Come scegliere lo slip da donna

Acquistare della buona biancheria intima da donna, lo slip in particolare, non è così facile come sembra. Ad esclusione dei capi di uso quotidiano che si indossano per andare a lavoro, per fare la spesa o per lo sport, l’acquisto del capo di moda, fashion, glamour, che deve gratificare colei che lo indossa o magari essere il colpo di teatro per una serata galante, può essere una vera e propria impresa, soprattutto per chi non è abituato a questo tipo di acquisto.

Scegliere lo slip da donna

Per poter scegliere lo slip da donna non guasta avere un minimo di conoscenza della loro origine. Se prendiamo in analisi le parole che utilizziamo nella vita quotidiana, è facile accorgersi di come una grande quantità di termini derivano direttamente dall’antica lingua latina, madre della nostra lingua italiana, assumendone spesso addirittura lo stesso significato. Un esempio di quanto appena dichiarato è il termine ‘mutande’, che deriva dal latino mutandae, ossia, letteralmente:

delle cose che devono essere cambiate

(da qui, lo spassionato consiglio di cambiarle frequentemente, almeno una volta al dì).

come scegliere lo slip da donna

Come scegliere lo slip da donna

Prima di vedere come scegliere lo slip da donna giusto, non guasta curiosare un po’ nella storia per scoprire le sue origini.

Agli inizi del 1500 le mutande erano lunghe, di seta, di velluto, o in tessuto leggero come il lino. Gli uomini non erano soliti indossarle, e le donne che lo facevano non erano considerate di “classe”. Nel XIX° secolo si diffusero le mutande a “pagliaccetto”, che si avvicinavano alle moderne mutandine, ma erano indossate esclusivamente dalle bambine.

La mutandina in cotone cominciò a diffondersi negli ultimi anni del XIX° secolo. Nel XX° secolo indossare questo capo intimo divenne la regola, anche perché le gonne cominciarono ad accorciarsi e le parti intime esigevano protezione. Inoltre in questo periodo furono scoperti tessuti sintetici quali il nylon il poliestere. La prima mutandina “moderna”, come quella che indossiamo noi oggi, fu creata nel 1920. Anche questa volta ad indossarla per primi furono i bambini.

Come scegliere lo slip da donna

Scegliere lo slip da donna tra le varie tipologie

Dopo aver individuato la mise perfetta per la serata, infatti, rimane da scegliere lo slip da donna e il tipo di biancheria intima da indossare: di certo non sarebbe male scegliere qualcosa che, sempre e comunque di nostro gusto, si intoni con l’abito o con i vestiti che abbiamo scelto per la serata, senza interferire: se abbiamo scelto vestiti aderenti è meglio preferire biancheria sottile e senza cuciture che potrebbero notarsi; se siamo vestite di bianco meglio indossare biancheria chiara invece che nera, che potrebbe vedersi in trasparenza… a meno che non sia proprio questo l’effetto che desideriamo! Insomma anche la biancheria intima per una serata particolare può diventare una vera e propria sfida di stile e di femminilità.

Perchè tanta cura nello scegliere lo slip da donna? Se è vero infatti che non è detto che qualcuno debba per forza vedere la nostra biancheria intima, è anche vero che questo potrebbe anche succedere, e in questo caso è meglio essere preparate, sfoggiando una biancheria intima coordinata e di buona qualità. Immaginate cosa vorrebbe dire far intravedere a un uomo che ci piace e da cui vorremmo essere corteggiate uno slip a mutandone color carne! Sarebbe la fine del romanticismo!

Scegliere lo slip da donna vuol dire soprattutto deciderne modello e materiale. Per quel che riguarda il materiale, la scelta dipende in tutto e per tutto dal nostro gusto. Siano i benvenuti la seta e il pizzo per le occasioni speciali, così come un po’ di eleganza nel taglio dello slip e nella fattura: così sarete sicure di non sbagliare. Se invece cercate uno slip da indossare quando andate a fare jogging o in palestra scegliete i modelli sportivi, senza pizzi e senza cuciture che potrebbero provocare irritazioni; questo non vuol dire comunque rinunciare alla femminilità.

Oggi, a differenza del passato anche recente, si può scegliere lo slip da donna tra una miriade di modelli e varianti, ciascuno con precise caratteristiche, e quindi con pregi e difetti, sia in termini funzionali che eststici. Vediamo quindi i modelli di slip da donna più comuni disponibili sul mercato.

Slip normali o a vita bassa

Sono questi ultimi la vera “rivoluzione” di questi anni. Sono l’ideale per chi indossa indumenti a vita bassa. Per alcuni lasciare intravedere una bella mutandina dai pantaloni fa anche tendenza. De gustibus non disputandum est, dicevano i Romani. Ma mi raccomando a non perdere mai il buon gusto.

Tanga

Cosa è il tanga? Si tratta di uno slip alquanto sgambato, che si lega ai fianchi con un nastrino o cordone. E’ particolarmente adatto quando si indossano gonne o pantaloni a vita bassa, perché è meno alto (e quindi anche meno visibile) rispetto ad uno slip normale. Non va confuso con il perizoma, altro tipo di slip che negli ultimi anni sta riscuotendo grande successo femminile (ma anche gli uomini lo indossano, in alcune circostanze).

Il perizoma fu lanciato da un produttore newyorkese di biancheria intima nel 1981. E’ un tipo di slip solitamente sgambato (ma può anche non esserlo), caratterizzato da una striscia di tessuto sul lato posteriore, che lascia scoperte le natiche. Oltre ad essere considerato un capo molto sexy, il perizoma è giudicato da molte donne più comodo di un normale slip perché si mimetizza bene sotto gli indumenti. Il termine perizoma viene dal greco perì- zoma (cingere intorno), e indicava una striscia di tessuto che copriva le parti intime. Gli inglesi usano il termine “string” per indicare un perizoma molto più succinto. In Spagna chiamano in modo ironico il perizoma “el hilo dental” (il filo interdentale).

Brasiliana

Anche questo tipo di slip non va confuso con il perizoma. E’ a metà strada tra il perizoma e lo slip. Il triangolo (che può essere di tessuto, ma anche di lycra), che contiene i fianchi va a coprire una parte del sedere, che invece il perizoma lascia scoperto del tutto.

Culotte

E’ quel tipo di mutanda femminile che copre i fianchi e scende sotto i glutei. La parola viene dal francese “cul”, che significa appunto “sedere”. La culotte può essere di cotone, di seta, elasticizzata. C’è anche la variante “culotte a perizoma”.

Baby-doll

E’ un indumento intimo femminile che si usa durante la notte. Di solito è una camiciola corta a cui si abbina lo slip dello stesso colore o con disegni. Può essere di seta, di tessuto sintetico, trasparente. Il “lancio” di questo capo intimo sexy e sfizioso venne con un film del 1956 interpretato dall’attrice Carrol Baker . “Doll” (dall’inglese, significa “bambola”) è infatti il vezzeggiativo di Dorothy, la protagonista di questo film. Oppure più semplicemente il termine baby doll sta a richiamare un capo vezzoso indossato dalle bimbe.

Guepiere

Ideato da Marcel Rochas nel 1945, questo capo intimo è formato da un bustino chiuso da ganci o laccetti cui viene applicato il reggicalze. E’ usato dalle donne per modellare il seno e la vita, per ottenere quello che si chiama “un vitino da vespa”. Il nome “guepiere” viene infatti dal francese “guepe”, e significa “vespa”.

Reggicalze

Le donne inglesi furono le prime ad usarlo, all’incirca nel 1893. Ma il “lancio” di questo capo avvenne nei primi anni del 1900. Famoso è il film “L’angelo azzurro” in cui la provocante Marlene Dietrich lo indossa con femminilità. Il reggicalze di solito si abbina al corsetto o bustino che serve a mantenere le calze con delle stringhe. Cominciò a diffondersi più rapidamente quando negli Stati Uniti furono inventate le calze di nylon.

Ma fin dall’inizio il reggicalze fu considerato un capo provocante e troppo osè, quindi usato dalle prostitute e snobbato dalle signore “per bene”. Negli anni ’80 il reggicalze conobbe una ripresa. Alcuni film, come “Luna di fiele” di Emmanuelle Seigner, esaltarono questo capo come emblema della sensualità femminile.

Dove scegliere lo slip da donna

Scegliere lo slip da donna non è così difficile, grazie all’abbondanza di negozi di intimo in franchising, ai reparti di intimo degli ipermercati, alle bancarelle del mercato e alle mercerie di quartiere, dove possiamo trovare pressoché tutto quello che possiamo desiderare. Sicuramente se vogliamo una grande scelta e un ottimo rapporto qualità prezzo possiamo dirigerci verso un negozio in franchising, dove trovare modelli all’ultima moda, varietà di stili e di colori e prezzi accessibili a tutti.

Se questi negozi vanno bene per scegliere lo slip da donna per tutti i giorni, se volgiamo qualcosa di più raffinato per una serata elegante allora forse conviene dirigersi verso i negozi di moda, dove troveremo modelli di slip in tessuti preziosi, sicuramente più costosi ma decisamente più durevoli (soprattutto se avrete cura di trattarli con i dovuti modi, come riportato in etichetta) e più adatti a una serata speciale.

Una buona alternativa ai negozi in franchising per scegliere lo slip da donna da usare tutti i giorni sono le bancarelle del mercato, dove si possono trovare buone occasioni, tanti modelli e colori, a prezzi decisamente accessibili. Spesso in questi slip le finiture non sono ottime ma saranno perfette per andare a lavorare e per svolgere tutte le vostre attività quotidiane. Se in un negozio di franchising uno slip costa mediamente sui cinque euro, al mercato per quella cifra ne potrete portare a casa anche due o tre, con conseguente abbassamento della qualità: il tutto sta all’uso che ne dovete fare.

Un altro luogo dove trovare abbondanza di biancheria intima femminile sono i magazzini che vendono merce proveniente dalla Cina. In questi negozi i prezzi sono davvero bassi, così come è bassa anche la qualità: slip di questo tipo possono essere acquistati in grande numero ad esempio per un viaggio, utilizzandoli come slip usa e getta.

Ovviamente, come per qualsiasi altro tipo di acquisto, potrete trovare grande scelta, grande varietà di modelli e di prezzi e tantissime occasioni da non perdere anche in internet, che pullula di punti vendita virtuali specializzati nell’intimo e nell’abbigliamento in generale. Inutile ricordare che, nel caso in cui vi rivolgiate ai numerosi siti di aste online che popolano la rete, l’usato andrebbe evitato per chiare questioni igieniche.

La biancheria intima è anche un genere di articolo che ancora resiste nelle vendite per corrispondenza, con spedizione per posta e ordine per catalogo, via mail, telefono o fax. Questo metodo ha il vantaggio di porvi davanti a una grandissima scelta di materiali, di colori e di modelli, dagli slip per l’uso quotidiano al coordinato importante di griffe e case di moda di fama mondiale, per un evento o una serata particolare.

Principali produttori di slip da donna

Sono tante, le aziende che li producono e nei cui cataloghi poter scegliere lo slip da donna giusto per voi, e l’abbigliamento intimo femminile in generale. Alcuni di questi marchi sono una vera e propria garanzia di qualità e si possono trovare facilmente sia nei negozi di intimo, come Pompea e Sloggy, sia in veri e propri negozi in franchising come

  • InFiore
  • Fruscio
  • Intimissimi
  • Tezenis

Questi marchi assicurano un ottimo rapporto qualità-prezzo, una vastissima scelta di modelli, di tessuti e di colori e una grande vestibilità.

Questi negozi si trovano facilmente in tutte le città sia italiane che straniere, nelle vie del centro come nei grandi magazzini e nei centri commerciali. Ovviamente esister anche la possibilità di scegliere lo slip da donna e acquistarlo per corrispondenza, guardando sui cataloghi che arrivano per posta o sui siti internet: in questo caso è bene conoscere molto bene la propria taglia in quanto spesso l’intimo non si può restituire se la taglia non fosse corretta.

Spesso online o per corrispondenza si trovano anche numerose e vantaggiosissime offerte che permettono di risparmiare considerevolmente rispetto agli acquisti nei negozi tradizionali, per non parlare della grande comodità di ricevere i propri acquisti comodamente a casa propria, senza dover uscire. In questo caso il nostro consiglio è di provare con l’acquisto di uno o di due capi, e una volta individuata la taglia corretta procedere ad acquisti di quantitativi maggiori.

Scegliere lo slip da donna da regalare

Lo slip può essere un regalo insolito da fare a una donna, un regalo che si rivela originale e spesso indovinato soprattutto se si ha l’accortezza di accompagnarlo anche con un reggiseno o una canottiera intima in coordinato.

Nel caso in cui vogliate seguire questa strada ricordate che in questo caso il come scegliere lo slip da donna diventa un argomento assai delicato. Fate sempre in modo che il modello scelto rispecchi il carattere, i gusti e la personalità di chi lo riceve, preferendo materiali e modelli di buona fattura o, nel caso del cotone, che sia di ottima qualità.



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