cura dei gattini. Rendetelo comodo mettendoci degli asciugamani o coperte soffici, che sono facili da pulire o sostituire. Sistemate il rifugio in un posto familiare e silenzioso, facendo capire alla gatta che è per lei.

Anche se avete fatto lo sforzo di dare alla vostra gatta un posto sicuro in cui partorire, lei potrebbe scegliere un luogo diverso. In questo caso potete muovere gentilmente i gattini nel rifugio che avete preparato, dopo che sono nati. La madre non farà del male o abbandonerà i suoi piccoli se li spostate, quindi potete tranquillamente toccarli.

Segni che la vostra gatta ha bisogno di aiuto

La vostra gatta potrebbe essere in grado di partorire la sua cucciolata senza aver bisogno di aiuto, ma fate attenzione a questi segnali di avvertimento che indicano il bisogno di un intervento del veterinario:

  • Ha le contrazioni, ma non ha partorito un gattino in 15-20 minuti.
  • Parte del feto o della placenta si protende dalla vulva ma lei non riesce a far passare un gattino in 1-2 minuti.
  • Passano più di due ore tra le nascite dei cuccioli.
  • Dopo aver partorito, la madre ha una perdita dalla vulva che ha un brutto odore.
  • Dopo aver partorito, la madre non mangia normalmente, si comporta in modo strano, ha la diarrea, vomita, ha tremiti o convulsioni.

Lavorate a stretto contatto con il tuo veterinario

Quando ci si prende cura di una gatta incinta e anche dei gattini che farà nascere, è buona regola tenersi in contatto con il proprio veterinario. Lui può assicurarvi che la gravidanza sta andando bene e che i gattini sono in salute e si stanno sviluppando bene. Saprà come palparle l’addome senza rischiare un aborto, quindi lasciate fare a lui.

Avere il supporto di un esperto sia durate che dopo la gravidanza renderà più facile il compito e assicurerà il benessere dei vostri gattini.

Una parola sull’allevamento

È importante notare che c’è una sovrappopolazione di gatti nei rifugi e nelle strade di tutto il mondo, quindi allevate gatti solo se siete allevatori con esperienza, responsabili e conoscete la razza del gatto di cui vi prendete cura. Non dovreste far accoppiare i vostri gatti perché volete vedere il processo della nascita, avere un gattino gratis o venderli per trarne profitto. Invece, considerate la sterilizzazione e la castrazione dei vostri gatti e quando siete pronti ad accogliere un gattino a casa vostra contattate i gattili locali e i rifugi, così facendo adotterete e salverete una vita.



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