Miglior alimentazione per il nuoto

E’ noto da tempo ormai che per ottenere i massimi risultati dallo svolgimento di un particolare tipo di attività fisica è giocoforza necessario curare moltissimo anche gli aspetti…gastronomici. E voi, lo sapevate?

La miglior alimentazione per il nuoto

Miglior alimentazione per il nuoto, panoramica

Sulle prime potrà non venirci in mente, specie se siamo persone che non hanno mai fatto sport in modo serio e continuativo, ma in realtà qualunque esperto ce lo potrebbe dire: se si inizia un’attività fisica è irrinunciabile anche curare in modo quasi maniacale la propria dieta, per ottenere dei veri risultati. Con la stagione invernale è tempo di tornare in piscina: esisterà una migliore alimentazione per il nuoto? La risposta è si, o meglio, per riuscire a dare il massimo in vasca dovremo riuscire ad impegnarci anche e soprattutto a tavola. Il nuoto è un’attività fisica in cui il dispendio energetico è medio-alto (dipende ovviamente dalla frequenza degli allenamenti e da altre variabili) in cui in un’ora di stile rana un uomo può arrivare a bruciare ben 700 kcal. Tenendo conto di ciò che viene prevalentemente consumato in questo tipo di attività – lipidi e carboidrati – possiamo già dire una cosa sull’ alimentazione per il nuoto: è necessario privilegiare carboidrati complessi, in grado di rilasciare energia in modo graduale per molto tempo. L’apparato muscolare è importante, ma nettamente meno rispetto ad altre discipline più impegnative da questo punto di vista: dunque via libera alle proteine, ma assolutamente senza esagerare. I grassi invece? Vanno assolutamente assunti con l’alimentazione, ma sarebbe meglio cercare di privilegiare gli omega 3 e quelli a catena corta: fanno bene all’organismo e sono utilizzati agilmente dai muscoli come vero e proprio carburante durante le bracciate.

Integratori: si o no?

Dunque una cosa che abbiamo già capito a questo punto è che la migliore alimentazione per il nuoto è un’alimentazione bilanciata in cui sono presenti tutti gli elementi nutritivi ed in cui le proteine hanno il loro spazio, certamente, ma non sono preponderanti come invece per le diete di altri tipi di sport. Detta così sembrerebbe piuttosto semplice, ma in realtà ci possono essere delle situazioni in cui un’alimentazione normale non basta per riuscire a fornire di tutti i nutrienti l’atleta nuotatore, o meglio: potrebbe essere necessario assumere degli integratori. Soprattutto per sportivi di alto livello, nell’ alimentazione per il nuoto sono compresi anche prodotti specifici, come ad esempio proteine del latte o della soia, amminoacidi – ramificati o meno – creatina, maltodestrine, taurina, sali minerali, acidi grassi omega 3 ed altri ancora. Ovviamente questo elenco vi è stato fatto per permettervi di farvi un’idea di quali sono le sostanze che potrebbe essere indispensabile assumere: è chiaro che a seconda della situazione personale dell’atleta potrà essere necessario spingere di più sulle proteine, come sulle maltodestrine od i sali minerali. Importante anche il momento agonistico che si sta vivendo: in fase di gare potremo privilegiare certi aspetti di esplosività e potenza, mentre durante le fasi di allenamento lattacido in vasca e potenziamento a secco si opterà per altri tipi di integratore.



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