Cane: come adottare un cucciolo

L’adozione di un animale domestico è una scelta importante che va ponderata con attenzione da chi pensa di ospitare in casa un amico a quattro zampe. Convivere con un cane, in effetti, significa condividerne spazi e tempi, specie quando la convivenza è circoscritta alle mura di un appartamento. Di seguito vi proponiamo una semplice guida per capire come accogliere al meglio il vostro cucciolo in casa e come farlo adattare in breve tempo al nuovo ambiente e alle vostre abitudini.

Cane: adottare un cucciolo

Adottare un cucciolo con responsabilità: le regole da seguire

Prima di adottare un animale domestico, innanzitutto è importante capire quanto tempo potrete effettivamente dedicargli una volta che sarà entrato nella vostra vita. In questa valutazione, quindi, è importante considerare il tempo libero che avrete effettivamente a disposizione e che potrete condividere insieme al vostro nuovo amico una volta che avrà messo le zampine in casa vostra.

Prima di adottare un cucciolo, che sia di razza o un semplice meticcio, è importante studiarne bene caratteristiche ed esigenze per capire se sono compatibili o meno rispetto al tempo, allo spazio e allo stile di vita di chi lo accoglierà in casa.

Da questo punto di vista, una chiacchierata con un veterinario o con un operatore cinofilo potrebbe rivelarsi determinante nella scelta di una razza piuttosto che un’altra. Tuttavia, per reperire informazioni su pregi e difetti di tutte le razze è possibile anche consultare qualche sito internet specializzato oppure leggere un buon libro dedicato all’approfondimento delle caratteristiche di ogni razza canina. Qualsiasi sia la scelta finale, quel che conta è che non sia motivata solo da un mero interesse estetico.

Un cane, quindi, non va scelto solo perché è bello ma anche perché possiede delle caratteristiche comportamentali che pensiamo compatibili con la nostra persona. Una volta studiati con attenzione i caratteri di tutte le razze, è possibile passare alla fase successiva: la scelta.

Per adottare un cucciolo, in ogni caso, è sempre preferibile rivolgersi ad un allevamento specializzato. Per trovare gli allevamenti migliori di qualsiasi razza, invece, è necessario consultare l’ENCI, ovvero l’ente nazionale per la cinofilia italiana che tutela tutte le razze canine e certifica gli allevamenti migliori di ciascuna.

Come riconoscere un buon allevamento

Se la vostra scelta è orientata verso un cane di razza, l’ideale è prendere il vostro cucciolo in un allevamento specializzato. Per riconoscere un buon allevamento è sufficiente prestare attenzione a pochi, importanti, dettagli. Gli allevatori migliori vi ospiteranno nella loro struttura con piacere e vi mostreranno con vanto tutti gli spazi di cui dispone.

I migliori, quindi, accetteranno di mostrarvi la loro struttura anche se non avete preso un appuntamento precedentemente, probabilmente perché non hanno la necessità di mettere in ordine qualcosa prima del vostro arrivo. Gli allevatori più affidabili, poi, sono coloro che – durante la vostra visita – vi riempiranno di domande nel tentativo di comprendere le vostre reali esigenze e contemporaneamente vi forniranno tutte le informazioni necessarie circa i cani che allevano. i migliori, inoltre, sono quelli che non staccano mai i cuccioli dalla mamma prima che abbiano compiuto almeno tre mesi di vita e che – durante questo periodo – cercano di lasciare al cucciolo molto tempo per stare in compagnia della mamma e dei suoi simili.

In questo modo gli allevatori stimolano la socialità dell’animale sin da piccolo e contribuiscono ad evitargli traumi in futuro. I migliori, quindi, sono coloro che vi forniranno informazioni e che vi permetteranno di far visita al cucciolo almeno due-tre volte prima dell’affidamento definitivo per assicurarsi che l’animale si abitui a riconoscere il suo futuro padrone e che non viva come un trauma, al momento della partenza, l’arrivo in un posto completamente nuovo.

Il buon allevatore, quindi, è soprattutto colui che si prende cura del cucciolo dalla nascita fino all’affido, avendo la premura di capire chi ha di fronte e di affidargli il cucciolo solo quando veramente convinto che l’animale potrà ricevere il medesimo trattamento – in termini di cure, attenzioni e affetto – che lui stesso gli ha assicurato fino a quel momento.

Gli allevatori migliori, poi, sono anche quelli che non fanno più di una cucciolata in un anno perché temono in un eccessivo affaticamento della mamma ma sono anche coloro che affidano un cane solo dopo aver completato il primo ciclo di vaccinazioni e sverminazioni. Un buon allevatore, infine, dovrà consegnarvi il cane dotato di microchip e pedigree.

Come riconoscere un buon canile

Per chi, invece, è orientato verso l’affidamento di un cane meticcio la soluzione migliore è rivolgersi ad un canile. Analogamente a quanto accade per gli allevamenti, tuttavia, anche per il canile è importante distinguere le strutture buone da quelle che evidentemente non lo sono.

Un buon canile, innanzitutto, è dotato sia di spazi interni che esterni in cui ospitare i suoi animali. Un canile che si presenti con gabbie o isolotti solo esterni va sicuramente evitato perché questo significa che i cani hanno subito le peggiori condizioni atmosferiche, ossia il freddo rigido dell’inverno e il caldo torrido dell’estate. Come nel caso degli allevamenti, poi, prima di adottare un cucciolo in un canile è importante assicurarsi che abbia tutte le vaccinazioni e sverminazioni necessarie e che venga consegnato dotato di microchip.

Naturalmente l’adozione di un meticcio, rispetto a quanto accade per i cani di razza, comporta un rischio sempre maggiore in quando è difficile conoscere caratteristiche ed esigenze del cane che si sta prendendo. Tuttavia, questo non deve scoraggiare chi ha intenzione di adottare un meticcio anche perché, in questo caso, sarà sufficiente una visita dal veterinario o da un esperto cinofilo.

Un occhio esperto, infatti, sarà immediatamente in grado di dirvi se il cane è nervoso perché ha subito maltrattamenti o traumi di vario genere oppure ha altri disturbi di natura psicologica e fisica perché è staccato troppo presto dalla mamma o è stato in compagnia di suoi simili per poco tempo.

Non alimentare il traffico di cuccioli dai paesi dell’Est

Che scegliate di adottare un cane di razza oppure un meticcio, è importante fare attenzione agli allevamenti multirazze o ai negozi che vendono gli animali. Frequentando uno di questi posti vi troverete di fronte alla possibilità concreta di adottare un cucciolo di razza proveniente dai paesi dell’Est Europa.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di cuccioli che sono stati staccati dalla mamma a pochi giorni di vita per poi essere trasferiti nei diversi paesi della comunità chiusi nel buio delle stive di un camion per diverse ore. Si tratta di cuccioli che sono traumatizzati dalla nascita e che arrivano in Italia con grossi traumi sia fisici che psichici. In molti casi, infatti, questi cani si ammalano durante il viaggio disperato a cui sono sottoposti e, una volta giunti a destinazione, vengono imbottiti con potenti farmaci che concedono loro la possibilità di rimanere in vita per un periodo di tempo limitato che spesso coincide con quello necessario alla loro vendita in negozio.

Per riconoscere questi luoghi assolutamente poco raccomandabili è sufficiente valutare il prezzo a cui vengono venduti i cuccioli di razza. Nella maggior parte dei casi, questi negozi propongono cani di razza a poche centinaia di euro e, quindi, ad un prezzo notevolmente inferiore rispetto a quello stabilito negli allevamenti specializzati. Ricordate che acquistando un cane in uno di questi negozi o allevamenti multirazza non state facendo un affare, bensì state solo contribuendo ad alimentare un traffico di cuccioli internazionale.

Riflessioni da fare prima di regalare un cane per Natale

Se state pensando di adottare un cucciolo per Natale per fare un regalo a vostro figlio o al vostro compagno, ricordatevi che i cani sono animali in carne ed ossa e che, in quanto tali, necessitano di cure ed attenzioni che continuano oltre il periodo natalizio. Se vostro figlio vi chiede in regalo un cucciolo, voi accontentatelo ma prima spiegategli che non è come un peluche e che quindi va curato, amato e accudito per il resto della sua vita, estate compresa.

Per approfondire

Siti internet

Libri

  • Lorella Notari, Dal canile a casa vostra, Calderini Editore


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