Come usare la curcuma in cucina

Tra le molte varietà di spezie con cui è possibile insaporire le pietanze della nostra cucina, la curcuma è piuttosto conosciuta anche per le sue molte proprietà benefiche. Nota anche con il nome di “zafferano delle indie”, la curcuma è alla base della cucina indiana, è infatti il maggiore ingrediente del curry, una spezia molto utilizzata anche da noi. Scopriamo come cucinare con la curcuma e quali sono le sue principali proprietà.

Come usare la curcuma in cucina

Come usare la curcuma in cucina

Anche se si sente parlare sempre più spesso di cucina internazionale, e sulla tavola degli italiani compaiono come sempre maggior frequenza spezie orientali come condimento dei nostri alimenti tradizionali, la curcuma non è ancora molto utilizzata.

Se desiderate sperimentare questa spezia per insaporire i vostri piatti, in questa guida troverete alcuni suggerimenti, semplici ma importanti, su come usare la curcuma in cucina e alcune informazioni sulle varie proprietà di questa pianta aromatica.

Cos’è la curcuma?

La curcuma è una pianta appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, che comprende circa 80 specie differenti; tutte le varietà appartenenti a questo genere sono usate a scopo alimentare e officinale.

A differenza della maggior parte delle erbe aromatiche, la parte della curcuma che viene utilizzata è la radice che si consuma sia fresca che essiccata ed possiede un gusto piuttosto deciso.

La polvere di curcuma, dall’intenso colore giallo-arancio, che si trova negli scaffali dei supermercati è il risultato dell’essicazione e della macinazione delle radici.

Uno degli usi più diffusi della curcuma è quello di colorante alimentare, ottenuto dalla radice polverizzata della pianta.

La curcuma, oltre ad avere un ottimo sapore, possiede anche diverse proprietà benefiche; innanzitutto è una pianta ricca di antiossidanti, in secondo luogo ha un ottimo effetto purificante ed antinfiammatorio, di conseguenza viene utilizzata per lenire il dolore nel caso di punture di insetti, ma anche nel trattamento delle dermatiti e come prodotto cosmetico naturale.

Questa pianta, considerata la regina delle spezie, è ritenuta essere uno straordinario antitumorale, per questo è utilizzata in molti preparati farmaceutici.

Come si usa la curcuma?

Il modo migliore per assaporare la curcuma è quello di consumarla senza cuocerla, aggiungendola semplicemente alle pietanze a fine cottura, così facendo non si dispereranno i suoi principi attivi e anche il sapore resterà inalterato.

Consumata fresca, la curcuma ha un sapore molto gradevole; viene utilizzata dopo aver lavato e grattato la parte superficiale.

La quantità ideale, per un piatto di portata, è circa mezzo cucchiaino da caffè mescolato ad altre spezie come, ad esempio, il cumino o il pepe, oppure insieme all’olio d’oliva.

 

Con quali pietanze si usa la curcuma?

La curcuma è una spezia che va d’accordo con moltissimi alimenti ed è possibile aggiungerla a molti piatti della nostra tradizione quali, ad esempio, a diversi primi (pasta, riso e zuppe), ma anche alle carni e al pesce, nonché alle verdure. Inoltre con la curcuma si possono preparare deliziose insalate crude e ottime salse.

Molti utilizzano la curcuma al posto dello zafferano, anche per il fatto che risulta molto più economica; a dire il vero però, a parte l’aspetto simile (la colorazione gialla), il sapore è decisamente diverso.

 



Una risposta

  1. Giovanna

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