Scarpe da donna
Le scarpe da donna:
accessorio o must, di certo emblema della femminilità
Le scarpe rappresentano per le donne delle vere e proprie compagne di vita. Il piacere di aprire un armadio colmo di scarpe è difficilmente comprensibile per un uomo e accomuna le donne di ogni luogo ed estrazione geografica, sociale e culturale. Il mondo della scarpa femminile è una dimensione a sé in continua evoluzione, in cui l'interferenza del tempo porta aggiornamenti e migliorie, ma poggia sulla solida base dell'imperituro amore di ogni donna che si rispetti per l’oggetto del suo desiderio.
La storia delle scarpe da donna
Sembra impossibile
pensare che una donna, in qualsiasi epoca, non si sia concessa il
piacere di indossare una calzatura...donne e scarpe rappresentano un
binomio assoluto e in effetti le prime tracce di un amore destinato
a non infrangersi si trovano addirittura nella preistoria.
Senz'altro la motivazione di base dell'epoca era la finalità pratica
di proteggere il piede dagli agenti esterni, ma non ci vuole molto
perché le rudimentali calzature di foglie intrecciate e pelli
animali evolvano verso forme più elaborate attente anche a criteri
estetici.
Si deve al popolo egizio l'invenzione dei sandali, in un primo tempo
realizzati con fibre vegetali leggere e successivamente con pelle
colorata e decorata con ricami o inserti d'oro, mente ai Persiani si
riconosce il merito di aver introdotto i progenitori dei moderni
tacchi, per via dell'intuizione di inserire nei calzari degli strati
di sughero cuneiformi in corrispondenza del tallone per conferire
slancio alla figura.
La svolta decisiva avviene in Grecia, dove per la prima volta si
presta attenzione al benessere del piede, attraverso la creazione di
modelli adeguati ad esigenze diverse: al 'classico' sandalo in legno
e sughero si affiancano l'embas, lo stivaletto allacciato a metà
polpaccio, e il celebre coturno, la tipica calzatura chiusa con la
suola alta. Le donne delle classi agiate si distinguono indossando
in prevalenza sandali alti di cuoio rosso, proprio come nell'antica
Roma le signore patrizie calzano sandali decorati da pietre preziose
e ricami, o addirittura con la suola in oro o argento, in
alternativa alle più pratiche scarpe senza tacco.
In seguito, l'evoluzione delle calzature femminili si uniformerà
alle tendenze delle diverse epoche: nel Medioevo sarà di moda la
scarpina di pelle a punta lunga, aderente come una calza, durante il
Rinascimento saranno d'obbligo il ricamo e il tacco alto, e Maria
Antonietta se ne fabbricare innumerevoli modelli, a seconda
dell'estro del momento. In realtà, mentre lei calzava scarpine su
misura, le contadine indossavano ancora scarpe di stoffa ben lungi
da qualsivoglia criterio estetico e funzionale; è solo
nell'Ottocento che la scarpa diventa di uso comune e nascono
tessuti, stringhe e decori destinati ad arricchirsi fino alla
realizzazione di quegli oggetti del desiderio che accomunano le
brame delle donne di ogni latitudine e longitudine.
A ciascuna donna il suo modello di scarpa
Non esistono confini
per i creatori di calzature da donna, ma esistono comunque dei
modelli di base.
Sandali
L'emblema dell'estate, del caldo, dell'allegria. Al primo timido
sole emergono dalle scarpiere sandali di ogni foggia, colore,
modello. Con una o più fasce, con il cinturino alla caviglia o le
stringhe da annodare intorno al polpaccio, con il tacco alto, basso
o inesistente, con gli strass o le perline, di vernice, di stoffa,
di pelle. Il sandalo è la scarpa più democratica, perché la gamma di
modelli e di prezzi accontenta tutte le esigenze (tasche).
Stivali
L'emblema dell'inverno. Cosa esiste di più caldo, avvolgente e
sensuale di un paio di stivali che incorniciano la gamba? Anche in
questo caso, la varietà non manca: di pelle o scamosciati, alti fino
al ginocchio, al polpaccio o alla caviglia, con chiusura lampo o
elastico, con tacco alto basso o a rocchetto, con l'estremità a
punta, tonda o squadrata, decorati o lisci. Dalla versione sportiva
a quella elegante, lo stivale rappresenta il signore incontrastato
delle mise invernali.
Scarpe da ginnastica
Non più confinate in ambito sportivo, le scarpe da ginnastica sono
spesso una scelta di stile, soprattutto per le giovanissime, che le
abbinano a jeans e maglietta.
Di pelle o di tela, sempre più spesso griffate e 'progettate' per
regalare al piede una impareggiabile sensazione di comfort senza
rinunciare al trendy.
Ballerine
Uno dei modelli più controversi. E' bassa e comodissima, ma di certo
non slancia la figura e non si adatta ai piedi delicati. E' colorata
e fresca, leggera, perfetta per abbigliamento informale e
pratico...ma difficile da indossare. Negli ultimi anni è stata
rivalutata e riproposta in forme 'modificate', con un piccolo tacco
per agevolare chi non sa stare 'rasoterra' e per ridurre
l'inevitabile effetto-storpiamento legato al perfido connubio tra
suola piatta e punta tonda. La versione con la punta allungata ha
riscosso particolare successo, soprattutto nei modelli da sera,
indiscutibilmente più eleganti rispetto alla punta tonda.
Infradito
Tutti le criticano, ma quasi tutte le indossano. Travolgente
l'ascesa, da accessorio per la spiaggia a presenza dominante nelle
vetrine e nelle scarpiere. Impossibile delineare una tipologia di
materiali o modelli, perché il successo della scarpa infradito ha
abbattuto ogni barriera, e se ne vedono davvero di ogni tipo, da
quelle in plastica per il mare a quelle in pelle o tessuto per il
giorno, a quelle con paillettes e ricami per la sera o anche per
cerimonia (scelta opinabile e molto criticata).
Cosa comprare in fatto di scarpe da donna
Come scegliere la
giusta scarpa? Cosa privilegiare, la praticità o l'estetica?
Non è semplice risolvere il problema, perché se è vero che il
mercato offre linee che cercano di coniugare i due aspetti, è
tuttavia innegabile che la classica decolletè a punta è inimitabile
in quanto a classe, eleganza, bellezza... e danni ai piedi, alle
caviglie, alle gambe..
La teoria la conosciamo bene tutti: la comodità va privilegiata,
soprattutto se la scarpa deve accompagnarci e sostenerci per
l'intera giornata.
Un utile criterio di scelta può essere quindi differenziare in base
all'occasione.
Per il giorno, al bando i famigerati tacchi da 7, 10, 12 centimetri
e le punte eccessive. E' decisamente più sensato adottare un modello
a pianta larga e punta rotonda o squadrata; si eviterà così di
uscire dall'ufficio barcollando e di dover trascorrere la serata fra
atroci dolori alle estremità martoriate dalla costrizione in una
posizione innaturale per troppo tempo. Secondo gli esperti, i tacchi
troppo alti o con una base poco stabile rappresentano una delle
principali cause di patologie come lombosciatalgia, problemi di
circolazione, destrutturazioni dell'apparato scheletrico.
Per la sera, la musica cambia. Naturalmente siamo coscienti che un
piede strizzato non è buona cosa a nessuna ora del giorno, ma un
certo tipo di abito richiede un certo tipo di scarpa e un certo tipo
di evento val bene un po' di sofferenza. Pertanto, punte e tacchi a
spillo sono elementi indispensabili per un look sofisticato...un
consiglio è fare qualche prova a casa prima di lanciarsi nel mondo.
Nulla di meno elegante di una donna impacciata su tacchi
vertiginosi: meglio esercitarsi in privato, e magari tenere in
macchina una comoda scarpa da ginnastica...non serve a nulla
soffrire anche quando si è sole con se stesse o con una compagnia di
strazio...
Quando comprare le scarpe da donna
Le scarpe si provano
nel tardo pomeriggio. Non la mattina, quando il piedino è freso,
riposato e pronto ad infilarsi in trappole mortali, ma a fine
giornata, dopo le attività ordinare, allorché piedi, caviglie e
polpacci non sono al massimo dello splendore. In questo modo si può
appurare se il modello calza bene, ma se si va di mattina si può
rimediare calcolando mezzo centimetro in più rispetto alla propria
misura.
Attenzione a non cedere senza combattere ad ogni desiderio, perché
difficilmente una scarpa inizialmente scomoda cederà e si adatterà
tanto alla forma del piede da rimuovere il disagio iniziale: farà
meno male, ma non andrà bene come una che calzi nella maniera giusta
sin dall'inizio.
Una volta effettuato l'acquisto, è sensato 'testare' le scarpe nuove
prima di utilizzarle per uscire: la 'prima volta' nel mondo non
dovrebbe essere troppo lunga, per consentire alla calzatura e al
piede di conoscersi a poco a poco, senza bruciare le tappe.
Curiosità sulle scarpe da donna
Abbiamo detto che le
scarpe servono per camminare, per stupire, per sedurre, o anche solo
per sentirsi bene con se stessi. Ma non c’è limite alla provvidenza,
né alla creatività, come dimostra la nuova moda dilagata tra gli
adolescenti americani: si chiama ‘heeling’, dal heelys – con le
ruote.
Consiste nel terminare una normale camminata con uno sbilanciamento
sui talloni, grazie ad un modello di scarpe studiato appositamente
per questo simpatico giochino. In pratica, si pattina con le scarpe
ai piedi. Divertente, lungi da noi metterlo in discussione, ma forse
un tantino pericoloso. Compatta la disapprovazione dei medici di
tutto il mondo, unanimi nel biasimo di un gioco poco sicuro che
mette a repentaglio l’integrità fisica dei molti adolescenti.
La scivolata che diverte tanto i sostenitori e la Heelys Inc che
commercializza la linea di scarpe in trenta paesi, può provocare
lesioni ai talloni in primis, per via della pressione esercitata
sugli stessi, e poi a tutto il resto, ossia a tutto quel che può
essere coinvolto in una rovinosa caduta. Indicativa la testimonianza
di una bambina di nove anni che, cadendo all’indietro, ne ha
ricavato una frattura ai polsi, l’impossibilità di muovere le mani
per alcuni mesi e la compromissione del rendimento scolastico.
Ad onor del vero, va segnalato che la casa produttrice richiama
sempre l’attenzione sulla necessità di indossare casco e
ginocchiere, ma tra i giovani si è fatta strada l’abitudine di
indossare le Heelys giornalmente, come fossero scarpe qualsiasi, e
di conseguenza la percentuale di rischio rimane alta.
Ma del resto, cosa non si farebbe per una scarpa…
Dove comprare le scarpe da donna
Per acquistare le scarpe si ha l'imbarazzo della scelta, da negozi tradizionali alle grandi catene ai centri commerciali.
Per chi ama le scarpe griffate, è d'obbligo uno sguardo ai modelli di...
Gucci
Prada
Miu Miu
Cavalli
Nike
Per chi invece non fa della griffe una ragione di vita...
Calzature Ginevra
Calzature Ginevra è specializzata nella vendita online di calzature donna firmate a metà prezzo. Sandali, stivali, ciabattine, sneakers: tutti i tipi di calzature a prezzi di stock. Gli sconti più vantaggiosi sono riservati a chi acquista on line e in caso di problemi con la scarpa acquistata, è possibile il cambio o anche il rimborso. Il risparmio promesso varia tra il 50% e il 70%.
Italian Heels
Lo slogan delle calzature artigianali prodotte dall’azienda è ' Il piacere del risparmio'. Per chi non sa rinunciare al tacco, ItalianHeels seleziona le migliori calzature italiane con tacchi alti. Ogni modelli sé realizzato a mano da maestri calzaturieri italiani che operano con materie prime di livello, dalle suole in vero cuoio alle tomaie e fodere nei migliori pellami. E’ una vetrina di eleganza e stile, ma solo on line, il che consente di mantenere i prezzi su livelli non eccessivi. Ampia scelta di modelli anche per le estremità fuori misura, dal 32 al 46, comprensivi di mezzi numeri.
I negozi specializzati presenti su internet
Scarpamondo
Parole d'ordine: scelta, qualità e convenienza
Oltre 60 anni di esperienza nel settore, ha iniziato nel settore dell’ingrosso ed è arrivato in breve tempo all’attuale configurazione di retailer moderno. L’offerta comprende le collezioni moda più affermate e un rapporto qualità-prezzo ottimale sui migliori prodotti nazionali ed esteri. Importanti i marchi commercializzati dal Gruppo Scarpamondo: nella moda Geox, Stonefly, Stone Haven, Lumberjack; nello sportivo Nike, Adidas, Puma, Converse, Rebook; nel mondo dei bambini Primigi, Chicco, Balducci; nel fashion Cat, Tiger, Levi’s, Energy e nel mondo del viaggio con l’assortimento completo Roncato, Delsey, Laura Biagiotti.
Scarpe&Scarpe
Modelli, materiali e prezzi competitivi.
Novanta punti vendita su tutto il territorio nazionale per un marchio con una forte identità acquisita attraverso la cura degli spazi espositivi e della professionalità del personale, oltre che dalla qualità delle calzature. Marche, modelli, accessori, nulla manca in questi maxi store della scarpa, per offrire al piede, in ogni momento della giornata e della vita, la soluzione più adatta.
Donna Loka
DONNA LOKA si pone come l'idea a 360° attorno al mondo femminile di oggi e con la calzatura focalizza uno degli obbiettivi più importanti."Questa la filosofia di un marchio giovane ma già stabilmente inserito nel mondo delle scarpe di tendenza, quelle che ogni donna dovrebbe indossare almeno per una volta. Femminilità e audacia sono le cifre della scarpa Donna Loka e di chi la indossa.