Edulcoranti / dolcificanti da evitare

Gli edulcoranti sono additivi alimentari che vengono aggiunti al prodotto allo scopo di renderne più dolce ed appetibile il sapore e possono, allo stesso tempo, svolgere anche un’azione conservante. Come tutti i prodotti della chimica i sintesi offrono indubbi vantaggi sul momento, ma presentano anche rischi e possono provocare danni alla salute, sia sul breve che sul lungo periodo. Vediamo assieme quali sono e cosa possono causare.

Edulcoranti / dolcificanti alimentari

Gli edulcoranti, o dolcificanti, sono sostanze che possono essere tanto di di origine naturale quanto derivanti da processi chimici di sintesi; le molecole appartenenti a questa categoria possono essere anche a ridotto contenuto calorico; alcune di esse presentano inoltre effetti lassativi.

Edulcoranti e dolcificanti da evitare

Gli edulcoranti, o dolcificanti, sono identificati da una sigla alfanumerica che va dalla E420 alla E421, nonché da quelle che vanno da E950 a E968; vediamoli nel dettaglio.

SIGLA

NOME ESTESO

POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI

E420

Sorbitolo (Sorbitolo; Sciroppo di sorbitolo)

E421

Mannitolo

E950

Acesulfame K

E951

Aspartame

Ipersensibilità, allergie

E952

Acido ciclamico e suoi sali di sodio e calcio

E953

Isomalto

E954

Saccarina e suoi sali di sodio, potassio e calcio

E955

Sucralosio

E957

Taumatina

E959

Neoesperidina DC

E962

Sale di aspartame-acesulfame

Ipersensibilità, allergie

E965

Maltitolo (Maltitolo; Sciroppo di maltitolo)

E966

Lactitolo

E967

Xilitolo

E968

Eritritolo

 

Edulcoranti / dolcificanti e rischi per la salute

Fra gli edulcoranti / dolcificanti troviamo alcune molecole (una su tutte, l’E967 o Xilitolo) molto utilizzate nell’industria dolciaria che le utilizza per dolcificare, ad esempio, chewing gum e caramelle cosiddette “senza zucchero”.

L’E950 (Acesulfame K) è contenuto in molti alimenti, perciò il rischio di superare la DGA (Dose Giornaliera Accettabile) è concreto, soprattutto per quanto concerne i bambini che hanno DGA inferiori anche di molto rispetto agli adulti.

I soli edulcoranti / dolcificanti per i quali sono stati dimostrati possibili effetti collaterali legati a fenomeni di ipersensibilità o allergie sono l’Aspartame (E951), uno fra i dolcificanti più utilizzati, e l’E962 (Sale di aspartame-acesulfame).

L’assunzione di E952 (Acido ciclamico e suoi sali di sodio e calcio) andrebbe evitata, in un’ottica cautelativa: la ricerca medico-scientifica non ha infatti ancora evidenziato in modo definitivo l’assenza di effetti collaterali causati dall’utilizzo dell’acido ciclamico e dei suoi derivati.

Lo stesso discorso si applica all’E954 (Saccarina e suoi sali di sodio, potassio e calcio), per il quale è sospettata la tossicità.

Molti edulcoranti, se assunti in dosi elevate, possono causare effetti lassativi: è questo il caso, ad esempio, di sorbitolo, mannitolo, isomalto, xilitolo.

Rischio fenilalanina

A molti non sarà sfuggita la scritta, presente su diverse etichette, che recita

Contiene una fonte di fenilalanina

Questa è una fondamentale informazione per chi soffre difenilchetonuria (PKU), malattia congenita che si manifesta con fenomeni di intossicazione dovuti alla mancanza di un particolare enzima, necessario per la metabolizzazione della fenilalanina che deriva proprio dall’aspartame.

Chi soffre di fenilchetonuria, dunque, deve prestare grandissima attenzione a tutti quei prodotti “senza zucchero”.



Una risposta

  1. Barbara

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