Prodotti del commercio equo e solidale
di Giuseppe Di Fonzo

Prodotti equi e solidali:
cosa sono, da dove vengono e come fare la spesa risparmiando.
Per parlare dei prodotti equi e solidali e da dove vengono e cosa
sono, bisogna obbligatoriamente fare una premessa generale ed
illustrare per sommi capi cos'è il commercio equo e solidale. La
premessa generale è dettata dal fatto che ogni giorno ognuno di noi
nell'andare presso il supermercato o presso i vari negozi alimentari
compie un gesto che oramai possiamo quasi affermare è prassi comune,
nella storia dell'uomo, questo gesto quotidiano è recarsi al
supermercato o presso i vari negozi è fare la spesa.
Fare la spesa negli ultimi tempi, per tutti noi consumatori è
diventata un'impresa quasi ardua, vista la grande quantità e qualità
di prodotti presenti tra gli scaffali dei supermercati e vista anche
l'ossessionante e bombardante pubblicità che i mezzi dei
comunicazione di massa ci propinano quotidianamente. Pubblicità che
se da un lato come viene ampiamente detto è l'anima del commercio,
dall'altro riesce sicuramente ad orientare in un certo modo gli
acquisti di tutti noi consumatori.
I prodotti equi e solidali : cos’è il commercio equo e solidale
Ma proprio per tale motivo è nato circa una ventina di anni or sono,
ad opera di alcuni commercianti olandesi, il cosiddetto commercio
equo e solidale, che trae il suo nome dal “comercio justo” cosi
denominato nei paesi di lingua spagnola. In principio questo
commercio equo e solidale si sviluppò intorno ai produttori di caffè
dei paesi dell'America latina, i quali erano costretti a cedere i
propri prodotti ad un prezzo bassissimo, che a mal appena riusciva a
ripagarli degli sforzi che avevano compiuto per mandare le colture
avanti.
Di contro il prezzo finale era sproporzionato di fronte al prezzo di
acquisto e la differenza tra acquisto e vendita del prodotto finiva
per alimentare la ricca filiera alimentare composta da commercianti,
esportatori, importatori che in pratica traevano il loro guadagno,
in questo caso ed è proprio il caso di dirlo, sul lavoro dei
“cafetaleros” ovvero gli agricoltori dell'America latina che
lavoravano nei campi il caffè.
Quindi il commercio equo e solidale in un primo momento partì in
sordina, in pratica questo gruppo di venditori olandesi, popolo da
sempre e storicamente conosciuto come uno dei popoli più attivi nel
mondo del commercio, si offrirono a questi “cafetaleros” ed
iniziarono ad importare i loro prodotti direttamente in Europa,
piazzandoli loro stessi sul mercato, interrompendo cosi la filiera
alimentare da cui molti traevano i loro guadagni facendo la solo
opera di intermediazione.
Un servizio cosi strutturato permetteva dei vantaggi che ricadevano
su ambo le parti e quindi sia sui produttori che sui consumatori
finali dei prodotti, infatti, i produttori avevano un prezzo di
acquisto garantito e i consumatori in questo caso avevano anche loro
un prezzo giusto e più economico perché non gravato dai mille
balzelli della cosiddetta filiera alimentare.
Il commercio equo e solidale come volano per lo sviluppo dei paesi produttori delle materie prime.
L'esperienza di quel gruppo di imprenditori olandesi, applicata alla
produzione ed al commercio del caffè, da quel lontano 1986 ha fatto
scuola ed oggi è una solida realtà radicata in tutto il mondo,
infatti, quell'esperienza è stata applicata anche ai paesi
dell'Africa e dell’Asia. Un tipo di commercio così strutturato ha
dato la possibilità di far aumentare gli scambi tra i paesi
produttori dei prodotti, paesi dell’emisfero sud del globo
terrestre, ed i paesi consumatori degli stessi, paesi dell’emisfero
nord del globo terrestre.
Quindi il commercio equo e solidale ha dato in pratica la
possibilità di far elevare il grado sociale dei produttori delle
“materie prime”, infatti, il margine che era destinato agli
speculatori , ora ricade in mano, anche se non con lo stesso
margine, ai produttori e si trasforma in servizi per la popolazione,
quantificabili ed identificabili in migliore alimentazione, aumento
del reddito pro capite, acqua pulita, centri sanitari, vie di
comunicazione più efficienti, servizi che prima per ovvi motivi di
sfruttamento queste popolazioni non ricevevano.
Quali sono i prodotti equi e solidali
Oggi i prodotti equi e solidali non sono soltanto il caffè, ma riguardano una moltitudine di prodotti alimentari tra cui ricordiamo appunto il caffè, ma anche il thé, il miele, il cacao, lo zucchero, il succo d'arancio, le banane, la cioccolata ed alcuni prodotti di artigianato locale.
La situazione in Italia: dove acquistare i prodotti equi e solidali
Per analizzare nello specifico la situazione in Italia bisogna
ricordare che il commercio ed i prodotti equi e solidali si sono
sviluppati nella nostra penisola intorno alla fine degli anni
Ottanta, per poi ampliarsi ed avere il giusto riconoscimento a metà
degli anni Novanta, questi prodotti in Italia attualmente
rappresentano una solida realtà e anche se sono poco conosciuti,
visto che non sono pubblicizzati, non hanno nulla da invidiare ai
prodotti tanto reclamizzati, anzi si può ben dire che sono di
qualità superiore.
In Italia i prodotti equi e solidali sono certificati
dall'organizzazione senza scopo di lucro denominata Fairtrade
TransFair Italia (scoprilo al suo sito internet
www.fairtradeitalia.it ) nata in Italia con l'apporto
dell'Associazione Botteghe del Mondo (visita il sito internet
www.assobdm.it ) e delle maggiori organizzazioni quali Acli, Arci,
Pax Christi ed alcune organizzazioni non governative italiane.
Questo riconoscimento ha permesso e permette tuttora ai prodotti del
commercio equo e solidale di trovare il loro sbocco di vendita anche
attraverso il canale della grande distribuzione , infatti, i
prodotti Fairtrade TransFair in Italia si possono trovare nelle 50
Botteghe del Mondo, nei 300 Supermercati GS e SuperStore, nei 12
Ipermecati Panorama, negli 800 Supermercati ed Ipermercati Coop, nei
500 negozi a marchio DiperDi, nelle 32 botteghe NaturaSi.
Quindi un mercato non conosciuto agli occhi di tutti forse anche
perché può dare fastidio alle grandi multinazionali, che spingono
questa fetta di mercato in un angolo e lo fanno apparire di nicchia
cosa che però non è, infatti, le persone che iniziano ad acquistare
prodotti equi e solidali difficilmente tornano indietro, ma restano
fedeli anche perché acquistando un prodotto equo e solidale
l'acquirente in un certo senso si responsabilizza e comprende che il
commercio equo e solidale non solo tutela i produttori delle materie
prime, ma tutela anche l'ambiente.
Cosa sono e come sono i prodotti equi e solidali
Ma cos’è un prodotto equo e solidale? Un prodotto per essere equo e
solidale deve avere delle caratteristiche ben precise, la prima in
assoluto è che il produttore deve essere iscritto nel registri del
FLO (Fairtrade Labelling Organizations International) che altro non
è che l'Organizzazione Internazionale che raggruppa tutte le
associazioni che certificano i prodotti equi e solidali, quindi un
prodotto equo e solidale ha le seguenti caratteristiche, i prodotti
provengono tutti da produttori di aree ben precise del globo
terrestre, i prezzi di vendita sono decisi di pari accordo con i
produttori, il prezzo copre i costi di produzione ed assicura un
tenore di vita dignitoso agli stessi produttori.
In pratica possiamo dire che oggi fare la spesa risparmiando è
possibile, anche perché il commercio equo e solidale ed i relativi
prodotti sono un modo di vivere, un modo di pensare che guarda al
futuro e guarda anche alle popolazioni che non hanno lo stesso
tenore di vita che abbiamo noi abitanti delle nazioni della parte
Nord del globo terrestre.
Ovviamente per questioni di spazio non faremo adesso un elenco
analitico di prodotti equi e solidali, ma ci limiteremo a darvi dei
consigli, delle indicazioni di massima e dei siti internet di
riferimento onde permettervi di fare i vostri acquisti equi e
solidali in tutta tranquillità. Quindi il consiglio che vogliamo
darvi non vuole essere assolutamente una sorta di pubblicità, ma
vuole essere un piccolo punto di partenza da consultare in caso
vogliate effettuare acquisti di prodotti equi e solidali.
Link a siti utili per approfondire le tematiche sui prodotti equi e solidali
Fairtrade TransFair Italia
www.fairtradeitalia.it
sito dell'organizzazione senza scopo di lucro denominata Fairtrade
TransFair Italia
Botteghe del mondo
www.assobdm.it
sito dell'associazione “Botteghe del mondo”
Altromercato
www.altromercato.it
sito dove è possibile acquistare oltre ai prodotti alimentari anche
frutta fresca equa e solidale, cosmesi, abbigliamento e prodotti di
artigianato
Equoland
www.equoland.it
sito di una cooperativa fiorentina dove oltre ai prodotti vi sono
anche integratori alimentari, con prodotti provenienti anche
dall’India
Mandacaru
www.mandacaru.it
una delle più “antiche” cooperative, è stata costituita infatti nel
1989, di commercio equo e solidale ha sede a Trento
Commercio alternativo
www.commercioalternativo.it
cooperativa dell’Emilia Romagna costituita nel 1992 e che opera in
quasi tutta Italia