Come lavare i collant

Dire collant è dire donna, ma si tratta, come tutte sanno, di un capo non certo economico, ma soprattutto molto fragile, che spesso dura lo spazio di una sera, quando non si rompono prima. Ecco quindi una giusta domanda che tante donne, soprattutto oggi in una fase di crisi, si pongono: come avere cura dei collant? E quindi, come lavare i collant senza danneggiarli? Ecco dunque una guida pratica che spiega come fare.

Come tutti ben sappiamo, i collant non hanno vita eterna, anzi tendono ad avere in molti casi una durata molto ridotta: sono tantissimi, infatti, i fattori che possono danneggiarli e renderli non più indossabili, ad esempio una smagliatura o un filo tirato in una posizione visibile.

Per questo è bene cercare di averne la massima cura, evitando tutto quello che potrebbe danneggiarli. E per farlo baste seguire pochi, semplici accorgimenti dettati, prima di tutto, dal buon senso. Primo fra tutti il lavaggio: come lavare i collant è il primo imperativo da gestire correttamente per farli durare a lungo.

Come lavare i collant

Come lavare i collant

Chiedersi come lavare i collant equivale a domandarsi cosa potrebbe danneggiarli, e sicuramente le fasi del lavaggio racchiudono parecchi pericoli per il delicato tessuto con cui sono fatti. Inutile dire che, per la loro delicatezza, sarebbe preferibile lavarli a mano. Ma se proprio non potete resistere all’impulso di lavarli in lavatrice, ricordatevi di non lavarli a una temperatura inferiore ai 40°, preferendo un ciclo di lavaggio di breve durata ed evitando di centrifugarli.

Per evitare che entrino in contatto con qualche elemento di un altro indumento che potrebbe danneggiarli, ad esempio un bottone o una cerniera, oche si attorciglino e si stirino eccessivamente, abbiate l’accortezza di infilarli all’interno di un apposito sacchettino per lavare l’intimo in lavatrice o, se non ce l’avete, di una semplice federa per cuscini.

Dopo esserci chiesti come lavare i collanti, e aver segutio la procedura giusta, dobbiamo passare alla seconda domanda: come asciugarli senza danni. Per quel che riguarda l’asciugatura, sarebbe consigliabile metterli sullo stendibiancheria in posizione orizzontale, piuttosto che lasciarli a penzoloni in senso verticale, e questo per evitare che la tensione, per quanto minima, causi la perdita della forma originale della calza. Assolutamente vietato invece, in particolar modo per le calze di nylon, lasciarle ad asciugare sul calorifero: un’asciugatura piuttosto rapida, infatti, sarebbe accompagnata da una probabile deformazione della calza in quanto il nylon è un materiale particolarmente sensibile al calore.

Come avere cura dei collant

Ma fare un lavaggio cauto e curato non basta. Per avere cura dei collant e garantirne una durata più lunga possibile è necessario ricorrere ad altre cautele e attenzioni.

Un esempio? Prima di indossare i vostri collant è bene tenderli leggermente e con delicatezza, tenendoli per il cavallo e per il piede, evitando di rimanervi impigliate con unghie, anelli o altri accessori. Successivamente, per indossarli, è bene arrotolare la calza di modo che non siate costrette a far passare il piede in tutta la lunghezza della calza; a questo punto dovrete prestare particolare attenzione alle unghie dei piedi: basta una lievissima imperfezione infatti per creare una brutta smagliatura che vi costringerà a buttare via i vostri collant nuovi.

Ricordatevi sempre che molte delle rotture o delle smagliature possono essere causate da un’eccessiva tensione dei fili della calza, quindi evitate di acquistare modelli troppo stretti. Un’altra causa frequente di rottura dei collant è la presenza, all’interno delle scarpe, di cuciture molto in rilievo o di etichette, chiodini e quant’altro.



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