Ortiche in cucina

L’ortica è una pianta antica, considerata per secoli un’erba preziosa per le preparazioni medicinali e culinarie. Ancora oggi, in cucina, ha svariati utilizzi, dalla preparazione delle tisane alle ricette più elaborate. Ecco allora come usare al meglio questa pianta in cucina e quali sono le sue peculiarità e proprietà più importanti.

 Come usare le ortiche in cucina

Come usare le ortiche in cucina

Il suo nome ufficiale è Urtica Dioca, ma tutti noi la conosciamo come l’ortica, una pianta erbacea molto diffusa in Oriente, ma anche nel mondo occidentale, e famosa per le sue innumerevoli proprietà, sia erboristiche, sia culinarie.

Se non avete mai visto da vicino una pianta di ortica e non sapete nulla sulla sua storia e le sue caratteristiche, la prima cosa che è bene sapere prima di toccare e maneggiare questa pianta è che ha un alto potere irritante. Se la toccate a mani nude, vi sembrerà che qualcosa vi abbia punto e l’irritazione cutanea comparirà dopo qualche secondo dal contatto.

Come raccogliere le ortiche

Per questo motivo, se decidete di raccogliere dell’ortica per utilizzare, in qualsiasi campo, è bene munirvi di un paio di guanti per evitare irritazioni. Potete facilmente trovare delle piante di ortica lungo i sentieri di montagna, ma anche in campagna è facile trovare questa pianta.

Non è raro trovare delle piante di ortica anche in città, ma se dovete utilizzarla in cucina, o per una preparazione erboristica, è bene che ne scegliate dei mazzi cresciuti lontano dalla città, dallo smog e dal traffico cittadino.

Le ortiche vanno raccolte con l’ausilio di una forbice, e con le mani sempre protette dai guanti, e una volta colte vanno cotte o essiccate. Entrambi questi metodi rendono le foglie d’ortica prive della loro caratteristica irritante, facendole diventare, così, innocue al tatto.

Proprietà delle ortiche

Ricca di vitamina a, vitamina c, potassio, fosforo e ferro, l’ortica è una pianta con una storia molto antica. Sin dall’antichità, i Greci la utilizzavano per scopi curativi e culinari e provvedevano alla sua raccolta prima dell’arrivo della primavera.

Le ortiche sono anche ricche di oligoelementi, hanno una proprietà mineralizzante e sono perfette per preparare decotti e tisane. In alternativa alla raccolta naturale della pianta di ortica, potete acquistarla direttamente in erboristeria, in foglie e radici, ma anche sotto forma di tisane già pronte.

Preparazione di decotti e infusi

Una tipica preparazione casalinga a base di ortica può essere facilmente ottenuta lasciando macerare alcune foglie essiccate in alcool per liquore e acqua. Il preparato può essere trasferito direttamente dentro una bottiglia di vetro, che andrà lasciata riposare per circa dieci giorni.

Questo genere di tintura può essere utilizzata come olio per massaggiare il cuoio capelluto, per prevenire la caduta dei capelli, o come rafforzante per le unghie che tendono a spezzarsi.

In alternativa, le foglie di ortica possono essere usate per preparare un infuso da bere come tisana. La preparazione è molto semplice; basta raccogliere una manciata di fiori di ortica, lasciarli essiccare e poi, successivamente, lasciarli riposare a bagno in un bicchiere pieno d’acqua calda.

L’infuso, ovviamente, andrà filtrato a dovere e lasciato intiepidire prima di essere bevuto. In estate, potete anche conservare la tisana in frigorifero e gustarla fresca come bevanda dissetante.

Cucinare con le ortiche

Se invece siete amanti della cucina e vi piace sperimentare ricette sempre nuove, sappiate che l’ortica è una pianta che può darvi grandi soddisfazioni anche tra i fornelli. Il procedimento di raccolta è lo stesso di quello per la preparazione dei decotti: indossate i guanti e non toccate le foglie di ortica per evitare pruriti.

Quando avrete bollito, quindi cotto, o fatto essiccare le ortiche, le avrete private delle loro proprietà urticanti e da quel momento in poi, potete anche evitare l’uso dei guanti. E ora, siete pronti a sbizzarrirvi con le vostre ricette preferite.

Potete usare le ortiche per preparare un’insalata alternativa, per preparare risotti e minestre oppure, se siete cuochi esperti, utilizzarla in alternativa agli spinaci per cucinare gnocchi e pasta verde.

Periodo di raccolti e utilizzi alternativi

È bene ricordare che il periodo migliore per raccogliere l’ortica sono le stagioni di mezzo, quindi primavera e autunno, quando crescono quindi i nuovi getti, e meglio ancora se dopo la pioggia.

E se vi avanzano delle foglie di ortica, sappiate che questa pianta è anche un vegetale benefico per il terreno e, in aggiunta al concime, assicura alla maturazione delle coltivazioni dei risultati perfetti.



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