Taglie forti: scelta e acquisto

Le cosiddette taglie forti, croce di tante donne, ma in realtà delizia per tanti uomini, spesso diventano un vero tormento, dato che le cause di un sovrappeso possono non essere controllabili e i vestiti da comprare non sempre si trovano, provocando difficoltà sia pratiche, sia economiche, sia soprattutto psicologiche e di disagio. Questa guida è una piccola, modesta rassegna di consigli per cercare soluzioni pratiche alla penuria di taglie forti da donna e per affrontarle con spirito più sereno.

Cosa sono le taglie forti

Definire cosa sono e quali sono le taglie forti è una questione delicata. Negli ultimi periodi si sono avvicendate ondate di mode da una parte verso taglie piccolissime, dall’altra un po’ più abbondanti, e non si capisce quale sia la principale tendenza dei negozi al dettaglio, che è poi quella che interessa la maggior parte delle donne (quello che dice la moda è relativo).

Inoltre definire una taglia forte come se si parlasse automaticamente di una persona in soprappeso, non è proprio esatto. Tuttavia è riscontrabile oggettivamente che nei negozi si trovino molto più facilmente taglie come la 40 e la 42, mentre è già più difficile trovare una 44, per non parlare delle taglie dalla 46 in poi.

Scegliere le taglie forti

Chi indossa le taglie forti, in genere associate ai pantaloni (l’indumento più difficile da trovare), non è detto che sia in soprappeso, anche perché quest’ultimo dipende anche dall’altezza e dalle proporzioni del fisico di ognuna.

Per comodità e chiarezza nell’esporre la questione, parleremo di taglie forti riferendoci a quelle oltre la 44. Magari cambiamoci anche il nome, perché taglie forti è una definizione decisamente antipatica: taglie “ricercate”, potrebbe essere una definizione che dà sì l’idea della difficoltà, ma anche di una certa raffinatezza, perché anche le taglie forti possono e devono essere eleganti o alla moda.

Inoltre parleremo qua e là di “difetti”, “imperfezioni”, “rotoli”, “abbondanza”: non si dia a questi termini un’accezione negativa, perché l’intenzione è solo quella di indicare una caratteristica oggettiva, per poter ricavare qualche consiglio utile.

Scegliere le taglie forti

Caratteristiche delle taglie forti

Nonostante non si capisca bene a livello di tendenza quale sia la taglia preferita dalla moda, si sa che la predisposizione a considerare bello il magro (soprattutto per quanto riguarda la donna), è ovunque la più diffusa.

Ecco perché chi non è propriamente magra, si può sentire esclusa dalla cerchia delle fortunate considerate belle, a disagio in mezzo agli altri e soprattutto con se stesse, in una parola in difficoltà, soprattutto quando deve scegliere i vestiti.

Inutile dire che “non è bello ciò che bello ma è bello ciò che piace” e “non ti curar di loro ma guarda e passa”, e ancora che “è la sostanza che conta e non la forma”, perché poi il nostro aspetto fisico in qualche modo e in misura diversa per ognuno, centra sempre con il nostro benessere psico-fisico, soprattutto in età giovane e adulta.

Come stare bene allora nei panni di un fisico che vorremmo avere diverso?

Non è facile, ma se si cerca di esaltare i propri pregi, nascondere il più possibile i propri difetti, curare al meglio i particolari, nonché sottolineare l’aspetto fisico con i lati più divertenti, socievoli, espansivi e profondi del proprio carattere, la situazione migliora.

Più che dirsi che conta la sostanza, perché finisce per essere una frase fatta che porta solo nervosismo, è più vero e utile sapere che è il fascino quello che eventualmente attrae gli altri, e non determinati canoni fisici oggettivi; il fascino è un insieme di fattori intangibili, che con taglie “ricercate” e qualche kilo di troppo non ha niente a che vedere.

L’importante però è star bene con se stessi: finora si è parlato di come tentare forse di “piacere” agli altri. Ma star bene con se stessi non è affatto facile, e rischiando di sconfinare nella psicologia spicciola, piacere agli altri ci regala già una bella fetta di benessere con noi stessi, è inutile negarlo.

Tuttavia per tentare di essere più serene con i propri kili di troppo, le armi ci sono; l’autoironia, scegliere e circondarsi di persone semplici e prive di pregiudizi, e non ultima, cosa molto utile ai fini di questo articolo, andare a fare shopping con lo spirito giusto: prendete un’amica che abbia gusto e sia divertente, calcolate la pazienza che serve, e metteteci allegria; prendete a ridere quando non trovate ciò che cercate, non fossilizzatevi sui vestiti che stanno bene soltanto al manichino, cercate di scegliere modelli che già sapete possano esaltare i vostri punti forti, tralasciando il resto, e dirigendovi in posti che conoscete già perché rispondono alle vostre esigenze.

Così si riducono drasticamente i rischi di rimanere deluse, esperienza bruttissima per chi parte con buone intenzioni per un pomeriggio di shopping, una delle attività preferite da noi donne.

Taglie forti: scelta e acquisto

Cosa evitare e cosa cercare nello scegliere le taglie forti

Come detto, perché la missione shopping delle taglie forti risulti divertente e proficua, senza creare delusione e situazioni di disagio, occorre evitare alcune condizioni.

Innanzitutto, è brutto a dirsi e a farsi, ma è necessario tenere a mente quali sono i difetti più evidenti del proprio corpo: in base a essi, sapremo quali modelli evitare e cosa invece preferire, per cercare di celare le “imperfezioni” e di esaltare i pregi; ovviamente i consigli cambiano da stagione a stagione. In inverno è più semplice nascondere, mentre in estate può essere più facile esaltare altre caratteristiche. Vediamo in dettaglio.

Se non si è proprio delle spilungone e si indossano taglie forti (oltre la 44), è necessario prima di tutto cercare di slanciare la figura il più possibile verso l’alto, perché questo fa apparire più snelle; per fare ciò esistono diverse armi:

  • usare scarpe col tacco alto o con le zeppe (non troppo vistose), che siano stivali, sandali o decolté
  • non indossare pantaloncini corti, che schiacciano la figura, abbassandola all’occhio ancora di più
  • utilizzare soprabiti o giacche lunghe, dal ginocchio in giù
  • portare i capelli lunghi e sciolti
  • usare cappelli

Se il difetto più evidente è la parte bassa del busto, quindi fianchi e sedere, sproporzionata rispetto al resto, occorre evitare di accentuarla con abiti attillati, ma al contrario cercare di uniformarla al resto; quindi:

  • scegliere pantaloni comodi e non stretti
  • non indossare pantaloni infilati dentro gli stivali o più corti di questi
  • utilizzare maglie e/o camicie che arrivino sotto la vita, possibilmente che poggino sul sedere
  • d’estate indossare come copri costume preferibilmente tuniche colorate e comode
  • usare i tacchi alti

Se sono le gambe a essere più grosse e quindi un po’ sproporzionate rispetto al resto, occorre evitare di metterle sfacciatamente in mostra. Quindi:

  • evitare le “minimini” gonne
  • indossare anche gonne corte, ma mai sopra la metà coscia
  • usare gli stivali sotto alle gonne o sandali con la schiava in estate
  • quando possibile usare decolté o sandali col tacco alto
  • scegliere comunque preferibilmente gonne lunghe, longuette anche a tubino, ma meglio se comode, gonne al ginocchio, magari a balze o a pieghe
  • scegliere pantaloni larghi, magari a zampa d’elefante, che nascondono ancora di più il difetto
  • evitare i pantaloncini, che ingrossano visivamente la figura
  • per gli stivali, se si hanno i polpacci grossi, si raccomanda sempre di provarli prima di acquistare: spesso infatti i gambali degli stessi risultano piccoli, non elastici e troppo rigidi per certe misure; scegliere tessuti o pelli elasticizzate e magari fornite di ganci regolabili

Se il problema invece è la parte alta del busto, quindi dall’addome in su, ci sono altri pregi che invece si possono valorizzare:

  • scegliere maglie che arrivino sempre sotto la vita, mai a pancia scoperta, anche d’estate
  • esaltare la scollatura; solitamente chi ha questo problema è fornita di un bel seno e valorizzarlo è doveroso: scollature tonde o a V, senza esagerare, aiutano a creare quell’effetto vedo-non vedo davvero affascinante e talvolta provocante
  • per le braccia particolarmente grandi, evitare il più possibile lo smaniato: meglio le canotte, soprattutto se si riesce a tonificare spalle e bicipiti con un po’ di esercizio fisico

Se non c’è un problema in particolare, ma il “difetto” è generale, prediligere sempre pantaloni comodi, anche larghi, maglie altrettanto comode, gonne lunghe e a campana, oppure al ginocchio e a pieghe, ed evitare maglie, camicie, pantaloni, pantaloncini o gonne attillati.

Infine anche il taglio di capelli può aiutare a slanciare la figura e a snellirla: i capelli lunghi e sciolti ad esempio, specie se vaporosi, nascondono un po’ le misure complessive abbondanti, dando alla figura un senso di slancio. I tagli corti, specie se il viso è paffuto, e i capelli “appiccicati” alla testa, evidenziano ancor più l’abbondanza.

Scegliere costumi da bagno per taglie forti

Se con gonne lunghe, canotte e camicette comode, pantaloni a zampa o gonne a balze riusciamo a nascondere i difetti e ad esaltare i pregi in estate, più difficile è farlo con i costumi da bagno per taglie forti.

Intanto il consiglio è quello di munirsi sempre di pareo: a tunica o da legare in vita o a mò di gonna, quando comprate un costume non mancate mai di acquistare un pareo che possa stare bene con quel costume, o di assicurarvi di averne uno in casa del colore giusto. Nei momenti in cui non si sta a mollo nell’acqua (i più numerosi sulla spiaggia), il pareo aiuta a nascondere i difetti. Per il costume vero e proprio:

  • per chi è provvista di un bel decolté, scegliere reggiseni importanti, con ferretti e sostegni forti, che esaltino questa bella qualità
  • in ogni caso non scegliere mai costumi dai tessuti puramente sintetici o rigidi perché stringono particolarmente, evidenziando i cosiddetti “rotoli”
  • per la parte di sotto scegliere se possibile una taglia in più, perché il costume non aderisca troppo ma rimanga morbido, evitando di creare “rotoli” in più
  • sempre per la parte di sotto scegliere uno slip o un pantaloncino, mai brasiliane o tanga o perizomi
  • se i difetti sono tanto difficili da celare col costume da bagno, sceglierne uno intero, magari olimpionico, che esalti magari la presenza di muscoli sulla schiena e sulle braccia e che comunque sostenga e comprima un poco la massa in abbondanza.

Dove comprare le taglie forti

Torniamo al punto di partenza: trovare le taglie forti nei negozi è difficile, e andare a colpo sicuro quando si dedica un pomeriggio allo shopping evita brutte sorprese.

Quindi, possiamo scegliere diverse opzioni:

  • per le taglie sopra la 48, possiamo recarci direttamente nei negozi appunto chiamati “per taglie forti
  • per le taglie sopra la 46 possiamo recarci in negozi che trattano taglie anche più piccole, ma che creano modelli anche più grandi, come Oltre, ad esempio
  • possiamo cercare un mercato rionale, di quartiere, di zona o di paese, con banchi appositi: solitamente ogni mercato ne ha almeno uno
  • possiamo acquistare una taglia più piccola e con dovute aggiunte e cuciture (fatte da noi o dalla sarta) renderla comoda per noi; attenzione però ad acquistare qualcosa che risulti piacevole allo sguardo, senza dover per forza comprare il modello alla moda anche se non ci sta bene addosso

E’ consigliabile provare sempre i vestiti prima di acquistarli, anche al mercato, o almeno assicurarsi di poter cambiare la merce, soprattutto con i pantaloni, il capo più difficile: non sempre una cosa vista su un manichino, addosso ci sta bene, e questo vale per tutte le taglie.

Se seguiamo la moda, è possibile che nei negozi sopraelencati si possa trovare qualcosa di adeguato con la taglia che cerchiamo, ma mettiamoci in testa che certi modelli non ci starebbero bene: pance scoperte, gambe particolarmente in vista, rotoli schiacciati, risulterebbero antiestetici, mentre potrebbero tranquillamente non essere nemmeno notati, se scegliamo capi che sappiamo starci bene, che ci facciano apparire “morbide” e non “grosse”, sexy e non “volgari”.

Per risparmiare e trovare abiti alla moda, potremmo anche rivolgerci a negozi online che trattano taglie forti, se siamo lontani da negozi reali: certo comprare senza provare è un rischio, basta saperlo prima.

Siti internet per scegliere taglie forti

  • Freemoda – http://www.freemoda.net/
    Vestiti alla moda dalla 44 alla 64, da ordinare online.
  • Lady XL – http://www.ladyxl.it/tagliegrandi.html
    Vendita online di taglie forti per donna dalla 48 alla 78.
  • Oltre – http://www.oltre.com/
    Catena di negozi con vestiti eleganti e alla moda, anche con taglie forti


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