Slip da donna: modelli e tessuti

Pur se il termine in origine aveva un significato ben preciso e, soprattutto, si riferiva a un ben determinato modello, oggi con la parola “mutande” si intendono tutti quei capi di abbigliamento intimo, sia per uomo che per donna, che hanno la medesima funzione. In genere però viene preferito il termine “slip” ed è quello che da ora in poi adotteremo in questi nostri articoli. In questo particolare caso ci soffermeremo ad analizzare quelli per donna, contraddistinti da una straordinaria abbondanza di stili e di tipologie.

Come scegliere gli slip da donna

Modelli di slip da donna sul mercato

Ecco nel dettaglio le varie tipologie in commercio. Naturalmente, sia slip che mutanda, oltre a essere usati in senso generale per indicare il capo intimo, sono comunque modelli specifici con caratteristiche abbastanza ben definite:
Slip
Con questo termine si indica il classico paio di mutande, che vengono indossate anche dagli uomini nella specifica versione.
Culotte
Le culotte sono un particolare modello di mutande caratterizzate dal fatto di essere piuttosto alte e di coprire completamente i glutei; arrivano infatti all’inizio della coscia. Spesso questo tipo di mutande ha anche una funzione contenitiva delle rotondità in eccesso, in quanto sembra quasi di indossare un paio di pantaloncini molto aderenti.
Perizoma
A differenza del classicismo slip, che serve a coprire le parti intime femminili, il perizoma si differenzia soprattutto per la parte posteriore, che è costituita da una sottilissima striscia di tessuto, che nei casi più estremi può diventare anche un vero e proprio cordoncino. Quando un perizoma viene indossato, la strisciolina di tessuto o il cordoncino vengono nascosti dalle natiche, dando l’impressione, per altro vera, di lasciare il sedere completamente scoperto.
Brasiliana
Questo tipo di mutanda può essere considerato una via di mezzo tra lo slip vero e proprio e il perizoma: nella parte posteriore, infatti, questo tipo di slip presenta un triangolino di tessuto che copre una piccolissima parte dei glutei, per poi assottigliarsi come avviene nel perizoma.
Tanga
Per tanga si intende una specie di slip particolarmente sgambato, che presenta dei piccoli cordoni o delle strettissime striscioline di tessuto sui fianchi, che servono a sostenere il resto del tessuto.
Guaina
Questo tipo di mutanda è un modello particolarmente contenitivo che serve a dare sostengo e forma a pancia, sedere e punto vita. Viene indossato sia da chi vorrebbe nascondere qualche chiletto di troppo, sia dalle neo mamme che vogliono il giusto sostengo alla propria pancia nelle settimane successive al parto. Ovviamente non si tratta di un modello di slip particolarmente sexy, al contrario di tutte quelle che abbiamo appena descritto.
Usa e getta
Questo tipo di mutande si acquistano direttamente in farmacia e sono particolarmente indicate per le future mamme che si devono recare in ospedale per il parto, o per chi ha in programma una degenza in ospedale.

Tessuti con cui vengono realizzati gli slip da donna

Se i tipi e i modelli di slip da donna presenti sul mercato sono ormai pressoché infiniti e, a seconda del tipo che ci piace possiamo trovare poi una vasta gamma di varianti in colore, i tessuti con i quali essi sono realizzati sono in numero abbastanza ridotto. In cima alla lista ovviamente non possiamo non mettere il cotone, il tessuto universale e maggiormente utilizzato per l’abbigliamento, in particolare intimo incluso.

Uno slip da donna in cotone di media qualità può costare intorno agli otto euro, e ci assicurerà una mutanda resistente ai lavaggi, all’usura e all’uso quotidiano. Se invece desideriamo uno slip più malizioso e sexy senza dubbio approderemo sul pizzo; in questo caso il prezzo salirà leggermente per arrivare ai 12 o 15 euro. Ci sono anche slip in tessuto misto che contengono una parte di elasten che assicura aderenza ed elasticità, mentre un cotone di qualità inferiore sarà il tessuto più adatto agli slip da ‘battaglia’, quelli che utilizziamo tutti i giorni per le faccende quotidiane o per le nostre attività sportive.

Ovviamente questo tipo di slip non avrà una durata eterna soprattutto per quel che riguarda l’elasticità e la brillantezza del colore, ma questa mancanza sarà adeguatamente compensata da un prezzo molto accessibile, soprattutto per i modelli che possiamo acquistare al supermercato o alle bancarelle del mercato;: in questi casi, infatti, uno slip può costare anche due o tre euro.

Per quel che riguarda gli slip da donna misti, oltre a quelli in cotone con un una piccola parte di elasten ci sono anche i modelli in elasten con una piccola parte in cotone: in questo caso fate attenzione alle istruzioni di lavaggio e di asciugatura presenti sull’etichetta, in quanto è molto facile danneggiare involontariamente un capo in tessuto sintetico, notoriamente molto poco resistente al calore.

Sicuramente l’etichetta vi sconsiglierà il lavaggio in lavatrice, consigliandovi invece un più delicato lavaggio a mano. Se proprio non volete rinunciare alla lavatrice abbiate però cura di scegliere il lavaggio più delicato tra quelli in programma, per salvaguardare l’elasticità dei vostri slip.

Stirare i tessuti degli slip da donna

Per fortuna, le mutande e gli slip da donna non hanno bisogno di essere stirate, infatti basta metterle ad asciugare in modo corretto, avendo cura di tenderle leggermente per evitare le pieghe, e poi una volta asciutte piegarle e metterle direttamente nei cassetti portabiancheria.

Nel caso in cui apparteniate a quelle categorie di persone che non vogliono vedere neanche una piega nei propri indumenti e che desiderano stirare anche gli slip, cercate di mantenere il ferro da stiro alla temperatura più bassa possibile, oppure di interporre tra la piastra del ferro e lo slip un panno o un asciugamano. Se questo può andar bene per gli slip in cotone o in tessuto misto, è invece assolutamente sconsigliata per quelli in materiale sintetico, che potrebbero danneggiarsi, deformarsi o perdere l’elasticità anche se sottoposti a una minima fonte di calore.

Ci sono molti modelli di slip realizzati anche con fibre sintetiche (o che ne contengono alcune percentuali) come:

  • lycra
  • poliamide
  • viscosa
  • poliestere
  • elastan

Insomma ce n’è per tutti i gusti e di conseguenza anche per tutte le tasche!



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