Dieta chetogenica: come si fa?

Molte sono le diete che hanno riscosso e riscuotono parecchio successo, ma la chetogenica in particolare è una delle più inossidabili e, a quanto sembra, delle più efficaci: sarà davvero così?

Dieta chetogenica

Dieta chetogenica, panoramica

Innanzitutto cerchiamo di spiegare il principio su cui si fonda una dieta chetogenica. I chetoni sono prodotti creati dal nostro organismo quando in esso non è più possibile bruciare dei carboidrati,  risultanti del metabolismo degli acidi grassi quando i livelli di insulina sono mantenuti costantemente bassi e non vi sono picchi di sorta. Se questa descrizione della dieta chetogenica vi sembra troppo complessa, ci esprimiamo in un altro modo: se il corpo umano non ha zuccheri da bruciare perchè scegliamo di ingerirne il meno possibile con la dieta allora non avrà altra scelta che rifornirsi direttamente dagli adipociti, cioè le cellule che costituiscono, banalmente, la nostra “ciccia”. Ma non si può vivere senza carboidrati, giusto? La risposta è “ni”. Chiaramente una dieta chetogenica è un approccio alimentare piuttosto estremo e che sicuramente a lungo andare è sconsigliato in primis dalla maggior parte dei medici, ma ci sono anche dei pregi in tutto questo. Tale dieta infatti non solo è efficace dal punto di vista del calo netto del peso (anche se all’inizio si perderanno prevalentemente liquidi) ma sia l’effetto termogenetico che la riduzione dell’appetito in generale che si ottiene quando i corpi chetonici sono in circolo sono sicuramente due fattori chiave nel successo di questo tipo di nutrizione. In sintesi, nell’immediato funziona e funziona anche molto bene, sul lungo periodo invece ci sono dei dubbi sia sull’efficacia – perchè non è semplice riuscire sempre a non sgarrare – sia su quanto questo stile di vita possa rivelarsi sano.

Dieta chetogenica, gli alimenti nel dettaglio

Ma forse quando vi abbiamo descritto poco più sopra la dieta chetogenica e abbiamo detto che i carboidrati ingeriti devono essere pochi non avete realmente capito di cosa stiamo parlando, e allora saremo più esaurienti. Nella pratica spicciola, se volete seguire una dieta chetogenica la quota di carboidrati che potrete ingerire non dovrà superare un valore indicato di circa 30 grammi. Vi sembrano molti, tutto sommato? Allora non avete considerato una cosa. Vero è che quando si dice carboidrati si pensa subito a pane, pasta pizzette ecc – tutti alimenti proibitissimi in una dieta chetogenica difatti – ma essi in realtà sono presenti anche nella frutta, nei legumi e perfino nelle verdure. Dunque cosa ci sarà concesso mangiare? In realtà, ben poco. Principalmente proteine, grassi e verdure fibrose a scarso contenuto zuccherino. Per farvi un esempio pratico di dieta diciamo che in una settimana a colazione vi è concesso un caffè (senza zucchero, che credete) e al massimo forse una pera, a pranzo una fonte proteica come uova, carne, pesce ecc accompagnata da insalata e a cena qualcosa di non troppo dissimile dal pranzo. La domenica via libera ai carboidrati per la “ricarica” settimanale, necessaria per impedire l’altrimenti inevitabile crollo del metabolismo che si instaurerebbe con un regime così ferreo. Ora, capirete bene da soli quanto questo stile di vita sia innanzitutto piuttosto difficoltoso da seguire per più di un tot di tempo, no? Siamo circondati da carboidrati, e se l’idea di limitarli ed anche parecchio ha sicuramente senso pensare di eliminarli del tutto forse è davvero troppo drastico.



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