Torte fatta in casa

Torte fatte in casa: tutto quello che c’è da sapere. Le belle torte della nonna, prodotte nell’accogliente cucina di casa vostra sono forse una delle ultime preziose testimonianze di un’antica tradizione culinaria che purtroppo si sta perdendo a favore dei cibi preconfezionati. Se anche tu vuoi fare qualcosa di concreto per mantenere viva la tradizione delle belle e buone torte fatte in casa, continua a leggere… e inizia a scaldare il forno!

Torte fatte in casa

Per torta s’intende un prodotto dolciario tipicamente di provenienza pasticcera presentato, nella maggior parte dei casi, in forma rotonda. Può concludere un pasto ma può anche essere da aperitivo (vedi le torte salate). La torta può essere: dolce o salata, calda o fredda, cotta o cruda, a ciambella, a mattonella o a cupola. Dietro la parola torta si nasconde un vasto e variegato mondo. Per molti questa parola è associata a nonna o mamma.

Quante torte fatte dalle nonne o fatte dalle mamme abbiamo vogliosamente mangiato! Cinque lettere per la pace dei sensi. Una cosa è certa: torta è sicuramente la proiezione di qualcosa di buono, estremamente appagante e a volte anche super calorico. Tra le torte più buone e più famose troviamo: muffin, torta di mele, torta di pinoli, millefoglie, torta alla frutta mista, torta margherita, sacher torta, tiramisù.

Storia della torta

Già nell’antichità si godeva del piacere dei dolci però non erano diffusi come ora per la mancanza dello zucchero che veniva prontamente sostituito con il miele.

In un tempo non tanto lontano, in India, si coltivava la canna da zucchero dove poi si ricavava lo stesso zucchero. Successivamente questo prodotto riuscì a diffondersi anche in Medio Oriente e in molti paesi con un clima tipicamente caldo. Inizialmente, il “sale indiano” (così veniva chiamato), veniva usato in campo medico come lassativo e in Europa potevano permetterselo in pochi, in quanto era un prodotto di importazione e quindi aveva un costo abbastanza elevato. I dolci dell’antica Grecia e dell’antica Roma erano molto diversi dai nostri. Per noi potrebbero essere quasi immangiabili visto che l’impasto era l’insieme di farina, miele, formaggi e cervelli di animali in poltiglia.  Nel Medioevo la situazione migliora ma a detenere il primato sono le suore nei conventi che preparavano dolci dall’impasto basilare.

I primi a perfezionare l’arte dolciaria fu il popolo arabo. Patria di grandi pasticceri, visto che con il tempo affinarono le loro conoscenze, fino a creare veri e propri capolavori nell’ambito dolciario. Nel 1500 ci fu una svolta: il miele veniva sostituito interamente dallo zucchero. Nel 1700 invece ci fu una grande scoperta: dalle barbabietole si poteva estrarre un prodotto simile allo zucchero di canna. Questa importante innovazione permise ai paesi dal clima tipicamente rigido di poter coltivare lo zucchero da barbabietola invece dello zucchero da canna.  Inizialmente c’era scetticismo sulla scoperta ma alla fine ha prevalso il palato: i consumi dei dolci aumentarono notevolmente e questo permise anche al popolo di poter accedere alla più salutare, terapeutica e amata delle leccornie.Si arriva al punto che appena si parla di dolce ci viene in mente qualcosa di forma tonda con il nome di torta.

Torte oggi

Da allora la situazione è andata in netto miglioramento. Oggi tutti possono preparare e gustare dolci visto e considerato l’economico prezzo degli ingredienti e la facilità del reperimento degli stessi. La fantasia dei mastri pasticceri ha creato un vero e proprio settore di mercato. Se un tempo solo i religiosi avevano l’onore e l’onere di impastare oggi è veramente alla portata di tutti. L’odore di zucchero, farina, uova e aromi vari ha pervaso le case di tutto il mondo.

Le nonne e le mamme si sono sempre più ingegnate nella creazione di torte con ingredienti, forme e sapori diversi per deliziare i palati dei più piccoli e non solo! Quella dolciaria è diventata una vera e propria industria. Ovviamente non c’è paragone tra un prodotto dolciario industriale e un prodotto dolciario casalingo ma una cosa è sicura: oggi come oggi un dolce è alla portata di tutti.

Torta dolce e torta salata

Da non dimenticare che esistono anche le torte salate. Per alcuni solo un antipasto ma per altri un vero pasto completo, soprattutto in tempi angusti come quelli di guerra. Nelle torte salate ci si può mettere di tutto: dal formaggio alle uova, dalle verdure ai salumi. L’ingrediente basilare? La pasta brisè o pasta sfoglia.

Torte dolci

Partiamo con le torte dolci. Ce ne sono veramente di tutti i tipi e per tutti i gusti. Possono essere calde o fredde da frigo. Un breve elenco tra quelle più buone. Per le crostate: crostata al cocco e ananas, crostata alla stracciatella, costata alle fragole, crostata di frutta fresca, crostata di lamponi, crostata di ricotta con scaglie di cioccolato fondente. Per i più raffinati: torta agli amaretti, torta ai datteri, torta al cioccolato e panna e cannella, torta alla crema di limoncello, torta alle mandorle e canditi, torta allo yogurth, torta alle arance e noci. Tra le più semplici:

  • torta di carote e mandorle
  • torta di mele
  • torta di pere
  • torta di riso
  • torta margherita

Queste sono solo alcune (per far venire l’acquolina in bocca). Ogni regione e addirittura ogni città ha la sua. Da non perdere la torta tipica Ferrarese denominata Tenerina. E’ simile al brownie ed è caratteristica perché è ricca di cioccolato fondente, bassa in quanto non vi è la presenza di lievito. Manda veramente in estasi. Provare per credere!

Ingredienti per una torta dolce

Gli ingredienti base per una torta dolce: farina, uova, zucchero, latte, lievito e soprattutto tanta fantasia nell’aggiungere sempre ingredienti nuovi e diversi.

Per quanto riguarda le torte salate, anche qui c’è l’imbarazzo della scelta. Come detto prima possono aprire un pasto oppure può essere un piatto unico da accompagnamento per insalate.

Alcune vanno servite calde altre possono essere servite anche fredde. Gli ingredienti principali sono verdure, pesce, carne e uova. La base può essere pasta sfoglia, pasta brisè oppure pasta frolla salata. Tra quelle più sfiziose troviamo: torta salata con fiori di zucca, torta salata con scarola, torta salata con ricotta e carciofi, torta salata con spinaci e cubetti di prosciutto cotto, torta salata con zucchine tonno e ricotta, torta salata ai quattro formaggi, torta salata alle verdure miste.

Alcuni esempi di torte da fare in casa

Tanti tipi di torte per mille occasioni diverse:

  • anniversari e matrimoni
    è ideale una torta fatta di pan di spagna o pasta di mandorle e per i matrimoni deve essere monumentale e farcita con crema al cioccolato.
  • comunioni
    l’impasto è uguale ma deve essere presente un calice in rilievo.
  • compleanni
    torte alla frutta fresca con base di pan di spagna o pasta frolla e crema pasticcera oppure una torta in pasta di mandorle con decorazioni varie (disegni, foto o altro).
  • consumo quotidiano
    crostate con marmellate di tutti i gusti.
  • per stuzzicare l’aperitivo
    si possono fare torte salate con base di pasta sfoglia e ripiene di prosciutto e uova, formaggio e wurstel.

Torta nuziale

Se si parla di torte non può non venirci alla mente quella nuziale. Sembra impossibile ma ha origini millenarie. Già nell’antica Roma era usanza donare alla donna, come omaggio per la sua femminilità, un dolce di miele e frutta per augurarle fertilità. Si donavano dolci anche agli dei poiché significava sacrificare la parte nobile del cibo.

Nella tradizione cattolica la torta nuziale è un simbolo della festa per l’unione degli sposi e il momento del taglio insieme sta a significare la condivisione della coppia.
La forma non è data al caso. La sua forma circolare simboleggia protezione celeste per gli sposi. La torta nuziale può essere unica e sorretta da una alzata o formata da vari piani. In entrambi i casi sta a significare il percorso che la coppia affronterà insieme nel corso della vita; un cammino fra gioie e dolori condiviso nella vita coniugale.

Sulla torta si possono apporre varie decorazioni: cigni che stanno a significare legame monogamico, rose che sono il simbolo dell’amore.La torta nuziale deve essere unica e indimenticabile. Deve raccontare le peculiarità degli sposi e la loro storia d’amore. E’ tradizione portarla direttamente davanti agli sposi. Sempre per tradizione il primo taglio è esclusivo dello sposo con la mano della sposa posata sulla sua. La sposa deve servire la prima fetta allo sposo, alla suocera, alla mamma, al suocero, al padre e ai testimoni. Gli invitati saranno serviti dai camerieri.

Dopo il taglio della torta nuziale si possono servire altri dolci e frutta. Insieme alla torta si brinda con champagne o spumante pregiato. E’ a discrezione degli sposi la scelta dei discorsi degli stessi sposi o dei loro testimoni. Dopo il brindisi il momento più atteso da tutte le invitate: il lancio del bouquet.

Torte pronte

La Buitoni offre una vasta linea per la preparazione di torte dolci e salate. Nei migliori supermercati possiamo trovare: pasta brisè, pasta frolla, pasta sfoglia, impasto pronto per torta al cocco, impasto pronto per torta margherita, impasto pronto per torta al cioccolato, impasto pronto per torta alla stracciatella, impasto pronto per torta alle carote con yogurt.

Consigli e suggerimenti per una buona torta fatta in casa

Per ottenere una torta dalla consistenza soffice bisogna montare uova e zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, di colore giallo e con delle bolle.Se negli ingredienti è previsto l’utilizzo di scorze di limoni e/o arance, optare per quelli di natura biologica che non sono trattati con fertilizzanti. Attenzione a non grattugiare la parte bianca perché amara.

Preriscaldare il forno dieci minuti prima di mettere a cuocere il dolce. Questo serve soprattutto per le torte lievitate. Usare la ventola del forno con l’accorgimento necessario in quanto potrebbe provocare una bolla d’aria all’interno del composto.
In fase di riscaldamento del forno portarlo ad una temperatura superiore di circa 10° rispetto a quella indicata nella ricetta. Dopo aver introdotto la torta in forno aspettare cinque minuti e dopo riportare la temperatura al livello consigliato.

Evitare di aprire il forno mezz’ora prima dal tempo di cottura e per sapere se la torta è cotta utilizzare uno stecchino e punzecchiare il centro. Se la torta è cotta lo stecchino deve uscire asciutto.

Far riposare la torta in forno almeno per cinque-dieci minuti dopo il tempo prestabilito. Così si asciugherà completamente e non si sgonfierà.

Per far durare più a lungo le decorazioni con la panna montata aggiungere prima di montarla l’addensante reperibile nei supermercati, oppure, un po’ di fecola di patate da mescolare assieme allo zucchero a velo.

Utilizzare prevalentemente zucchero a velo in quanto si amalgama più facilmente al composto. E’ necessario sbriciolarlo in un frullatore e il gioco è fatto.

Link a siti web sulle torte fatte in casa

Dolcitalia.net
http://www.dolcitalia.net/
Ricette di dolci torte e biscotti e specialità italiane

Cucina e ricette
http://www.italiadonna.it/cucina/dolci.htm 
Portale con un mix di ricette per ogni occasione

Passione dolci e torte salate
http://www.dolceviola.blogspot.com/
Blog di una appassionata con ricette e foto allegate.



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