Orecchini

Guida all'acquisto degli orecchini, sia per uomo che per donna, con informazioni e consigli utili per la scelta del modello di orecchini più alla moda, ma anche dello stile più adatto al proprio look, per apparire in perfetta armonia con il proprio viso. 
Orecchini
Vi invitiamo quindi a leggere questa guida dedicata agli orecchini, augurandoci che sia di vostro gradimento e possa esservi utile. Vi saremo grati se vorrete segnalarci eventuali imprecisioni o inesattezze rilevate.

Gli orecchini, accessorio indispensabile per la bellezza femminile, e non solo

Secondo Freud gli orecchini rappresentavano delle metafore della sessualità: la penetrazione del gioiello nel foro sul lobo, la stessa foratura come simbolo della perdita dell’innocenza e, in senso traslato, della verginità. Per tutti gli altri, gli orecchini sono gioielli per le orecchie. Nati per adornarle, per impreziosirle, per regalare loro eleganza e raffinatezza in principio, allegria e originalità in seguito.

Probabilmente l’usanza di forare le orecchie nasce in un passato molto remoto, ma non esistono riferimenti precisi in merito, mentre nella società ‘moderna’, nel mondo occidentale, la foratura dei lobi fa il suo ingresso nel periodo Rinascimentale, e non certo in sordina. Nella Venezia cinquecentesca il gentil sesso godeva di maggior libertà di espressione e proprio qui sulle pagine di un giornale si leggono le parole di un attonito cronista che registra la comparsa alle orecchie di alcune nobildonne di curiosi ornamenti mai visti in precedenza.

E questo nuovo gioiello non abbandonerà mai le orecchie delle donne, anzi, oltre ad accompagnarle in pianta stabile, coinvolgerà anche i lobi maschili…e diverse altre parti del corpo. Dai classici orecchini per orecchio femminile agli attuali piercing ne è stata fatta di strada e senz’altro ai pendenti si associano ora diverse valenze, dalla più classica alle più stravaganti.

Esiste l’orecchino a brillantino, quello tipico che si mette alle bambine intorno agli otto-dieci anni, quello che si ‘spara’ con apposita pistola indolore; esistono gli orecchini preziosi, quelli delle occasioni speciali, di valore elevato; quelli per uso giornaliero, slegati da canoni fissi; e quelli per decorare ombelico, sopracciglia e quant’altro la fantasia e la temerarietà suggeriscano.

L’orecchino si configura quindi come gioiello trasversale, privo di confini dal punto di vista di età, appartenenza sociale e culturale, sesso.

Primo passo verso l'orecchino: il foro del lobo

Il classico orecchino prevede il foro. Ci sono poi altre modalità per indossarlo, come la clip, prevista per le persone che non vogliono o non possono perforare l’orecchio: in questo caso il lobo diventa un punto di appoggio e mantiene la sua integrità. Nel caso si scelga di procedere con il ‘buco’, è bene rivolgersi alle gioiellerie, per evitare il rischio di infezioni e di improvvisazione. Tutto l’occorrente deve essere sterilizzato e sottoposto ad accurata profilassi igienica, per quanto riguarda sia lo strumento impiegato sia gli orecchini applicati. Sempre per evitare inconvenienti, la gioielleria deve utilizzare materiale anallergico, soprattutto nel caso in cui la destinazione dell’orecchino non sia l’orecchio, bensì l’ombelico o altre parti del corpo.

Secondo passo: la scelta del modello di orecchino

Il settore è vastissimo, non esiste limite alle possibilità offerte dalle innumerevoli aziende presenti sul mercato, sulla scia della diffusione degli orecchini come elementi indispensabili nell’abbigliamento di una donna. Eh si, nell’abbigliamento, perché l’orecchino non è un gioiello slegato dal contesto in cui si trova, bensì un elemento che sposa con gli abiti, le scarpe, l’acconciatura e, ovviamente, l’occasione.

Giorno.
La luce del giorno impone la sobrietà, non c’è rimedio. Si sa, sarebbe bello sfoggiare in ufficio gli orecchini di brillanti appena ricevuti in dono dal fidanzato, per essere belle e per pavoneggiarsi con le colleghe, soprattutto con quelle antipatiche.
Ma ad ogni orario il suo orecchino e allora è bene preferire modelli piccoli, non appariscenti, tipo goccia, brillantino, cuoricino, stellina e quant’altro rimandi ad uno stile se non formale almeno discreto. Si all’oro, all’argento e alle piccole gemme, ma no ai pendenti e ai ciondoli. I gioielli rimangono nell’ombra durante il giorno, non devono richiamare l’attenzione, soprattutto se si portano i capelli legati o tirati indietro e soprattutto se si lavora in esercizi commerciali di tipo alimentare o gastronomico. E l’ufficio non fa differenza. Sobrietà e discrezione sono le parole d’ordine.

Sera.
Ecco, a quest’ora tutto è lecito. Certo, se si va a cena in pizzeria magari è opportuno contenersi ancora un pochino, ma in generale la sera si può osare, principalmente in termini di dimensioni. Gli orecchini lunghi aggiungono un tocco in più: per chi ha i capelli corti spiccano e si relazionano in modo immediato con il viso, regalando luce e giochi di colore, mentre in chi ha i capelli lunghi creano movimento, un gioco di sparizione e comparsa attraverso le ciocche. Si possono scegliere i cerchi, ormai disponibili non solo nella tradizionale versione appunto circolare, ma anche in forma allungata o a rombo o a cuore, in versione dorata e argentata, di oro e di argento, lisci o lavorati. Oppure si punta sulla lunghezza e qui c’è davvero da perdere la testa nella scelta: l’orecchino può scendere poco sotto il lobo o arrivare addirittura a sfiorare la spalla - passando per tutta la serie di lunghezze intermedie - e, trattandosi di sera, può essere luccicante, pieno di perline o di strass, ma anche alternativo, con argento brunito e pietre naturali. La sera nulla è proibito, a patto di abbinare sempre gli orecchini alla personalità e alla mise.

Grandi occasioni.
Matrimoni, battesimi, diploma di laurea…interessano tutti prima o poi nella vita, personalmente o di riflesso. Le regole sono abbastanza chiare: orecchini corti o lunghi, niente vie di mezzo e bollino rosso per materiali non pregiati. Ad un matrimonio le signore devono indossare l’oro, bianco o giallo che sia, con o senza pietre, oppure le perle: qui è l’eleganza la parola d’ordine. Poi le più giovani possono scegliere modelli più originali, sull’onda di una creatività che non viene meno per le occasioni speciali, ma rispetta i canoni dello stile e della finezza. Chi ha dieci buchi su un orecchio è pregato di utilizzare soltanto il primo almeno per un giorno… Visto che siamo in tema di fiori d’arancio, una preghiera per le spose: tenete a mente la sobrietà, il senso della misura. Se il vestito è molto scollato, non si deve ‘riempire’ lo spazio con orecchini sfavillanti, eccessivamente lunghi o carichi di pietre preziose: l’orecchino rappresenta in questo contesto un punto luce che contribuisce ad esaltare la bellezza del viso e della figura nell’insieme. E’ un accessorio, non il protagonista principale.

Dove comprare gli orecchini

Annoso dilemma: dove acquistare gli orecchini? In gioielleria, in negozi generalisti, nei mercatini?

In realtà non esiste un criterio di esclusione tra i diversi ambiti, nella misura in cui, al di là del caso delle gioielleria monomarca, le differenze sono più che altro formali. Ormai nelle gioiellerie è possibile trovare accanto agli orecchini costosi - in oro bianco o giallo e con gemme preziose - dei modelli di bigiotteria di pari pregio, in argento, con o senza pietre ad arricchirli.

Allo stesso modo, sebbene su fasce di prezzo meno elevate, nei negozi di bijoux e di accessori che in misura sempre maggiore ricoprono il territorio nazionale, soprattutto nei centri commerciali, si può trovare di tutto. Si trova argento di vario livello, dal tipo anallergico a quello ‘che annerisce’ se non viene coperto di smalto trasparente subito dopo l’acquisto, liscio o sagomato, in versione ‘solista’ o arricchito da pietre di varie forme e dimensioni. Si trovano materiali particolari, come il legno, il cocco, la plastica, e modelli adatti ad ogni tipo di esigenza…e di lobo.

E tutto si trova in pari misura presso i venditori ambulanti. Ormai il mercatino è diventato una moda, un must per molti, una tendenza. Un tempo rifugio per chi era costretto ad accontentarsi, non nasce più come rimedio per chi ha scarsa disponibilità (anche se conserva ancora questa finalità d’uso, per quanto in modo ridotto) bensì come opportunità per trovare di tutto, laddove l’assenza di schematizzazione regna sovrana. Non esistono criteri di accesso per la merce, quindi si trova l’orecchino con la perla ‘stile nonnina’ accanto al pendente in metallo, i minuscoli orecchini per le orecchie piene di buchi accanto al modello delicato con le perline…

E i prezzi accontentano davvero tutte le tasche: ci sono i modelli ad 1 euro e le creazioni artigianali realizzate a volte sul momento, per meglio rispondere ai desideri dell’acquirente; ci sono le vie di mezzo e i modelli costosi, quelli di chi ha anche il negozio e magari porta alcuni pezzi sul banco, vendendoli a prezzo inferiore ma comunque più alto della media.

Dove indossare l'orecchino

Cerchiamo di fare ordine.

Partiamo dalle donne
Tradizionalmente si praticano due soli fori, uno per orecchio: questo è lo stile più diffuso, ed è difficile incontrare rappresentanti del mondo femminile dai dieci anni in su che non abbiano i buchi alle orecchie. Col tempo si è iniziato a praticare un secondo foro subito dopo il primo, di modo che in totale i buchi sono tre e nel secondo si mette un piccolo orecchino, mentre nel primo si possono inserire anche i modelli lunghi, con pendenti.

Poi l’orecchio è stato, per così dire, espugnato nella sua interezza, e sono comparsi orecchini in ogni centimetro dell’orecchio, in numero e collocazione variabile. Accade così che si debbano scegliere sette, otto orecchini alla volta e in questo caso si tende a privilegiare l’argento e comunque le dimensioni ridotte: si tratta di minuscoli monili dalle forme diverse, che non seguono alcun criterio di abbinamento tra loro.

Poi è arrivato il piercing, e nessuna parte del corpo è stata risparmiata. L’ombelico, simbolo di femminilità e seduzione; il naso, scelto in particolar modo dalle giovanissime; il sopracciglio, il labbro, la lingua e le zone genitali, simboli di scelte di personali e di appartenenza sociale.

E gli uomini?
Il sesso forte è il protagonista delle tendenze, delle modalità espressive più estreme, che coinvolgono zone delicate del corpo, trafitte senza timore da orecchini in argento. All’inizio l’uomo portava un solo orecchino, in genere un brillantino oppure un cerchietto, esclusivamente in oro, poi qualcuno ha iniziato con il forare entrambe le orecchie, ma questo tipo di scelta non ha mai conosciuto ampia diffusione. Infine, il naso, particolarmente apprezzato come elemento di distinzione, di tendenza, che dona fascino a chi ha la fortuna di avere un bel naso proporzionato.

L’orecchino nei sogni

I sogni sono desideri…..ma nel caso degli orecchini non è proprio così. Sognare un bel paio di orecchini non simboleggia la brama di averli (comprati o regalati, cosa importa?), bensì il desiderio dal punto di vista sessuale. Secondo gli esperti, il lobo richiama l’immagine dei genitali femminili, mentre il gancio degli orecchini rimanda a quelli maschili, e insieme indicano la penetrazione. Si tratta quindi di desiderio dell’atto sessuale, oppure di attrazione verso qualcuno, conosciuto o meno, o di riflesso di una relazione già in corso. Oltre al rapporto sessuale, l’orecchino in sogno può indicare la femminilità in senso ampio, la volontà di piacere, di sedurre, di conquistare, o anche solo di sentirsi desiderabili in generale. Il luccichio degli orecchini si riverbera sul viso e in particolare sullo sguardo…e si è pronte per attirare gli sguardi altrui….

Link a siti web di aziende produttrici di orecchini

CARINA
www.carinabijoux.it
Carina è una importante realtà italiana attiva nella vendita di bigiotteria e accessori di moda da quasi dieci anni. I suoi articoli offrono alle donne bigiotteria originale, sempre alla moda e in continua evoluzione, superando i tradizionali canoni di stile. Attenzione per i particolari, per le varianti di modelli e colori, da abbinare all’umore o all’occasione oltre che alla personalità. Gli orecchini Carina sono pensati per sedurre ma anche per divertire e cambiano in continuazione, in corrispondenza delle nuove tendenze per le giovani audaci e originali. I materiali - soprattutto argento - sono anallergici e vengono lavorati secondo procedura artigianale.
 

ACCESSORIZE
www.accessorize.it
Accessorize è una catena internazionale di accessori moda presente in Italia da sei anni, dopo l’affermazione sui mercati londinese e britannico in generale a partire dal 1984. La ragione del successo è in primo luogo l’originalità: ogni linea è pensata, disegnata e poi creata in esclusiva e ad ogni cambio di stagione ne corrisponde una nuova. Non è un dettaglio di poco conto, perché per la primavera, per l’estate, per l’autunno e per l’inverno il pubblico femminile ha a disposizione modelli sempre nuovi e freschi, innovativi, da scegliere in diversi colori, materiali, formati. Gli orecchini Accessorize esprimono stile, attenzione per il design, cura dei particolari e attenzione per gusti estetici vari ma accomunati dalla passione per la bigiotteria di qualità.
 

COMETE GIOIELLI
www.comete.it
Inizia nel 1975 la sfida e il coraggio e l’intraprendenza la portano ai nostri giorni nella veste di una realtà dinamica e audace. La prima fase è la scelta e il controllo dei materiali utilizzati, poi si creano le collezioni, sull’onda di una creatività orientata dalla conoscenza sempre rinnovata del mondo femminile e giovanile.
 

MORELLATO
www.morellato.com
Il brand dice tutto: ‘Morellato, gioielli da vivere’. Morellato si propone come icona di gioielli a tutti gli effetti di lusso ma accessibili se non a tutti a molti. Siamo un gradino sotto alla gioielleria ma sopra alle catene di articoli industriali. Qui l’obiettivo è l’innovazione, che viene poi condita di stravaganza e stile, per un risultato unico e sempre, innegabilmente, glamour. Il materiale prediletto è l’acciaio e le commistioni con pietre di pregio assicurano prodotti inimitabili, come gli orecchini in acciaio e diamanti naturali selezionati, disponibili anche in versione oro e diamanti. Difficile imitarli.
 

Torna su