Borsa da donna
di Debora De Santis
Borse e borsette da donna: icona di femminilità e di glamour
Contenitore di oggetti, accessorio di uso femminile, oggetto del desiderio delle donne di ogni età, feticcio tra i più amati… Identikit della borsetta, nata in sordina e approdata alle luci della ribalta, da oggetto sussidiario a simbolo di status per l’immagine di una persona.
Cenni storici sulla borsa da donna
La nascita della borsa
per signora si colloca intorno alla metà del XVII secolo, quando le
gentildonne iniziano ad utilizzare questo accessorio ben lungi
dall’essere associato alla femminilità, se si considera che le
uniche borse ‘sul mercato’ erano sino a quel momento utilizzate per
deporre oggetti nel caso di passeggiate a cavallo.
Il primo modello di borsetta è a forma di pera e non vanta grandi
dimensioni, poiché viene legata in vita e nascosta sotto le
crinoline delle vesti, ma nonostante la collocazione sacrificata
riscuote subito entusiasmo da parte del gentil sesso, che per la
prima volta sperimenta la sensazione della libertà di movimento e di
scelta.
Poco importa che la stampa derida il nuovo accessorio definendolo
‘reticola’ per via del suo abbinamento con la biancheria intima
femminile: il piacere di tenere a portata di mano tutto quel che si
desidera prevale su ogni altra considerazione ed è così che nel 1800
la borsetta non solo continua ad accompagnare le donne, ma diventa
un elemento indispensabile nella vita quotidiana, complice anche
l’evoluzione dell’abbigliamento femminile dell’epoca.
Le prime borse più elaborate sono datate intorno al 1860 e traggono
ispirazione dai bagagli da viaggio e in particolar modo dal tipico
dettaglio della chiusura a scatto, veicolo di praticità e
immediatezza. Si delinea quindi in principio una funzione
strumentale dell’oggetto che, nel secolo successivo, cederà il passo
al concetto di accessorio indispensabile non (solo) per la sua
utilità ma per la potenzialità intrinseca di diventare il simbolo
della personalità della donna.
Il passo verso la conquista dello status di accessorio fondamentale
non solo per fini pratici ma anche e soprattutto estetici, è infatti
rapido…almeno quanto le variazioni nell’abbigliamento femminile. Si
può dire che ad ogni strato caduto da una gonna, ad ogni crinolina
scomparsa, ad ogni centimetro di pelle scoperto sia corrisposta la
parallela modernizzazione di quello che ormai è un cult, un must, un
diktat.
Non si fanno attendere molto le prime borse firmate, che vantano
illustri capostipiti come Grace Kelly e Jaqueline Kennedy e si
declinano al giorno d’oggi nelle molteplici forme collegate a fama e
notorietà: se prima era Grace, oggi sono Gucci e Louis Vuitton, ma
anche Paris, Fergie, Kylie, se prima la firma era esclusiva di poche
fortunate, oggi è possibilità per tutte. Nessun limite per fogge,
colori, tessuti e tasche. La borsetta del terzo millennio non è un
accessorio, ma un’estensione della personalità.
Come è fatta una borsa da donna
Scrivere la carta d’identità della borsa non è impresa semplice, perché non esiste un solo modello, né un solo tessuto, né di sicuro un solo colore, bensì tante forme quante può contenerne l’estro degli stilisti. Indispensabile la suddivisione tra modelli e tessuti.
Modelli di borse e borsette da donna: le varie forme
Borsa a tracolla.
Un classico, con una o due cinghie in cui infilare il braccio.
Comoda per ogni situazione, in particolar modo per i viaggi e per
chi sta fuori tutto il giorno.
Borsa con manici.
Adatta per ogni situazione, con un tocco di eleganza in più. Con il
classico manico singolo o con il doppio, si presta per tutte le
occasioni.
Borsa a secchiello.
Si porta a tracolla, con una cinghia molto lunga, ma la sua forma
ricorda innegabilmente un secchio. Ingentilito, of corse.
Borsa a bauletto.
Corredata di manici, ha la forma di un piccolo baule e spazia tra
diverse forme, da mini a maxi. Ottima per riporre i trucchi e il
necessaire in vacanza.
Borsa a sacco.
Forse non è la più bella, ma di sicuro è la più comoda. Tipicamente
di forma cilindrica e di ampie dimensioni, sembra creata per
contenere gli oggetti più disparati…da lanciare appunto (sempre con
grazia) all’interno come in un sacco.
Borsa a mezzaluna.
E’ un modello recente, si porta con una tracolla da regolare secondo
la lunghezza desiderata. Nel formato piccolo è glamour, soprattutto
se in tessuto lucido.
Borsa monospalla.
Ideale per viaggi o spostamenti lunghi. In forma rettangolare o
arrotondata, grande o piccola, aderisce al busto e si presta anche
ad essere indossata in modo trasversale. Ottimo per le studentesse.
Pochette.
E’ la versione serale e al contrario della giornaliera richiede
dimensioni piccole e una imprescindibile componente di originalità.
Priva di appendici di sostegno, si porta sotto il braccio o in mano,
principalmente in contesti di alto livello.
Baguette.
Variante della pochette, si differenzia per la forma allungata e per
la possibilità di inserire una piccola tracolla – preferibilmente
corta - se necessario.
Tessuti e materiali usati per realizzare le borse da donna
Pelle
Il fascino di una borsa classica, elegante, adatta ad ogni
circostanza.
Semipelle
Composta solo in parte da pelle, è per questo motivo meno pregiata,
anche se ugualmente morbida al tatto e di grande finezza.
Ecopelle
Borsa di ultima generazione, prodotta con materiale ecologico non
inquinante.
Cotone
Utilizzato nelle stagioni calde, è fresca e in genere molto
colorata, a tinta unita o a fantasia.
Plastica
E’ leggera ed economica. Adatta per chi vuol cambiare una borsa alla
settimana…o al giorno.
Nylon
Si usa di solito per le borse a tracolla, per la sua resistenza e
praticità.
Di sera si indossa solo la pochette ?
Come è naturale, in un
mercato in continua espansione, le classificazioni non sono mai
definitive: accanto ai tessuti sopraelencati compaiono camoscio,
nappa, pelo, seta, raso, lana …per non parlare della gamma di
rifiniture e abbellimenti, dalle perline alle paillettes, dagli
strass alle borchie, dai bottoni ai pendagli.
Creatività è la parola d’ordine che annulla le tradizionali
ripartizioni, per cui la distinzione tra borsetta da giorno e da
sera non ha più motivo di esistere, ad eccezione di eventi
particolari, proprio perché gli strass non sono abbinati solo alla
pochette ma anche alla borsa a tracolla, che può essere indossata
dal mattino senza risultare poi inadeguata la sera.
Per chi non ha problemi a spendere qualche euro in più, o vuole
assolutamente sfoggiare una versione esclusiva, gli stilisti si
esibiscono in creazioni originali e griffatissime…e la marca detta
legge anche tra le giovanissime, per le quali nascono marchi
commerciali ad hoc, più abbordabili ma pur sempre invidiabili.
Dove acquistare la borsa più bella
L’acquisto di una borsa
non rappresenta davvero un problema, nei piccoli come nei grandi
centri. Ovviamente nelle grandi città si può contare su un’offerta
differenziata, che spazia dal piccolo negozio al punto vendita
mono-marca, al centro commerciale alle catene dedicate.
Ma anche su Internet non mancano le opportunità di scelta, anzi, la
rete offre il vantaggio di scegliere il modello di borsa, il
materiale, la marca, di confrontare prezzi e modelli, di eludere il
caos dei negozi il sabato e la domenica pomeriggio, di recapitarla
direttamente a casa.
Ce n’è per tutti i gusti: per chi ha poco tempo o poca voglia di
girare e per chi ritiene che nulla possa sostituire il contatto
sensoriale con l’oggetto del proprio desiderio e non rinuncerebbe
mai a comprare dopo averlo sapientemente accarezzato.
Link a siti utili per la scelta e l'acquisto della borsa da donna
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